Archive for April, 2016

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Vittoria 1-10 nel giorno di Grantham

Fa tutto Lewis Grantham. Il capitano del Borgomalva F.C. realizza due reti, è responsabile in negativo di quella subita, raggiunge la vetta della classifica dei cannonieri con 16 centri. E tutto giocando in un ruolo non suo, quello di centrocampista offensivo, per permettere ai giovani della squadra di allenarsi in attacco.
La vittoria di oggi, nel Lazio, in casa del Vejgo, non era certo in discussione: 1-10 (tripletta di Cesare Vestri, doppietta di Monda, gol di Ilic, Leonetti e Pologea). Nessuno si è fatto male e si sono potute conservare energie per il big match di sabato prossimo, allo Stadio del Borgo, contro il Forlimpopoli. Sarà probabilmente decisivo per la conservazione del terzo posto (oggi condiviso con il San Paolino a quota 22).

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Vecchio ma eccellente: ecco Azzato

È già oggi il settimo elemento più vecchio del vivaio: Manuel Azzato ha oltre 17 anni, ma lo scout Felice Fossati ha insistito per il suo ingaggio. «Mai avevo visto, nei miei sopralluoghi, una potenzialità addirittura eccellente. E Azzato ce l’ha in attacco, settore che potremmo voler alleenare».
In attesa di qualche buona notizia su secondarie e specialità, il club dà il benvenuto a Manuel e saluta Andrea Donina, ottimo allievo sin dagli inizi, da sempre perfettamente consapevole che mai avrebbe raggiunto una carriera professionistica.

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Bastano dieci muletti per trionfare in Lussemburgo

Anche se l’esordiente Peresani, nella foga di mettersi in mostra, ha lasciato i suoi in dieci dal 24′, l’incontro di torneo svoltosi in Lussemburgo in casa del Finns Unger ha visto il Borgomalva Junior prevalere con un positivo 2-4.
La doppietta di Muzaka e le reti di De Martini e De Falco, cioè tre gioiellini, hanno aggiunto piacere a piacere.

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Con l’Eintracht proficuo allenamento in passaggi

Ancora 2-5-3, ancora allenamento in passaggi. Per di più è giunto anche un successo (2-1), nell’amichevole odierna con l’Eintracht Obergude (VII Serie tedesca).
Con Sendic e Infulati al rientro dai rispettivi infortuni, i ragazzi di Tardini si sono imposti con reti di Amorese e Del Nero.

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Con Peresani si raschia il fondo

È assai difficile – si dice – trovare buoni prospetti al pomeriggio. Ne sa qualcosa Fabio Trequattrini che, nonostante il proverbiale ottimismo degli scout, non ha nulla di davvero positivo da dire su Vittorio Peresani, 17 anni compiuti, ingaggiato nel Borgomalva Junior per mancanza di qualsiasi alternativa credibile.
«È chiaro che, a meno di miracoli, non resterà a lungo tra noi – ha commentato l’allenatore Bellavia -. Ma i miracoli, a volte, succedono».
Peresani non appare in ogni caso migliore di Angelo Riviera, il ragazzo che sostituisce.

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Inaugurato con un bel 4-1 il nuovo stadio del Borgo

Con la capienza portata a 13.500 posti, potenziando le tribune coperte (più mille) e inaugurando i posti Vip (500), il rinnovato stadio del Borgo ha ospitato oggi Borgomalva F.C.-Fortitudo Torrile. Davanti a 9.500 spettatori (record), sotto un sole cocente, i biancomalva hanno disputato una partita quasi perfetta, come richiesto dal tecnico Tardini (e lo si è visto dall’atteggiamento in campo).
Con il rientro in mediana di Ilić la formazione (2-3-5) è quella tipo: Circelli – Amorese, Fava – Monda, Bonetti, Curinga, Ilić, Pangallo – Stefanelli, Grantham, Leonetti.
Gli ospiti emiliani, già regolati all’andata, hanno optato per un 4-4-2 votato al contropiede: una scelta che non ha messo in particolare difficoltà i “muli”.
Dopo una gran parata di Circelli su azione del giovanissimo rumeno Tabacu, infatti, i padroni di casa hanno preso possesso del centrocampo, segnando due reti con Grantham e Stefanelli e sfiorando la terza ancora con l’esperto attaccante inglese.
Gli stessi Grantham e Stefanelli sono i più pericolosi in avvio di ripresa: il sigillo, al 72′, lo pone Lewis, per un 3-0 di tutta sicurezza. Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera per il cinospagnolo Han Cifan e per la personale tripletta di Grantham, ora secondo in clasifica marcatori con 14 reti (una in meno di Reinaldo Fetecua del Forlimpopoli).

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Bel 4-3, Laveggi forse sa crossare

Il risultato è brillante: 4-3 sui greci del MAT Juniors FC. Il Borgomalva Junior, inoltre, ha mostrato qualche elemento interessante. Sulle ali, ad esempio, Tallarida ha meritato un 6,5 e il “quasi deb” Laveggi un 6. Voto 6,5 anche per De Martini e Pasinato a centrocampo, nonché per De Falco e Muzaka in attacco; 6, infine, per Vivian a centrocampo.
Le quattro reti della vittoria sono state ad opera di Terranova, Caserio, Muzaka e De Falco.

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Doppio Cobianchi a sigillo di un’amichevole

Le amichevoli servono ad allenare: il 5-2-3 con cui il Borgomalva Junior ha affrontato il San Bernardino Sport C (Venezuela) sta lì a dimostrarlo. Eppure è giunto anche un successo per 5-2, anche in virtù dei due infortuni che hanno costretto i sudamericano a concludere in nove.
Pessimo esordio di Iginio Laveggi come terzino (si è allenato in difesa con De Martini, Pasinato, Tallarida e Lombisani); qualcosa di decente in attacco dove si è provata l’intesa del tridente Vivian, De Falco, Muzaka.
Alla fine, però, le reti più pesanti sono giunte da un centrocampista, Cobianchi (due). In gol anche Muzaka, Tallarida, De Falco.

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Gli argentini picchiano: “muli” chiudono in nove

Il divario tecnico era molto ampio, a favore del Borgomalva. Gli ospiti dell’Argentinos de Quilmes (VI Serie argentina) hanno perciò alzato i toni agonistici dell’incontro, ma hanno decisamente ecceduto. A farne le spese il debuttante uruguagio Mariano Sendic, probabilmente preso di mira per la sua origine, e l’altro centrocampista Nicola Infulati. Senza riserve, i biancomalva hanno chiuso in nove e – nonostante questo – hanno trionfato 6-0. Reti di Bertarini, Infulati, Pologea, Fava, Al-Maawaly, Bisogno.

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Sveglia da Montevideo: Laveggi è solo una “pezza”

La perdurante assenza del presidente Mulora, sempre in Uruguay, turba i piani e offusca le menti. Ecco che, fino a questa notte (italiana), quando è giunta in sede un’arrabbiatissima telefonata da Montevideo, nessuno si era degnato – questa settimana si era degnato di fare il punto sul lavoro degli scout.
Il risultato è che il ragazzo promosso nel vivaio è stato scelto in fretta e furia, con criteri insoliti e sbagliati. Si chiama Igino Laveggi, ha già 16 anni ed è sì un giocatore completo di livello insufficiente, debole in cross e insufficiente in regia (in prospettiva). Ma non convince affatto.
La rinuncia, dolorosa, è a Fabio Bellatorre: un ragazzo che aveva i suoi sostenitori.