I “muli” vincono il big match: il campionato è cosa loro!

Caroselli d’auto e festa grande in giro per il Borgo. I quasi 22mila (21.962, record assoluto) che hanno gremito il catino biancomalva sciamano fuori dallo stadio per celebrare il trionfo. Il Borgomalva ha battuto 4-2 i fortissimi romagnoli dell’A.C. Forlimpopoli e – di fatto – ha vinto il suo primo campionato di VIII Serie, conquistando la promozione in VII. I punti di vantaggio sullo stesso Forlimpopoli, a tre giornate dal termine, solo saliti a nove. Per la matematica basta un punto contro Painting, Vejgo o San Paolino.
«Era il nostro obiettivo stagionale, ma dovevamo andare avanti settimana dopo settimana, con umiltà, perché gli imprevisti sono sempre in agguato – commenta raggiante il presidente Giorgio Mulora -. Abbiamo perso per infortunio il nostro capitano e goleador Grantham, abbiamo commesso qualche errore tattico, eppure siamo riusciti a inanellare undici vittorie su undici. Sulla carta il Forlimpopoli è di un altro pianeta, ma il campo ha detto che siamo stati più forti noi».
Gli ospiti bianconeri si sono presentati allo stadio del Borgo con il loro classico 4-5-1: il supercentrocampo composto da Pinto, Capinpin e Delleani pronto a conquistare il gioco, il tiratore Trevallion e la punta Fetecua capaci di spaventare ogni portiere.
L’allenatore del Borgomalva Tardini ha preparato con cura la partita, compiendo delle scelte tutt’altro che scontate. Il 2-5-3 era assodato, d’accordo, ma sono state tante le sorprese nei nomi e nell’atteggiamento degli undici titolari.
Vista l’impossibilità di recuperare Grantham, ci si attendeva un tridente con al centro Gottarelli. E invece il grande centravanti, alle prese con uno stato di forma che è tornato a scendere, è stato relegato in panchina: dentro Stefanelli e Leonetti, con Del Nero ad agire dietro le punte.
In mediana, accanto a Curinga e Pologea, ecco spuntare Ilić, preferito a Robbiati. Sulle ali, Levorato ha compiti offensivi mentre lo squalificato Monda è rilevato da Bonetti. Novità anche in difesa: davanti a Stimoli stazionano Gabellone e Di Biagio, entrambi con compiti di spinta.
«Volevamo prendere il centrocampo e ci siamo riusciti», commenta Tardini, entusiasta della risposta dei suoi ragazzi.
Il Borgomalva ha cominciato subito alla grande: Stefanelli ha ripagato la fiducia del mister colpendo già al secondo minuto. Al 4′ Levorato si mangia il raddoppio, al 30′ Del Nero sfiora il palo. I “muli” sembrano in controllo. E invece, con un robusto intervento a centrocampo ai limiti del fallo, il Forlimpopoli si rilancia in contropiede sorprendendo i biancomalva troppo sbilanciati: è il 31′, 1-1, Pinto non perdona.
La botta psicologica è tremenda. Al punto che il Borgomalva perde lucidità e subisce ancora: minuto 39, rasoterra micidiale di Godlieb, ospiti in vantaggio 1-2.
Occorre riacquisire subito fiducia. Ci pensa – dopo Stefanelli – l’altro giocatore scelto a sorpresa da Tardini: Ilić. Il serbo s’inserisce centralmente e supera il portiere Granlund con uno scavetto: 2-2 al 43′, si può andare al riposo su un risultato accettabile.
La ripresa è molto tattica. Per lunghi minuti i taccuini restano vuoti. Al 79′ rischia di materializzarsi l’incubo: Fetecua, il letale centravanti spagnolo del Forlimpopoli, si fa largo nella difesa biancomalva, ma grazia Stimoli.
La grande paura consiglia a Tardini di correre ai ripari. Ma non irrobustisce la difesa: al contrario, depotenzia un pochino il centrocampo, togliendo il trequartista Del Nero, cercando di puntellare l’attacco, inserendo Gottarelli. Il Borgomalva cerca di vincerla correndo il rischio di perderla: ma fa bene, i fatti stanno lì a dimostrarlo.
All’82’, su corner battuto da Bonetti, Cristian Pologea svetta e pone il sigillo che vale la vittoria del campionato. «I difensori centrali del Forlimpopoli, Trevallion e Mantingh, sono forti ma io salto più di loro. Avevo solo bisogno di un’occasione e Bonetti ha pennellato una parabola perfetta», ha riconosciuto Pologea.
Non è finita. Il Forlimpopoli ha gli attributi e mette subito Capinpin in condizioni di trovare il pareggio. Antonio Stimoli tocca con la punta delle dita, meritandosi la sua parte nel successo. Poi Gottarelli, che lotta come un leone per sopperire ai problemi conseguenti ai gravi infortuni subiti in passato, scarica di forza il tiro che vale il 4-2 e abbrevia la sofferenza dei tifosi.
Ora il Borgomalva è primo con 33 punti, seguito dal Forlimpopoli con 24, da Icewitch e Painting con 22, Vejgo con 15, Pandora Bull con 9, San Paolino con 6 e Italian Stars con 0.
Tra i cannonieri, gran balzo in avanti del 20enne centravanti francese dell’Icewitch, Guillaume Rignault, che si porta al comando con 16 reti, seguito da Reinaldo Fetecua (Forlimpopoli) con 15. Fermi a 12 e a 10 i biancomalva Leonetti e Grantham, quest’ultimo raggiunto da Karol Pachla (Icewitch).

About mulora