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Passo falso

La nuova stagione non parte al massimo per gli uomini di mister Fasolt. Una sconfitta in casa per una rete a zero contro una probabile rivale per la metà classifica non conforta molto.

Brutto tempo al Green Street Stadium, dove le tribune sono riempite solo per metà. I Mohicans partono per 9/11 con la formazione titolare dello scorso anno, tranne per i cambi di Łaszkiewicz e Sveandra al posto di Sgrazzutti e Ghiani, che comunque si trovano in panchina. La partita non è certo noiosa come fa pensare il risultato: occasioni importanti vengono create da entrambi i lati, anche se il match si è giocato molto a centrocampo. Per i Mohicans l’opportunità più nitida accade al 24esimo, dove Cabanillas non riesce a sfruttarla al meglio, facendo intendere i sui piani alla difesa avversaria. Avversari che al minuto 37 su calcio piazzato che il centrocampista infila sotto al sette con una traiettoria a giro. Non parte al meglio l’avventura italiana di Łaszkiewicz che, dopo 40 minuti, si becca un giallo per un entrataccia da dietro.

Nel secondo tempo inizia la girandola dei cambi: misterFasolt lascia Cabanillas negli spogliatoi ed inserisce Vitalone oer dare maggiore spinta. Un quarto d’orologio più tardi si passa al 4-3-3 con l’inserimento di Ghiani per Procopio. Al 79esimo un brutto fallo su Ribeiro lo costringe ad uscire; per lui una botta al ginocchio, circa 2 settimana di stop. Al suo posto in questi dieci minuti finali Conte, con conseguente cambio di schema: 4-3-1-2, con Conte in mediana e Macina sulla trequarti. Altro fallo subito dai nerocrociati, questa volta ne fa le spese Ferrario: niente di grave per lui, solo una contusione leggera. Tenta di far vendetta Vitalone, che però becca un giallo. L’ultima occasione è sui piedi degli avversari, ma Cipolli sventa l’offensiva con una gran parata.

Intervistato, il migliore in campo dei Mohicans, Vichi, risponde così: “Peccato. Peccato veramente. Abbiamo giocato una buona partita, ma Eupalla non c’ha aiutato. Però questo è il bello del calcio, oggi vincono loro, domani chissà… sperando sempre di vincere noi!“. L’allenatore risponde così ai giornalisti: “Sono comunque soddisfatto dei ragazzi. Hanno impostato il gioco come avevo chiesto, e se è mancato il risultato è la colpa non si può imputare a nessuno.

Intanto è già aria di partenza per la squadra. Cristiano Cattaneo, promettente punta che proveniva dalla primavera, è stato ceduto ad una squadra della nona serie polacca. La dirigenza, nella nota di trasferimento, “[…]augura buona foruna a Cristiano per la sua nuova esperienza, e spera che la sua strada si possa incrociare di nuovo con l’A.S. Mohicans. […]”. I titolari, invece, sono già partiti per la Lombardia per disputare la prossima partita di campionato. Recupurato Egolf, che però non dovrebbe partire titolare (sembrerebbe Procopio il candidato), l’unico infortunato rimane Ribeiro. Al suo posto ballottaggio fra Ghiani e Bianconi, con il primo favorito.

Dai ragazzi!

Giovanni Scopelliti, direttore di “Spirito Mohicans”

g.scopelliti@spiritomohicans.it

 

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Stagione 47 al via

Promossi in IX dalla serie X.3437, ieri il Presidentissimo Righetti ha inaugurato la nuova stagione dei Mohicans con la presentazione delle maglie ufficiali. La prima maglia è la classica nerocrociata, con gli inserti bianchi ed oro; la seconda è bianca con una fascia giallorossa sul petto, come i colori dello stemma del Comune di Roma, e calzoncini metà gialli e metà rossi. Per la divisa del portiere si è optato per il colore azzurro, già utilizzato molte volte, in mezzo al quale campeggia una stella bianca.

Si è trovata anche l’occasione per la prima conferenza stampa dei due nuovi acquisti, il veterano svizzero Hans Egolf ed il giovane difensore polacco Stanisław Łaszkiewicz. Il primo, 34 anni, proprio come il suo numero di maglia, ha girato mezzo mondo: Svizzera, Germania, Colombia, Spagna, e da un paio di stagioni, in Italia, prima a Firenze, poi a Roma. Con un italiano un po’ stentato (parla meglio tedesco e spagnolo) cerca di espimere la sua gioia: “Per me è un onore giocare in una città come Roma, con tanta bella gente ospitale. So che posso ancora dare molto al calcio, e lo voglio esprimere con questa maglia. I tifosi? Mi hanno detto che, appena hanno saputo del mio arrivo in rosa, sono impazziti di gioia.” Però non dovrebbe essere in campo Sabato Egolf, ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Dovrebbe invece essere della partita l’altro acquisto, Łaszkiewicz, il 20enne difensore che in pochi mesi ha giocato sia Islanda, sia in Repubblica Ceca. Timido, forse introverso, parla poco e niente, anche perché non conosce bene l’italiano. “Spero di fare del mio meglio seguendo le indicazioni del Mister. Non vedo l’ora di entrare in campo!”. Indosserà la maglia numero 39, appartenuta la scorsa stagione da Marco Trombetta, appena ceduto in Toscana, e la stagione precedente da Gian Luigi Procopio.

Nell’intervista rilasciata, poi, il Presidente ha confessato: “Quest’anno sarà molto dura. Nonostante i due ottimi acquisti, se ci salveremo sarà un grandissimo risultato, anche se il nostro obiettivo rimangono comunque i primi due posti, che sono quelli utili a qualificarsi.” Il dottor Righetti ha inoltre aggiunto, attraverso un comunicato stampa, che “[…]la società A.S. Mohicans non si riserverà più il diritto di promozioni a tavolino e d’ufficio. Con questo non si vuole andare contro il volere della Lega, ma si intende rispettare il senso etico del gioco […]“.

Secondo molti, sarà una stagione esaltante e con molti colpi di scena. Non bisogna perdere un colpo!

 

Walter Di Fuccio, segretario ufficiale degli A.S. Mohicans

segreteria.difuccio@asmohicans.com

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Le Pagelle: Mohicans – Rodano2008

A cura di “Spirito Mohicans” e di Duccio Norimberga.

A.S. Mohicans – Rodano 2008 1 – 1

Cipolli 6,5 Reattivo in più di un’occasione, non può nulla sul goal del vantaggio ospite, che va ad infilare la palla sotto il sette del secondo palo.

Abatematteo 6 Si limita a svolgere il suo compitino di difendere la fascia, ma non spinge come vorrebbe il mister.

Sgrazzutti 6 Regge la difesa molto bene dagli urti avversari, soprattutto durante i contropiedi. Talvolta non si intende con Vichi, come sull’azione della rete avversaria.

Vichi 6 Nel primo tempo anticipa in più occasioni i giocatori del Rodano, rendendo nulle le loro giocate; nella ripresa sbaglia l’impostazione sul vantaggio avversario.

Ferrario 5,5 Si direbbe essere in una fase “no” del campionato. Come la scorsa partita, soffre molto sulla fascia di competenza, cosa che porta sia Vichi che Cabanillas a raddoppiaresul suo uomo. Da un suo errore nasce il goal del Rodano.

Scarfia 7 (MVP) E’ sua la rete del pareggio che consente alla squadra di essere ancora in corsa per la promozione. Un azione solista, con la palla che entra dopo una corsa da centrocampo ed uno slalom fra tre avversari.

Conte 6,5 Con l’assenza di Procopio, tocca a lui filtrare i palloni, e si mette in evidenza per le buone giocate. Quando l’allenatore lo toglie per aggiungere più velocità, la squadra va sotto di un goal. (Al 60′ Bianconi 6 Riesce a farsi vedere dai compagni, ma non riesce ad arrivare in porta.)

Macina 6+ Nel primo tempo mette più volte le punte davanti la porta, ma i suoi passaggi non diventano assist vincenti. Quando il mister cambia modulo, non ce la fa a reggere tutto il peso del centrocampo, che crolla e subise la rete ospite.

Cabanillas 6,5 Non può spingere come dovrebbe perché deve coprire la fascia dalle sgaloppate avversarie e dagli errori di Ferrario. Si esaurisce tutta nel primo tempo la sua energia. (Dal 46′ Vitalone 6 L’allenatore vorrebbe che spingesse sulla fascia, invece è costretto a difenderla strenuamente.)

Ghiani 6,5 Impegna più volte il portiere avversario con i suoi tiri nei orimi 45 minuti. Cala nel secondo tempo.

Ribeiro 6,5 Fa sentire la sua presenza in aria, ma non finalizza come dovrebbe.

All. Fasolt 6+ Amministra bene la squadra nel primo tempo, non dando loro molte occasioni da rete. Sfortunato a subire il goal subito dopo il cambio.

Duccio Norimberga, giornalista di “Spirito Mohicans”

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Scatto d’orgoglio

Il match di punta della giornata finisce con uno striminzito 1-1 fra i Mohicans ed il Rodano 2008. Alla fine hanno prevalso le giocate individuali sui vari tatticismi che i tecnici delle due formazioni sono soliti utilizzare. Nellla prima frazione di gioco poche occasioni da goal per entrambe le squadre che, per loro fortuna, hanno i propri portieri in giornata. La partita perlopiù si accende nel secondo tempo, quando Mister Fasolt tenta di impostare un gioco più offensivo inserendo prima Vitalone al 45′, e  Bianconi un quarto d’ora più tardi. Proprio al 60′, dopo aver lasciato le chiavi dell’intero centrocampo a Macina, gli ospiti vanno in vantaggio su un errore di impostazione difensiva. Ma la squadra nerobianca non ci sta, soprattutto il suo capitano, Scarfia, che sette minuti più tardi, in un impeto d’orgoglio, prende palla a centrocampo, comincia a correre verso la porta e tira un bolide ad incrociare che si insacca nella rete per il goal del pareggio. Dopodiché, solamente melina da parte dei giocatori del Rodano, che si accontentano di un punto, sotto i fischi implacabili della tifoseria di casa, che chiede gioco ed onestà alla formazione ospite. Scarfia, nelle consuete dichiarazioni post gara, ha detto: “Non ce la facevo. Non ce la facevo a vedere la mia squadra che stava cercando di orchestrare un bel gioco, ed al primo errore ci hanno puniti. Mi è salita una sensazione nuova, mista di rabbia ed orgoglio, forse più orgoglio che rabbia, e mi sono buttato a capofitto in avanti per cercare la rete del pareggio. Grazie a Dio, ci sono riuscito.

Al giro di boa l’A.S. Mohicans è scesa nuovamente al secondo posto in classifica, superati nuovamente dai Guardiani della Notte, staccati da un solo punto di differenza. Sabato si gioca nuovamente contro il Rodano, ma stavolta in casa loro. Per il momento allenatore e giocatori stanno mantenendo le promesse fatte ad inizio campionato, ma riusciranno ora a mantenersi così in alto?

Giovanni Scopelliti, direttore di “Spirito Mohicans”

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Il caldo d’Agosto ci dà… la testa!

Al ritorno dalle ferie i tifosi sono rimasti colpiti dai vari risultati che hanno portato la squadra di Mister Fasolt in testa al proprio campionato. Infatti, con due vittorie e mezzo (quasi tre, se non fosse stato per quella infausta mischia), i Mohicans si piazzano al primo posto, con i Guardiani della Notte ad un solo punto di distanza.

Ma facciamo un veloce riepilogo dei match per chi è rimasto a digiuno di risultati. Il match contro l’Internazionale11, squadra in via di bottizzazione, si è concluso, come previsto, con un netto successo dei nerobianchi, che vanno in rete per ben otto volte, quattro per tempo. Da segnalare la prima uscita stagionale per i senatori Vitalone e Larsson, e la prima da titolare di Bianconi. Un ottima prova per tutta la compagine, nella quale spicca il talento straordinario di Ghiani, che dimostra di essere ancora decisivo a trent’anni suonati.

Il Ferragosto, invece, non porta così bene all’A.S. Mohicans, che rischia di perdere il treno della promozione al primo vero scontro con un team serio. Davanti a 12000 fans, la squadra di casa non riesce ad andare oltre al 2-2 nel match con il Nero Corvo, mantenendo però il secondo posto nella serie. Al goal degli avversari al 32′ del primo tempo (i continui pressing sulla sinistra hanno mandato al manicomio Ferrario) risponde Abatematteo due minuti più tardi, segnando una rete più di testardaggine che di potenza. L’allenatore prova a dare più spinta alla squadra, inserendo Vitalone e Bianconi, tattica che dà i suoi frutti all’82, con il solito Ghiani (rete numero cinque per lui in altrettante partite) che segna il più facile dei “gollonzi” dopo una respinta del portiere. Oramai convinti del’ennesimo successo in campionato, il vantaggio viene sprecato nell’arco di 180 secondi, quando su una mischia da calcio d’angolo la palla sbatte contro il volto di un giocatore dei Nero Corvo, fornendo l’assist decisivo per l’ala che insacca la palla per il pareggio.

Si arriva così al 20 Agosto, quando i Nerobianchi giocheranno il match clou della giornata con la capolista Guardiani della Notte. La partita è agguerrita e combattuta, ed entrambe le squadre hanno diverse occasioni per portarsi in vantaggio. Se il possesso palla si dimostra maggiormente per i Guardiani, il risultato, invece, si dimostra essere dalla parte dei Mohicans, che segnano al 28′ un goal fondamentale. Il tocco decisivo è quello del rinato Cabanillas, che infila il pallone sotto il sette con una punizione degna dei maestri di questa disciplina. La squadra ospite riesce a mantenere il risultato perfettamente con un ottimo filtro a centrocampo, che nell’ultimo quarto d’ora ha proposto l’inedita coppia Larsson-Conte. Unica tegola è l’infortunio di Procopio, che dovrà vedere il match successivo dalla tribuna.

Domani un’ altra partita importante per la stagione, che si appresta al giro di boa: al Green Street Stadium, infatti, si assisterà allo scontro fra la difesa meno battuta ed il miglior attacco del campionato, ovvero Mohicans e Rodano. Mister Fasolt dovrebbe partire con la squadra che ha sconfitto i Guerrieri lo sconrso Sabato, tranne Procopio che salterà la partita per infortunio. Probabile al suo posto Conte, a meno di eventuali sorprese, come la convocazione del 35enne Nicita.

Walter Di Fuccio, segretario dell’A.S. Mohicans

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Le pagelle: Mohicans – CasaMia

A cura di “Spirito Mohicans” e di Duccio Norimberga.

A.S. Mohicans – FC Casa Mia 7-0

Cipolli 6 Nulla di particolare da segnalare per lui, che ormai si sta dando al poker professionistico pur di giocare.

Abatematteo 6,5 Presente sia in difesa che in attacco, nel secondo tempo porta al goal Vichi dopo un’ottima triangolazione.

Sgrazzutti 6+ Regge la difesa in modo egregio, anche se non ci sono state particolari azionioffensive da parte degli avversari.

Vichi 6,5 Bene sia fase difensiva che offensiva, segna con una bordata da fuori area dopo una triangolazione dalla destra.

Ferrario 8+ (MVP) Difende, attacca, passaggi filtranti, cross e assist: oggi in campo sembravano essercene tre al suo posto. Implacabile.

Scarfia 8 Il capitano segna due reti nel giro di venti minuti, la prima al volo  su cross di Ferrario, la seconda con un “cucchiaio” dopo aver rubato palla e smarcato la difesa.

Procopio 6,5 La trasformazione da trequartista a regista basso, sulla mediana, lo sta rendendo uno dei migliori centrocampisti della serie. Sulla sua verticalizzazione nasce il settimo goal.

Macina 6+ Tanta quantità e tanacia, ma l’allenatore gli chiede anche la qualità. (Al 46′ Conte 6 Chiude gli spazi come il Mister gli ha chiesto.)

Cabanillas 6+ Ancora lontano dalla miglior condizione mentale. Non spinge come vorrebbe l’allenatore. Ma bisogna ricordare che in fondo è il miglior tiratore di punizioni e rigori. E lo fa valere.

Ghiani 7 Sembra tornato un ragazzino. Segna un goal dopo aver superato un paio di difensori ed il portiere.

Ribeiro 7,5 Apre e chiude le marcature del match. Gli bastano 5  minuti per andare in rete, e si ripete ad un qarto d’ora dal termine.

All. Fasolt 7 Prepara la partita in modo egregio, fa sentire la sua presenza in campo e fuori. Da lui vedremo ancora molte sorprese.

Duccio Norimberga, giornalista di “Spirito Mohicans”

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Ma è calcio o tennis? Oppure calcio-tennis?

Incredibile risultato, anche se contro una Bot, per i ragazzi di Mister Fasolt in casa, un 7-0 che più di un risultato calcistico sembrava tennistico. I tifosi sono letteralmente in delirio per questa bellissima prestazione della squadra che balza così al 2° posto in classifica generale per la differenza reti. Inoltre, capitan Scarfia, con la doppietta di oggi, è il capocannoniere della serie con quattro marcature. Peccato la pioggia di queste ultime giornate, che ha negato la possibilità di riempire almeno metà dello stadio.

Il vantaggio si concretizza quasi tutto nel primo tempo. Alla rete in volata di Ribeiro al ‘5 risponde capitan Scarfia di prima su cross di Ferrario e bissa al 30′ con un goal degno dei miglior Baggio o Totti, rubando palla alla difesa e scavalcando il portiere con un pallonetto morbido. Un rigore per fallo di mano, battuto magistralmente da Cabanillas, al 41′ e un goal da cineteca di Ghiani, smarcandosi due difensori ed il portiere, portano il parziale sul 5-0. Alla ripresa, solita chiusura del centrocampo da parte dei Mohicans che, però, non ci mette molto a segnare la sesta rete con Vichi da fuori area, dopo una perfetta triangolazione con Abatematteo. Pian piano i tifosi ospiti cominciano ad andarsene lasciando solo i Black Bucaneers a farsi sentire. Ad un quarto d’ora dal termine Ribeiro chiude la partita sulla verticalizzazione di Procopio.

Il Mister ha così commentato il risultato: “Sono veramente contento di aver portato nuovamente la squadra a lottare per qualcosa di serio. Nei questi cinque anni che sono stato l’allenatore della squadra non avevo mai visto una voglia di giocare e non arrendersi mai così forte. Per questo motivo avevo detto ad inizio stagione che ci sarebbe stata una rivoluzione: non vi sembra questo un risultato tennistico?“. Fra i vari giocatori riusciamo a fermare Ferrario, votato MVP da “Spirito Mohicans“, che, alla domanda posta da Mister Fasolt, risponde “Secondo me, è stato tutto il calcio-tennis dei giorni scorsi a portarci a fare questo risultato!“.

Per lavori di manutenzione, la pagina rimarrà senza aggiornamenti dal 6 al 23 Agosto. Ritorneremo il 24 con il resoconto delle prossime tre partite e con tutte le notizie sul team.

Giovanni Scopelliti, direttore di “Spirito Mohicans”

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Le pagelle: Diavoli-Mohicans

A cura di Spirito Mohicans e di Duccio Norimberga.

I Diavoli Neri – A.S. Mohicans 0-4

Cipolli 6 Impegnato in due sole occasioni, l’ultima delle quali all’inizio del secondo tempo. Per il resto per lui una tranquilla partita a tresette.

Abatematteo 6,5 Un’assist nel secondo tempo gli serve per farsi amare dalla curva: non ha ancora 19 anni ma è già un beniamino dei tifosi.

Sgrazzutti 6 Niente di particolare da aggiungere per un difensore che c’è sempre quando serve.

Vichi 6 Giocatore sempre attento alle azioni avversarie, che però scarseggiano. Organizza una partita di tresette col morto insieme a Cipolli e Sgrazzutti.

Ferrario 7+ (MVP) Difende, attacca, e offre assist ai compagni (e ne stava offrendo uno anche agli avversari, però). Ad uno splendido goal al volo sotto il set segue un assist al bacio per il quarto goal.

Scarfia 7 Anche in questa partita il capitano offre una performance incredibile: dopo un velocissimo doppio passo serve la palla per la prima rete, e poi ne fa una “alla Pippo Inzaghi” su una papera del portiere.

Procopio 6 Si mostra un mastino e non fa passate nessuno. Una brutta entrata, però gli costa giallo e diffida.

Macina 6+ Si vede qualcosa in più dell’altra partita, ma non più di tanto. (Al 46′ Conte 6 Difende la sua zona di campo in maniera impeccabile.)

Cabanillas 6 Non spinge abbastanza come il mister vorrebbe, stavolta non tenta neanche il tiro. Qui la sfortuna non c’entra.

Ghiani 7- Dimostra di essere ancora un giocatore di grande forza e volontà con un goal di potenza pura. Se solo avesse un paio di anni in meno.

Ribeiro sv Solo otto i minuti in campo per lui a causa di una brutta caduta sul piede d’appoggio. Niente di grave, servirà solo un po’ di riposo. (Al 8′ Bianconi 7 Gli bastano venti minuti per segnare e ribadire che la panchina non è il suo posto. La concorrenza in attacco si fa spietata.)

All. Fasolt 6,5 Azzecca i cambi e, nonostante l’infortunio di Ribeiro, riesce a vincere lo stesso. Ora si farà difficile la scelta in attacco per lui fra Bianconi, Ghiani e Ribeiro.

Duccio Norimberga, giornalista di “Spirito Mohicans”

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E la curva torna a sorridere…

Un altro 4-0 per  i Mohicans ed i Black Bucaneers ritornano ad incitare la squadra. Dopo mesi di insulti del tipo “Solo la maglia, tifiamo solo la maglia…” e “Andate a lavorare“, si sono risentiti fortissimi i cori che inneggiavano a  molti giocatori della squadra, compresi i giovani innesti di Abatematteo e Ferrario, che tra l’altro si è confermato il migliore in campo. In una dichiarazione Occhio di Falco, aka Enrico Lo Presti, ha ammesso che ora ha più fiducia nel team: “Adesso ci crediamo. Adesso i tifosi possono cominciare già a parlare di lotta per la promozione. Attenzione, però: finchè non saremo in cima alla classifica non stapperemo alcuna bottiglia di Moet & Chandot!“.

La partita si è mostrata più scoppientante nel secondo tempo più che nei primi 45 minuti, forse anche per il piccolo infortunio alla caviglia di Ribeiro al minuto 8 (il giocatore però non ha accusato nulla di preoccupante, dovrebbe essere in campo già nella prossima partita di campionato). La punta portoghese viene sostituita da uno splendido Bianconi che nel giro di 20 minuti segna su splendido assist di capitan Scarfia. Nel secondo tempo solita sostituzione di Conte per Macina ed incredibilmente, anche grazie all’infortunio del loro miglior giocatore, la squadra, arretrando in difesa, inizia a segnare a raffica: al 69′, su cross di Abatematteo, la palla sfugge dalle mani del portiere avversario e Scarfia la insacca; altro cross di Abatematteo da destra e pregievole tiro al volo di Ferrario al 77′; al minuto 83 Ghiani irrompe e scardina facilmente la difesa avversaria su passaggio di Ferrario. E la curva torna a sorridere, quando vede cose del genere…

Giovanni Scopelliti, direttore di “Spirito Mohicans”

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Le pagelle: Mohicans-VecchiLions

Da questa settimana abbiamo deciso di inserire sul nostro blog anche le pagelle delle partite ufficiali della squadra pubblicate sul giornale Spirito Mohicans. I voti sono curati da Duccio Norimberga, noto giornalista e collaboratore della rivista.

Mohicans – VecchiLions88 4-0

Cipolli 6 Impegnato in una sola azione, il portiere si è fatto trovare pronto. Per il resto del tempo si dedica ad altro.

Abatematteo 6,5 Lavora bene sia in fase offensiva che in quella difensiva. Difende bene la fascia di competenza e quando sale invita al goal Procopio con un cross al volo.

Sgrazzutti 6 Fa il suo dovere, per quel poco che deve fare contro un attacco privo di idee.

Vichi 6,5 Meglio in attacco che in difesa. Evanescente nel primo tempo, nel secondo si spinge in mischia dove con il ginocchio spinge in rete un pallone sporco di Cabanillas.

Ferrario 6 Marca bene la fascia sinistra, ma non spinge abbastanza come il Mister vorrebbe.

Scarfia 7+ Prestazione superba del capitano coronata da un goal ed un assist nel primo tempo. Nei successivi 45 minuti si limita a coprire la sua zona di campo.

Procopio 6+ Il centrocampista parte in sordina nella prima metà di gioco, limitandosi ad “eseguire il compitino”. A dieci minuti dalla fine scarica un bolide al volo da fuori area che ammutolisce la platea.

Macina 6 Doveva essere l’uomo in più dei Mohicans, lì dietro fra le due punte. La squadra brilla di luce propria, però non grazie a lui. Risultato: poco gioco e sostituzione giusta. (Al 46′ Conte 6 Entra al posto di uno spento Macina per difendere il vantaggio. Non fa passare nessuno.)

Cabanillas 6 La fortuna non sempre aiuta gli audaci. Prova più volte a segnare, ma prima il portiere e poi la traversa gli negano la gioia del goal.

Ghiani 6+ Mostra la grinta di un tempo, lotta su tutte le palle e dimostra che ancora è un campione. Peccato non sia un rifinitore.

Ribeiro 7,5 (MVP) La classe non è acqua, e l’età neppure. Segna la prima rete della stagione e regala molti palloni invitanti ai suoi compagni. I legni gli tolgono la doppietta sul tabellino dei marcatori.

All. Fasolt 6+ Ritorna al vecchio 4-4-2 e dimostra di aver ragione. Molta quantità, spesso carente di qualità. Ma la colpa non è la sua.

Duccio Norimberga, giornalista di “Spirito Mohicans”