Archive for September, 2016

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Ardata non ha futuro

Alessandro Ardata non è più nella rosa del Borgomalva Junior. Ormai 17enne, il portiere è evidentemente senza margini di crescita sostanziali. Simone Bellavia ha deciso di non puntare più su di lui: l’organico si è ridotto a soli 14 elementi.

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Rivincita ad Andorra, doppietta di De Falco

Sette giorni dopo la sconfitta casalinga con gli andorrani dell’Arnando equip juvenil, il Borgomalva Junior si è preso la rivincita piegando gli avversari a domicilio con il punteggio di 1-3. Protagonista De Falco, autore di una doppietta. In rete anche Palmirani.
La gara è stata utile per far crescere il portiere Parolini in parate e calci piazzati. Deludente la prestazione difensiva del potenziale secondo portiere, Romagnoli.

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Con il Teranis la “miglior sconfitta possibile”

«La miglior sconfitta possibile: giusta, onorevole, senza infortuni e con gol». Lewis Grantham è soddisfatto del comportamento dei suoi ragazzi nella prima uscita del “suo” Borgomalva.
I “muli” sono stati piegati in casa, per 1-2, dal Teranis FC, formazione assai più esperta e attrezzata. «Mi è piaciuto, però, l’atteggiamento. E la capacità di non lasciarsi intimorire dalla nuova categoria e dai suoi interpreti più forti».
A lungo il Borgomalva è stato in vantaggio, grazie a una rete confezionata al 16′ da una combinazione tra due dei giocatori scelti esplicitamente da Grantham: Monda (preferito a Levorato), autore di un cross al bacio, e Gottarelli (schierato al posto… dello stesso Grantham), capace di uno stacco imperioso.
«Ho optato per un 3-5-2 con gli elementi che in questo momento mi offrivano più garanzie», ha spiegato l’allenatore. Esordio per i nuovi acquisti Morales e Mangini, entrambi positivi nel dare solidità alla retroguardia.
Il Teranis, che aveva perso al 6′ per infortunio il maldivano Jivraj Singh, uno dei punti di forza, è venuto fuori alla distanza, facendo valere il suo netto predominio in mezzo al campo e non solo. Le reti del pareggio e del sorpasso, meritato, sono giunte al 74′ e all’81’, ad opera di Enrico Freccia e Alessandro Lo Cicero.
«Ora concentriamoci sul campionato. Il nostro obiettivo è la salvezza», ha concluso Grantham. Resta anche la Coppa Alpi di VII Serie, che tra sette giorni vedrà opposti i biancomalva ai baresi del RealJuve (altra formazione al di fuori della portata).

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Coppa Italia: un primo turno proibitivo

Nella conferenza stampa prepartita, Lewis Grantham è stato franco: «Abbiamo pochissime possibilità di fare risultato contro il Teranis FC. In VII Serie siamo dei novizi, mentre i lombardi hanno una larga esperienza addirittura in VI. Ovviamente ci giocheremo le nostre carte, ma il nostro obiettivo stagionale è la salvezza».
Il tecnico inglese ha annunciato la formazione: Morales in porta, difesa a tre con Gabellone, Curinga di spinta e Mangini; linea mediana con Bonetti (verso il centro), Pologea, Del Nero e Ilic (preferito a Robbiati); Gottarelli centravanti e Leonetti attaccante esterno. «Ci attendiamo uno straportere degli avversari a centrocampo. Cercheremo, anche in caso di sconfitta, di non demoralizzarci troppo. E in questo ci aiuterà il nuovo psicologo sportivo Pasquale Gugini», ha concluso Grantham, che resterà in panchina.

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Pari con gli slovacchi: pronti per la Coppa

Positiva sgambata per il Borgomalva F.C., che ha impattato 1-1 in amichevole con gli slovacchi del FC Peňareal (IV Serie).
Il neo allenatore Grantham, al suo esordio, ha proposto un 4-5-1 con se stesso unica punta. In campo, a centrocampo, anche l’esordiente Vincenzo De Martini, nel giorno del suo 17º compleanno.
Gli slovacchi si sono disposti con una formazione molto difensiva, ma nonostante questo sono riusciti a recuperare la rete iniziale di Vivian, favorita da un’invenzione di Grantham.
«Ora abbiamo tre giorni per preparare la sfida proibitiva in Coppa Italia di VII Serie – ha affermato l’allenatore -. La formazione ce l’ho già in testa, ma siccome abbiamo pochissime possibilità di fare risultato contro il Teranis FC non ho alcuna intenzione di rivelarla».

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Romagnoli, un portierino dalla Liguria

Lo manda Benedetto Tardini. L’ex-allenatore del Borgomalva F.C., oggi scout nella Riviera ligure, ha subito indicato un potenziale talento: «David Romagnoli è giovanissimo, appena 15 anni e 36 giorni. È debole in parate, ma io spero possa crescere. Il tempo c’è», rileva il suo mentore.
Con Parolini quasi in rampa di lancio, Ardata e Gastaldello deludenti, Romagnoli è il quarto portiere attualmente nel vivaio. «Presto diventerà titolare. Ma prima voglio sperimentarlo in difesa, per vedere se ha qualche dote anche in questo settore», sottolinea il tecnico Simone Bellavia.

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Arriva De Martini, gemma del vivaio

Vincenzo De Martini è in prima squadra. Nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, dopo un lunghissimo apprendistato nelle giovanili, una delle “gemme” curate da Simona Bellavia è diventato finalmente professionista.
«La rosa è molto ampia, ma un talento come Vincenzo troverà sempre spazio», ha dichiarato Lewis Grantham. De Martini sarà schierato come regista nell’amichevole odierna (e sarà dunque nel cuore dell’allenamento).
Aitante, accettabile sia in difesa sia in attacco, è insufficiente in regia. Un giocatore “universale”. «Vorremmo diventasse una bandiera del club», ha aggiunto Grantham.
Vincenzo De Martini è stato scoperto da Fabio Trequattrini in Piemonte quando aveva appena 15 anni e 14 giorni. Ha totalizzato ben 31 presenze, con 16 reti, nella formazione giovanile. Ha giocato anche da portiere, subendo 7 gol.

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Mangini, un aiuto “inglese” in difesa

La difficile campagna acquisti in vista dell’avventura in VII Serie prosegue. Il Borgomalva F.C. si è accordato con il Venezia 1984 per il passaggio di proprietà del difensore Francesco Mangini, 32 anni, centrale puro, abile di testa e con discreta propensione all’impostazione.
«Cercavamo un elemento esperto, adatto alla categoria. Soprattutto, volevamo un uomo che sapesse anche salire per sfruttare la sua elevazione sui calci piazzati, come piace a noi inglesi», strizza l’occhio Lewis Grantham, nella sua prima conferenza stampa dopo essere diventato allenatore del team. La spesa, per un elemento di 32 anni, è stata alta: 91.000 euro. «Pensiamo ci possa ripagare con gli interessi», ha sottolineato il presidente Mulora.
Nella sua lunga carriera, Mangini ha giocato con Pereto (stagione 48, VIII Serie Italia); FC Pest (stagioni 48-51, VII, VIII, IX e VIII Serie Germania); Geolodzy (stagioni 51-59, i primi sei anni in VII e gli ultimi tre in VI Serie Polonia); Venezia 1984 (stagioni 59-62, VIII, VII, VIII, VII Serie Italia).
Nelle ultime due annate ha disputato: 11 partite con 6 gol in campionato più 3 con 3 reti in Coppa (stagione 61) e 15 partite con 5 gol in campionato più 4 senza reti in Coppa (62).

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Gli andorrani approfittano di una giornata no

Troppo remissivi, i “muletti” di Bellavia perdono 2-3 in casa contro la formazione di Andorra Arnando equip juvenil. Schierati con il 5-2-3 per allenare difesa e attacco, i giovani biancomalva hanno segnato con Branca e De Martini.
Molto deludenti Gastaldello in porta (sarà anche giovane, ma non ha futuro) e l’esordiente Lullin nel comportamento: schierato in difesa, ha rimediato un’espulsione.
È stata l’ultima partita di De Martini nel vivaio: è tempo di promozione in prima squadra!

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Squadra a Grantham, Tardini diventa scout

Il tanto atteso passaggio di consegne alla guida del Borgomalva F.C. è avvenuto. Lewis Grantham è il nuovo allenatore biancomalva: l’attaccante inglese, 35 anni, continuerà comunque a giocare. Benedetto Tardini, il tecnico delle prime due stagioni, ha accettato il ruolo di caposcout. Ha preso il posto di Alessandro Ruzzi e si occuperà di visionare i talenti della Liguria, dove ha deciso di prendere residenza.
«Sono felice di poter dare un nuovo contributo al club che amo» ha dichiarato il neo-allenatore Grantham. «Voglio ringraziare Tardini per tutto quello che ha fatto per noi», ha aggiunto il presidente Giorgio Mulora. Tardini, nel giorno del suo 43º compleanno, non era però presente in conferenza stampa: ha preferito mettersi subito al lavoro. Non è difficile immaginare il rammarico di non poter guidare i “muli” in VII Serie dopo la vittoria del campionato.
«Benedetto è reduce da una stagione straordinaria e resterà nel pantheon del Borgomalva – ha commentato Mulora -. La nuova categoria, però, richiede altre caratteristiche. E siamo certi che Lewis le abbia».