Archive for August, 2016

0

Amichevole positiva: rientra Grantham

Ancora un successo di prestigio, in amichevole, per il Borgomalva. Oggi sono caduti allo stadio del Borgo i Metropolitanos Caracas (IV Serie del Venezuela). Netto il successo dei biancomalva: 4-0, con reti di Gottarelli, Vivian, Di Biagio e Lombisani.
I tifosi, inoltre, possono sorridere: è rientrato, per 90 minuti, nell’insolito ruolo di difensore, l’idolo di casa Lewis Grantham. L’anziano attaccante inglese è riuscito a superare l’infortunio, nonostante i 35 anni: «Ora mi manca un po’ di fondo, ma cercherò di ritrovare un minimo di resistenza», ha promesso ai suoi sostenitori.

0

Muzaka, che affare! Venduto per 239.700 euro

È il secondo elemento del vivaio biancomalva ad avere una chance da professionista lontano dal Borgo. Ma se Giovanni Caserio fu pagato da Deportivo San Roque (VI Serie spagnola) solo 1.000 euro, per Likan Muzaka la cifra di vendita si è impennata fino al 239.700 euro, grazie a un’asta tra i francesi del Castel-Castagna Seahawks IF e i tedeschi del VFL Osnabrooklyn, che alla fine l’hanno spuntata.
Muzaka giocherà dunque in Germania, in un club serio che sembra allenare regia per rivendere gli atleti dopo un breve periodo di crescita. Nelle casse biancomalva sono entrati 227.715 euro complessivi.

0

Gran viaggio in Siberia: il 3-3 è stretto

Avrebbe meritato di più, il Borgomalva Junior, nella lunghissima trasferta siberiana. I ragazzi di Bellavia sono volati, accompagnati da qualche genitore, fino a Barnaul. Qui, contro la Dinamjata, hanno disputato una grande partita, che avrebbero meritato di vincere. Alla fine il 3-3 è stretto: ha segnato una doppietta Magatti, è andato in rete anche Olivieri, mentre Branca ha colto un palo su punizione.
Esordio (un minuto in porta) per Ardata, nel tentativo di scoprire il suo potenziale.

0

Ora c’è anche la matematica: “muli” in VII!

Calendario alla mano, erano infinitesime le possibilità che il Borgomalva F.C. non centrasse la vittoria in campionato e la promozione in VII Serie dopo il trionfo sul Forlimpopoli di sabato scorso. Ora anche la matematica appone il suo sigillo: con il successo 0-7 sul campo del Painting, i “muli” possono festeggiare. Di nuovo.
La partita è stata in discesa, sin dalle prime battute, anche perché l’allenatore Tardini aveva chiesto a tutti di restare concentrati: «Non è una partitella!». Anche le scelte tecniche lo hanno dimostrato: in campo i più in forma, quindi Stefanelli al posto di Gottarelli (deludente: si spesa sia pronto per la prossima stagione) accanto a Leonetti, Del Nero trequartista, Robbiati di nuovo titolare con Ilic e Pologea a centrocampo, Bonetti e Levorato ancora sulle ali e difesa “offensiva” con Curinga e Gabellone davanti a Stimoli. Anzi, a dirla tutta Tardini ha deciso di schierare titolare, per due minuti appena, l’esordiente Likan Muzaka, in predicato di essere ceduto. Un’operazione che ne aumenterebbe l’eventuale ricavo.
Appena Curinga ha rilevato il ragazzino, i biancomalva hanno iniziato a premere convinti, segnando all’8′ con Bonetti, all’11’ con Pologea, al 22′ ancora con Bonetti, al 24′ e al 35′ con Stefanelli, autore di due mirabili pallonetti.
La ripresa è stata meno brillante: tante occasioni, ma anche tanti errori. Protagonista in positivo e in negativo Antonio Bonetti, che prima firma la tripletta, poi si mangia il quarto e il quinto gol personale. In precedenza, Guido Del Nero aveva appoggiato in rete un grande assist di Levorato.
«Spiace per la scarsa cattiveria sottoporta, spiace per non aver provato a rincorrere il titolo di capocannoniere – commenta un incontentabile Tardini -. Il nostro bomber Leonetti ha badato soprattutto a non prendere cartellini gialli per non rischiare squalifica e record di presenze consecutive. Giusto fare attenzione, ma avrei voluto vederlo più nel vivo del gioco».
Come detto dal mister, la graduatoria dei marcatori vede ormai un netto dominio altrui: Rignault (Icewitch) è primo a 17, Fetecua (Forlimpopoli) secondo a 15, Pachla (Icewitch) terzo a 14. Solo quarto Leonetti, fermo a 12, seguito da Grantham, ancora ai box, e da Pinto (Forlimpopoli) a 10. Stefanelli sale a 9.

0

Ardata ha una sola, piccola chance

Un portiere, ma già avanti con gli anni (16 e 100 giorni) e con doti mediocri (debole in parate e potenzialmente scarso in difesa). Questa settimana, la “pescata valdostana” non è stata generosa: Alessandro Ardata ha una sola chance, quella di dimostrare di avere un enorme potenziale di crescita.

0

Muzaka cercherà fortuna altrove

Likan Muzaka, il ragazzo di origini albanesi che tanto bene ha fatto nella stagione abbondante trascorsa nel vivaio del Borgomalva, è diventato oggi un calciatore professionista.
Al 99 per cento cercherà di giocarsi le sue chance lontano dal borgo. Non rientra infatti nei piani della società, che punta tutto su giocatori con specialità: «Likan è un bravissimo elemento di fascia, accettabile in regia e cross, nonché insufficiente in passaggi e attacco. Siamo certi che troverà qualche club in grado di farlo crescere e valorizzarlo», afferma il presidente Giorgio Mulora.
Muzaka ha disputato ben 25 partite, con 11 reti, nel Borgomalva Junior.

0

Bragone, gran testa anche in amichevole

Anselmo Bragone ha segnato due reti di testa nell’amichevole di oggi contro i catalani del Krams. È la conferma della sua grande abilità sulle palle alte: ottima cosa, in vista della sua crescita.
La gara è finita 4-0: hanno segnato anche Buggea e Branca.

0

Un sogno di amichevole: battuti i “Masters”

Una bella giornata di festa, un prestigioso risultato del tutto inatteso. Il Borgomalva F.C. ha battuto oggi in amichevole i catalani del NewLoLers, squadra con in bancheca ben due Coppe di Spagna.
Gli ospiti – oggi in IV Serie – hanno presentato una formazione piena di giovani e di riserve, ma gli spettatori dello Stadio del Borgo hanno comunque potuto ammirare Juan Antonio Maura, centrocampista di 32 anni con tre presenze agli Hattrick Masters, e l’allenatore Jaime Pintado, auto-schieratosi come terzino, che ne ha collezionate addirittura quattro.
I biancomalva non si sono comunque fatti impressionare: anzi, hanno incredibilmente vinto 4-0, con reti di Tallarida, Gottarelli, Sendic e Pasinato.

0

Branca ne rifila quattro ai messicani

Dopo il ko in Messico per 3-1, il Borgomalva Junior sembrava spacciato anche nel match di ritorno contro il Cruz Azul oe Syntek BC JCL. Invece, sette giorni dopo, il viaggio transoceanico ce l’avevano sul groppone i ragazzini americani. E i biancomalva ne hanno disposto come hanno voluto, con un Gian Luigi Branca in grande spolvero: quattro gol e un’evidente velocità che lo rende un elemento prezioso da far crescere.
Bene anche l’abilità aerea di Anselmo Bragone, autore di un gol di testa. Le altre marcature nel 7-2 finale portano la firma di Buggea e Magatti.

2

I “muli” vincono il big match: il campionato è cosa loro!

Caroselli d’auto e festa grande in giro per il Borgo. I quasi 22mila (21.962, record assoluto) che hanno gremito il catino biancomalva sciamano fuori dallo stadio per celebrare il trionfo. Il Borgomalva ha battuto 4-2 i fortissimi romagnoli dell’A.C. Forlimpopoli e – di fatto – ha vinto il suo primo campionato di VIII Serie, conquistando la promozione in VII. I punti di vantaggio sullo stesso Forlimpopoli, a tre giornate dal termine, solo saliti a nove. Per la matematica basta un punto contro Painting, Vejgo o San Paolino.
«Era il nostro obiettivo stagionale, ma dovevamo andare avanti settimana dopo settimana, con umiltà, perché gli imprevisti sono sempre in agguato – commenta raggiante il presidente Giorgio Mulora -. Abbiamo perso per infortunio il nostro capitano e goleador Grantham, abbiamo commesso qualche errore tattico, eppure siamo riusciti a inanellare undici vittorie su undici. Sulla carta il Forlimpopoli è di un altro pianeta, ma il campo ha detto che siamo stati più forti noi».
Gli ospiti bianconeri si sono presentati allo stadio del Borgo con il loro classico 4-5-1: il supercentrocampo composto da Pinto, Capinpin e Delleani pronto a conquistare il gioco, il tiratore Trevallion e la punta Fetecua capaci di spaventare ogni portiere.
L’allenatore del Borgomalva Tardini ha preparato con cura la partita, compiendo delle scelte tutt’altro che scontate. Il 2-5-3 era assodato, d’accordo, ma sono state tante le sorprese nei nomi e nell’atteggiamento degli undici titolari.
Vista l’impossibilità di recuperare Grantham, ci si attendeva un tridente con al centro Gottarelli. E invece il grande centravanti, alle prese con uno stato di forma che è tornato a scendere, è stato relegato in panchina: dentro Stefanelli e Leonetti, con Del Nero ad agire dietro le punte.
In mediana, accanto a Curinga e Pologea, ecco spuntare Ilić, preferito a Robbiati. Sulle ali, Levorato ha compiti offensivi mentre lo squalificato Monda è rilevato da Bonetti. Novità anche in difesa: davanti a Stimoli stazionano Gabellone e Di Biagio, entrambi con compiti di spinta.
«Volevamo prendere il centrocampo e ci siamo riusciti», commenta Tardini, entusiasta della risposta dei suoi ragazzi.
Il Borgomalva ha cominciato subito alla grande: Stefanelli ha ripagato la fiducia del mister colpendo già al secondo minuto. Al 4′ Levorato si mangia il raddoppio, al 30′ Del Nero sfiora il palo. I “muli” sembrano in controllo. E invece, con un robusto intervento a centrocampo ai limiti del fallo, il Forlimpopoli si rilancia in contropiede sorprendendo i biancomalva troppo sbilanciati: è il 31′, 1-1, Pinto non perdona.
La botta psicologica è tremenda. Al punto che il Borgomalva perde lucidità e subisce ancora: minuto 39, rasoterra micidiale di Godlieb, ospiti in vantaggio 1-2.
Occorre riacquisire subito fiducia. Ci pensa – dopo Stefanelli – l’altro giocatore scelto a sorpresa da Tardini: Ilić. Il serbo s’inserisce centralmente e supera il portiere Granlund con uno scavetto: 2-2 al 43′, si può andare al riposo su un risultato accettabile.
La ripresa è molto tattica. Per lunghi minuti i taccuini restano vuoti. Al 79′ rischia di materializzarsi l’incubo: Fetecua, il letale centravanti spagnolo del Forlimpopoli, si fa largo nella difesa biancomalva, ma grazia Stimoli.
La grande paura consiglia a Tardini di correre ai ripari. Ma non irrobustisce la difesa: al contrario, depotenzia un pochino il centrocampo, togliendo il trequartista Del Nero, cercando di puntellare l’attacco, inserendo Gottarelli. Il Borgomalva cerca di vincerla correndo il rischio di perderla: ma fa bene, i fatti stanno lì a dimostrarlo.
All’82’, su corner battuto da Bonetti, Cristian Pologea svetta e pone il sigillo che vale la vittoria del campionato. «I difensori centrali del Forlimpopoli, Trevallion e Mantingh, sono forti ma io salto più di loro. Avevo solo bisogno di un’occasione e Bonetti ha pennellato una parabola perfetta», ha riconosciuto Pologea.
Non è finita. Il Forlimpopoli ha gli attributi e mette subito Capinpin in condizioni di trovare il pareggio. Antonio Stimoli tocca con la punta delle dita, meritandosi la sua parte nel successo. Poi Gottarelli, che lotta come un leone per sopperire ai problemi conseguenti ai gravi infortuni subiti in passato, scarica di forza il tiro che vale il 4-2 e abbrevia la sofferenza dei tifosi.
Ora il Borgomalva è primo con 33 punti, seguito dal Forlimpopoli con 24, da Icewitch e Painting con 22, Vejgo con 15, Pandora Bull con 9, San Paolino con 6 e Italian Stars con 0.
Tra i cannonieri, gran balzo in avanti del 20enne centravanti francese dell’Icewitch, Guillaume Rignault, che si porta al comando con 16 reti, seguito da Reinaldo Fetecua (Forlimpopoli) con 15. Fermi a 12 e a 10 i biancomalva Leonetti e Grantham, quest’ultimo raggiunto da Karol Pachla (Icewitch).