Archive for February, 2016

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Tutto va storto, ma si reagisce con grinta

Può una partita dove tutto va storto diventare fonte di rinnovato entusiasmo? Può un risultato profondamente ingiusto comunicare sensazioni positive? Può l’accanirsi della malasorte spronare a voltare pagina e a guardare avanti con ottimismo?

Può. Soprattutto deve. Il Borgomalva F.C. ha perso in casa, 2-6, di fronte a ben 4.820 spettatori, una partita che avrebbe addirittura meritato di vincere. La fragilità della difesa, gli errori sottoporta di Stefanelli, l’ingenuità di Bisogno (uno che dovrebbe apportare esperienza e che si è fatto espellere come un ragazzino!), la sfortuna di Bonetti (che priva del tiratore la squadra per due settimane, a meno di “miracoli” del medico Gian Maria Feliciano, che sta accorciando notevolmente i tempi di attesa per Ilic) hanno imposto un destino diverso.

Il presidente Giorgio Mulora, in conferenza stampa, ha avuto tuttavia parole di sostegno ai suoi atleti: «Abbiamo perso e dobbiamo accettarlo. Ma è grazie a partite come questa che s’impara a diventare una grande squadra. Il presente è questo e il futuro prossimo – campionato e coppa – è probabilmente compromesso. Tuttavia, a me importa il futuro a medio e lungo termine. Sono certo che, da questa batosta, usciremo assai più forti».

Tardini aveva optato per un 2-5-3 con riserve e fuori ruolo in mediana, per puntare sull’allenamento in vista della Coppa Italia. Le valutazioni confermano che ci aveva visto giusto, anche se il risultato non è stato per nulla conseguente.

Il primo tempo altalenante (con i muli sempre sotto e due volte capaci di riacciuffare gli ospiti, con Leonetti e Pegurri) sembrava il preludio a una ripresa scoppiettante, visto il predominio netto dei biancomalva a centrocampo. E invece il secondo tempo è stata una summa di episodi negativi: «Era difficile che andasse peggio. Insomma, non possiamo che migliorare, perché siamo in credito con il fato», ha concluso Mulora.

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De Martini, 210 giorni per maturare

Un frutto acerbo che impiegherà moltissimo tempo a maturare: 210 giorni dovranno trascorrere prima che Vincenzo De Martini potrà accedere alla prima squadra. Piemontese, 15 anni e 14 giorni, è stato segnalato con entusiasmo al Borgomalva F.C. da Fabio Trequattrini, che giura sulle sue qualità: «È già debole in attacco e a mio avviso può diventare insufficiente in regia. Inoltre, è possibile che abbia delle doti nascoste».

L’investimento è a lungo termine. Vedremo se Trequattrini avrà avuto intuito.

Saluta la compagnia Nicolò Deli Orazi, che, nonostante l’età ancor giovane, si è rivelato senza grandi prospettive.

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Padulo un po’ deluso: «Ma prima i giovani»

A 31 anni abbondanti, era ancora un giocatore discreto, con discrete skill “universali”. Ma era ai margini del progetto tecnico di Benedetto Tardini, che predilige – com’è giusto che sia a questi livelli – i giovani e i giovanissimi.

Clemente Padulo ha dovuto così, un po’ a malincuore, appendere le scarpette al chiodo. «Certo, sono un po’ deluso. Nell’unica amichevole disputata, nonostante la forma debole, non me l’ero cavata tanto male. Ma capisco la politica societaria. Quindi, largo ai giovani».

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Successo d’attacco, amarezza finale

Lo Stadio del Borgo ­non aveva mai visto tanto pubblico: 1.803 paganti, segno di una passione che inizia ad accendersi. Merito del Borgomalva F.C., che ha mostrato di aver imparato molto nel duro apprendistato che ha preceduto la stagione.

Anche il secondo turno di Coppa Italia VIII Serie, contro il temibile Fidelis Greta, è stato superato di slancio, con un successo per 4-0 che non ammette repliche.

Tardini ha riproposto il 2-5-3 del primo turno, con tutti i migliori a disposizione. Gli avversari, formazione genovese di antico lignaggio (nata addirittura nel 2004), si è presentata con uno schieramento completamente difensivo: un 5-3-2 dove i migliori erano concentrati nella retroguardia. Uno di essi, Ryota Suzuki, si è gravemente infortunato al 14’.

Forse colpiti psicologicamente, gli ospiti non sono riusciti a costruire nulla. E quando, al 30’, Bonetti si è procurato e ha trasformato un rigore contestato, sono completamente spariti dal campo.

La ripresa ha visto i biancomalva vicini al raddoppio con Pangallo. Le reti della sicurezza le ha segnate invece Stefanelli, al 76’ e all’82’, nel secondo caso con uno scatto bruciante.

Il finale, tuttavia, ha un retrogusto amaro: prima del 4-0 firmato da Leonetti si è fatto male (problema muscolare) Aleksandar Ilic. Il serbo potrebbe restare fuori tre settimane: per abbreviare l’assenza è stato ingaggiato il medico Gian Maria Feliciano, per un esborso non irrilevante di 4.080 euro la settimana.

Nel terzo turno di Coppa il Borgomalva affronterà, ancora in casa, l’Ossola Stella Rossa FC, in un derby piemontese che si preannuncia difficilissimo.

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Il Borgomalva “battezza” il campionato alla grande

Bisognava sfruttare al meglio il primo turno favorevole, nella serie VIII.1752, e così è stato. Vittoria 0-8 in Toscana, sul campo di The Italian Stars, e formazione mista con qualche riserva per preservare alcuni dei migliori per il martedì di Coppa, decisamente più impegnativo.

Tardini ha schierato un 3-5-2 con Stimoli; Vestri, Fava, Vestri; Leonetti, Bonetti, Del Nero, Amorese, Al-Maawaly; Ilić, Grantham. Evidente l’intento di coniugare l’allenamento e la necessità di non sbagliare nulla. Inoltre alcuni titolari sono stati schierati per essere sempre presenti.

Poco da dire sul match, dominato: hanno segnato Ilić (2), Grantham (2), Leonetti, Bonetti (su rigore), Bruno Vestri e Del Nero.

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Giovanili, una partita quasi sprecata

«Ma come si fa a trascurare così il proprio lavoro?». È furioso, il presidente del Borgomalva F.C., e non lo manda a dire. Per Simone Bellavia, allenatore delle giovanili, è un “warning”: un altro errore del genere non sarebbe perdonato.

Sta di fatto che oggi il Borgomalva Junior ha giocato nel torneo “Piccoli marmocchi crescono” con la stessa formazione dell’amichevole precedente, senza schierare Vivian e sprecando molte possibilità di scoperta. Inoltre, è giunta anche la sconfitta per 4-2 in casa dei PiccoliAldiFabrizi. Reti di Lombisani e Maisetti.

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Vivian, un po’ vecchio ma non male

In assenza di giovanissime promesse, anche un ragazzo di 16 anni e 85 giorni può essere un discreto prospetto. Settimio Vivian è debole in regia ma può diventare accettabile. Complessivamente, è un elemento insufficiente. Torinese, è stato segnalato da Alessandro Ruzzi e prende il posto di Alessandro Bianco.

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La Coppa delle prime volte

La prima partita ufficiale. La prima trasferta. La prima vittoria.
Per il Borgomalva F.C., quella di oggi in Emilia Romagna, è stata una partita davvero importante. Un debutto in molti ambiti.
Tanta la tensione, che poi si è sciolta con il fischio finale, visto che ha salutato un rotondo successo per 0-5 e il passaggio al 2º turno della Coppa Italia di VIII Serie.
Gli avversari hanno dato una mano cospicua alla vittoria dei ragazzi del presidente Giorgio Mulora. L’Invincibili F.C. è infatti una società bizzarra. Antichissima (è nata addirittura nella Stagione 29, nel 2006!), non è mai andata oltre l’VIII Serie. Gioca spesso in carenza di organico: cosa confermata in serata, visto che gli emiliani hanno proposto un 2-4-2. Tuttavia, rispetto al recente passato, hanno rispolverato l’unico giocatore di altissimo livello ancora in organico, il portiere Gian Gastone Tremolada, 33 anni, bandiera del club, che non scendeva in campo addirittura dalla Stagione 55! Eppure, in tutto questo tempo, ha incassato uno stipendio elevato, oggi ammontante a 17.160 euro a settimana (per farsi un’idea, i 24 atleti a libro paga del Borgomalva F.C. costano in tutto 11.268 euro settimanali di stipendi!).
In ogni caso, Tremolada si è trovato troppo solo contro una squadra al completo – sia pure inesperta – come quella biancomalva. Per questo storico, primo appuntamento ufficiale, Tardini ha optato per un 2-5-3 equilibrato: Circelli; Amorese, Bonetti; Monda, Ilić, Curinga, Pologea, Pangallo; Stefanelli, Grantham, Leonetti. Ilić è stato schierato dunque, un po’ a sorpresa, a centrocampo, anche con finalità di allenamento, mentre per il resto la formazione è stata quella più attesa.
Il più lesto a trovare la via del gol (e un posto negli archivi, come primo goleador dell’epopea biancomalva) è stato il centrocampista rumeno Cristian Pologea al 16′. Dopo un miracolo di Tremolada su Monda, il raddoppio è stato di Lewis Grantham al 39′, per un Borgomalva a trazione straniera.
Per le reti degli italiani è stato necessario attendere la ripresa con Pangallo (56′) e Stefanelli (61′). Grantham, doppietta, ha realizzato lo 0-5 conclusivo al 70′.

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Altro severo test prima della Coppa

L’esordio ufficiale in Coppa Italia di VIII Serie è previsto per martedì 16 e il Borgomalva F.C. ha voluto prepararsi nel modo più duro. Le riserve (e alcuni giocatori da far crescere in regia ma che in Coppa non saranno schierati a centrocampo) hanno affrontato oggi una formazione di IV Serie della Romania, The Black Team, che si è facilmente imposta 0-7 sul terreno dei biancomalva.
L’assedio degli ospiti è stato costante: Stimoli è stato uno dei migliori nonostante le sette reti subite. La speranza dei tifosi è che questa preparazione severa non lasci tracce nello spirito dei ragazzi. È stato in ogni caso ingaggiato uno psicologo sportivo, Aimo Rizzetto.

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Caserio, una “chioccia” per il vivaio

Giovanni Caserio è decisamente avanti con gli anni, per cominciare il percorso nelle giovanili, ma Fabio Trequattrini lo ha portato egualmente al raduno dei “muletti”: «È un elemento già formato in passaggi e potrebbe diventare accettabile in regia».
Piemontese, Caserio potrebbe diventare la “chioccia” dei giovani biancomalva.