Archive for October, 2016

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5ª giornata – Sontuosa rimonta: il Borgomalva è terzo

Contenere la grande sfuriata iniziale del Pescerosso. Controllare il fortissimo neoacquisto Carlo Pinsino e il pericoloso tridente Gaeta-Gattai-De Cicco. Non demordere in caso di svantaggio. Approfittare del previsto calo finale degli avversari, più forti tecnicamente ma di età media elevata e di resistenza inadeguata.
Tutto compiuto, esattamente come nei piani di Lewis Grantham. Il Borgomalva F.C. ha vinto in rimonta, davanti a 21.136 increduli e festanti, una gara bellissima e avvincente: 3-2 contro i milanesi che, alla vigilia, erano primi in classifica a pari merito con la Honved Palermo.
L’undici biancomalva è stato rivoluzionato dal tecnico inglese. Il 2-5-3 ha trovato come interpreti, davanti a Morales, Mangini e Gabellone; in regia Robbiati, Di Biagio e Pologea (esclusi Ilic e Curinga); sulle ali Levorato (offensiva) e Bonetti (verso il centro); tridente variegato, con Del Nero trequartista, Leonetti verso l’ala e Gottarelli centravanti (escluso Stefanelli). Con il senno di poi, tutte mosse azzeccate.
All’inizio il Pescerosso fa davvero paura: il dominio in mezzo al campo è netto e pure in attacco gli ospiti sembrano devastanti. Il vantaggio firmato da De Cicco al 10′ sembra solo l’inizio di una goleada.
I “muli” soffrono e lottano. Di Biagio e Levorato si fanno ammonire. In mezzo, però, arriva il pareggio, insperato, su spunto personalissimo di Pologea (al 31′). Il rumeno sarà silenzioso e poco in vista, ma quando c’è da colpire non si fa pregare.
La ripresa si apre con Levorato in debito d’ossigeno per il caldo. Ma chi boccheggia davvero sono gli ultratrentenni del Pescerosso, che perdono terreno a vista d’occhio. Eppure, al 63′, è proprio uno di loro, il 35enne difensore danese Sören Grundell, ad approfittare di uno svarione difensivo e a segnare il pesantissimo 1-2.
Nel clan biancomalva si fa strada la desolazione, perché i minuti passano e il dominio in mezzo al campo, ora evidente, risulta sterile. Anzi, al 74′, Pinsino ha addirittura la palla dell’1-3, ma la spreca.
È l’ultima fiammata del Pescerosso. Nonostante l’ingresso dell’altro neoacquisto, il francese Ladhari, i milanesi vengono schiacciati dai ragazzi di Grantham. L’assedio frutta, al 79′, lo splendido 2-2 firmato da Del Nero, un altro che sceglie le occasioni migliori per segnare. Infine, all’87’, il meritato 3-2 arriva su calcio di rigore, procurato e realizzato dallo specialista Antonio Bonetti, con una freddezza esemplare.
Grande festa allo Stadio del Borgo. Il Borgomalva non è in VII Serie per fare da comparsa.

La giornata in VII.409
Partite: Palestrina Team-Pecandegnaba 3-0, Wembley United-FC Ciapafusal 4-2, Honved Palermo-Real Caturano 1-0.
Classifica: 1º Honved Palermo 13 (+10); 2º Pescerosso 10 (+7); 3º Borgomalva F.C. 9 (-1); 4º Palestrina Team 8 (=); 5º Wembley United 6 (-1); 6º FC Ciapafusal 6 (-3); 7º Real Caturano 4 (=); 8º Pescandegnaba 1 (-12).
Marcatori: 1º Carlo De Cicco (Pescerosso), Francesco Maria Gattai (Pescerosso), Václav Vyšata (Honved Palermo), Alfredo Moreno Clérigo (Real Caturano) 4 gol.
Fatica moltissimo, la Honved Palermo, per performare la munita difesa del Real Caturano. L’unica rete arriva su rigore (realizzato da Morten Moskjær) al 78′. I campani – dopo un’identica sconfitta di misura subita sette giorni fa – hanno messo in difficoltà i rosanero costruendo addirittura più azioni da gol, con il veloce Atacaite, l’esperto Mpletsas e Maccabruni. Subito l’1-0, tuttavia, hanno issato bandiera bianca. La capolista stacca il Pescerosso, fermato a Borgomalva, e tenta la fuga solitaria.
Il Palestrina Team continua il filotto di partite positive (due vittorie e un pareggio) relegando il Pescandegnaba allo scomodo ruolo del fanalino di coda. Il 4-3-3 dei biancoblu lombardi continua a sorprendere per efficacia, premiato addirittura da un contropiede spontaneo. La doppietta dell’attaccante statunitense Alberto Alva, nonostante la forma debole, ha completato l’opera avviata sin dal 2′ dal compagno di reparto, l’elvetico Köbi Aregger.
Il Ciapafusal perde il contatto con le posizioni di vertice facendosi battere e raggiungere dal Wembley United. Sul 4-2 finale pesa come un macigno il serio infortunio, al 13′, occorso all’attaccante inglese degli ospiti, Cain Byrne (il secondo in sette giorni), steso da Albertino Rosa, che meritava più del giallo. L’espulsione, per il difensore del Wembley, è giunta comunque al 68′, dopo l’ennesimo fallo. La gara si è decisa sin dal primo tempo, quando i sardi, trascinati da Pete e Stoller, sono volati sul 3-1. Inutili le reti di Dolidze e Huriye per i bianconeri lombardi.

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Noja, peccato che sia vecchio

È l’ultimo prospetto portato dalla Valle d’Aosta da Fabio Trequattrini. Enrico Noja è un giocatore completo di livello insufficiente (pessimo al cross): quindi potenzialmente un valido elemento. L’età avanzata, 16 anni e 89 giorni, è però un grave handicap. Difficilmente, quindi, potrà diventare un professionista.

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Non bastano Bragone e Branca: 3-4

Scivolone interno per il Borgomalva Junior, che dice probabilmente addio alle ultime speranze di vincere il Trofeo Muletti.
I ragazzi di Bellavia sono stati sconfitti 3-4 dai francesi dell’Association Jeunesse Angevine, nonostante la buona prova offensiva di Bragone (un gol) e Branca (due, di cui uno su rigore).
Il 5-5-0 è servito a rifinire in difesa molti ragazzi, tra cui Parolini e Luce. Per il resto, occhio di riguardo alla regia.
Ha esordito Negretto, pessimo in regia.

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Poker di Bragone, ma è solo un’amichevole

«Peccato fosse solo un’amichevole», è stato il commento più ascoltato in tribuna. Perché il 7-0 con cui il Borgomalva Junior ha travolto il Chemie A-Junioren (Germania) avrebbe meritato di passare agli annali. Poker di reti di Bragone, un ragazzo con un fiuto del gol inarrestabile. A segno anche Luce, Negretto e Lullin.

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Vecchietti a testa alta: fuori ai rigori

I “vecchietti” terribili ci hanno provato fino alla fine. Poi, però, il Borgomalva F.C. ha dovuto cedere il passo a Gli Amici di Campoverde, impostisi allo Stadio del Borgo ai calci di rigore dopo una gara pirotecnica.
Grantham ha schierato il solito 2-5-3 imbottito di ragazzini e con Stimoli in porta. Il 3-4-3 votato al pressing opposto dagli ospiti è sembrato sin da subito più efficace in attacco e in difesa, ma in difficoltà nella zona nevralgica del campo. Gli ingredienti ideali per una battaglia.
A dare fuoco alle polveri è stato Ignazio Bergonzoni: il 18enne talento del Campoverde ha segnato al 19’ lo 0-1. Grantham, nelle vesti di giocatore, ha subito sfiorato il pareggio, giunto puntualmente al 26’ su rigore di Gustavo Gabellone (un altro dei pilastri d’esperienza).
Il Borgomalva ha menato a lungo le danze. Bravissimo Vivian nello sfruttare la velocità per Leonetti, che però ha svirgolato. Al 32’, ancora Gabellone ha trovato la via del gol, questa volta su punizione. Il 2-1 è parso giusto e solido, ma Lorenzo Lombisani ha combinato un pasticcio rimediando due ammonizioni in quattro minuti.
In dieci i biancomalva sono andati in affanno, subendo il 2-2 di Vanèk al 42’.
Avvio di ripresa orgoglioso, per Grantham e compagni. Mangini ha sbagliato il 3-2: l’allenatore-giocatore inglese ha rimediato al 67’ con una straordinaria rovesciata.
Il vantaggio si è protratto fino al 79’, quando Wijzenbeek, importante elemento del tridente del Campoverde, ha lasciato il segno.
Nei cinque minuti finali è successo di tutto. Prima Vivian ha nuovamente seminato il panico nella retroguardia ospite, favorendo la rete del 4-3 di Grantham. Poi lo stesso Grantham ha battuto Oliván con un tiro cross insidioso.
Vittoria in ghiaccio? Niente affatto. Un grande Ignazio Bergonzoni, con due reti all’88’ e all’89’, ha portato Gli Amici di Campoverde ai supplementari.
Nel prolungamento le occasioni migliori sono state ancora per i “muli”, con Gabelloni e Grantham inesauribili. E i due marpioni hanno realizzato i rispettivi rigori (come Leonetti). Gli errori, pesanti, sono stati invece di Mangini e Stimoli, mentre gli ospiti hanno sempre battuto Stimoli.
La Coppa del Nonno si conclude qui, ma è stata comunque una bella avventura.

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Olivieri, ragazzo d’oro con poche chances

«Non so se ce la farò, ma sono grato alla società che mi offre l’opportunità di provarci». Valentino Olivieri è un ragazzo d’oro: simpatico e virtuoso, forse un po’ impulsivo. Nelle giovanili era rispettato: ma arrivare in prima squadra a 17 anni e 51 giorni, accettabile in cross e insufficiente in passaggi, ma senza specialità, nell’Hattrick di oggi non offre nessuna garanzia.
Olivieri – che ha disputato 15 partite con 8 reti nel Borgomalva Junior – sarà messo sul mercato, ma con poche chances di trovare un contratto.

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Negretto, tanta voglia (e tanto tempo) di crescere

Sergio Negretto, selezionato in Valle d’Aosta da Fabio Trequattrini, ha solo 15 anni 35 giorni e una gran voglia di crescere.
«Al momento è scarso in difesa e potrà diventare al massimo debole – evidenzia lo scout -, ma sono convinto che abbia almeno una skill molto elevata. Personalmente, punterei su cross».
La carenza di uomini di fascia, nel clan biancomalva, è cronica: sarebbe perciò una bella notizia.

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4ª giornata – La Honved Palermo su un altro pianeta

Con il presidente Giorgio Mulora in Sicilia con la squadra, il Borgomalva F.C. è stato sconfitto 4-1 dalla Honved Palermo, formazione che si è confermata di altra categoria.
«Noi siamo una neopromossa, loro sono in VII Serie “per caso”», ha detto il presidente, complimentandosi sia per l’efficacia del team avversario, sia per la bella cornice di pubblico del “Mario Salieri” (26.314 paganti).
I biancomalva si sono presentati privi di Salvatore Leonetti, assente per la prima volta nella storia del club (squalificato). Grantham ha proposto un 3-5-2 coperto centralmente, con Morales in porta; Di Biagio più avanzato tra Amorese e Gabellone; Monda e Bonetti sulle ali; Ilic, Del Nero e Pologea in mezzo al campo; Gottarelli e Stefanelli di punta.
Formidabile il 2-5-3 messo sul rettangolo di gioco dai rosanero. Con il 36enne Václav Vyšata nel ruolo di spietato finalizzatore (doppietta), i palermitani hanno chiuso i conti sin dal primo tempo, con un 4-0 che con ammetteva replica. Di Ilic, su corner, la rete della bandiera, nella ripresa.

La giornata in VII.409
Partite: Real Caturano-Palestrina Team 0-1, FC Ciapafusal-Pecandegnaba 5-1, Pescerosso-Wembley United 3-0.
Classifica: 1º Honved Palermo 10 (+9); 2º Pescerosso 10 (+8); 3º FC Ciapafusal 6 (-1); 4º Borgomalva F.C. 6 (-2); 5º Palestrina Team 5 (-3); 6º Real Caturano 4 (+1); 7º Wembley United 3 (-3); 8º Pecandegnaba 1 (-9).
Marcatori: 1º Francesco Maria Gattai (Pescerosso), Václav Vyšata (Honved Palermo), Alfredo Moreno Clérigo (Real Caturano) 4 gol.
Tiene il passo della capolista Honved Palero, il Pescerosso: lo fa liquidando in casa, 3-0, il Wembley United. Le due squadre intasano la zona centrale, sia in attacco che in difesa, ma i milanesi lo fanno con più efficacia, grazie a un Toni Gaeta in giornata di grazia (doppietta). In gol anche Israëls, ma c’è un’ombra: l’infortunio, non lievissimo, del 33enne centrocampista Lorenzo Valenzuela Ucedo. Gli ospiti non costruiscono neppure una palla gol.
La legge del Ciapa Stadium continua a favorire il Ciapafusal, fragilissimo in trasferta (0 punti in tre gare) ma spietato tra le mura amiche: secondo successo su due, questa volta per 5-1 sul Pecadegnaba, probabilmente la formazione più debole della serie. Segnano in ogni modo, i bianconeri lombardi, ma perdono per infortunio Byrne (lieve) e soprattutto il fragilissimo Dan Mecleş (grave).
Impresa corsara del Palestrina Team, cui è sufficiente una rete di Cristian Pierre al 60′ per avere ragione sul campo del Real Caturano. Uno striminzito 0-1 che premia il 4-3-3 degli ospiti al di là dei propri meriti. I campani scontano i troppi errori in fase offensiva (due, in particolare, con l’iraniano Younes Shadkami), ma nel finale, durante l’assalto in undici contro dieci (espulso Malteni al 72′), si sbilanciano e rischiano di subire il secondo gol.

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Coppa ok, De Martini e Leonetti squalificati

Prima o poi doveva succedere: Salvatore Leonetti sarà costretto a interrompere la striscia di partite da “sempre presente”. Per la prima volta, sabato contro la Honved Palermo, nel supermatch in Sicilia, dovrà accomodarsi in tribuna. «Mi spiace tantissimo. Non per il record, ma per l’impossibilità di aiutare i compagni in questa missione impossibile», ha detto il numero 11 biancomalva, senza sottrarsi alle domande in conferenza post-partita.
La terza ammonizione stagionale di Leonetti è una sorpresa. La seconda espulsione in tre gare di Vincenzo De Martini non lo è più. Il 17enne centrocampista, esattamente come quindici giorni fa, ha segnato una rete pesante e si è fatto cacciare. Questa volta, per fortuna, il cartellino rosso è giunto nel finale e Grantham ha spedito Stefanelli a coprire in mezzo al campo. Forse De Martini meritava l’espulsione diretta in occasione del primo giallo, quando ha falciato il belga Léo Vandersmissen, procurandogli una lesione guaribile (si spera, visti i 31 anni di età) in tre settimane.
Per il resto, il Borgomalva F.C. ha avuto ragione – a fatica ma meritatamente – dei napoletani del 41esimo Parallelo: 4-2 il risultato, in rimonta, con reti di Vivian, De Martini, Pasinato e Stefanelli.
«I ragazzi del vivaio sanno essere decisivi», ha affermato quest’ultimo, l’unico “veterano” a tabellino. Esordio per Manuele Tallarida: non è il più giovane, ma a differenza di Buggea e Boccalatte non aveva ancora giocato in una gara ufficiale.

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Biancardi, piccola speranza in difesa

Ha già compiuto 16 anni, ma da poco. E promette discretamente in difesa, dove può diventare accettabile.
Placido Biancardi, l’ultima scoperta valdostana di Fabio Trequattrini, potrebbe avere qualche piccola chance di professionismo.