Coppa Italia (1) – Muli strepitosi, trionfo ai rigori

Uno straordinario Borgomalva bagna l’esordio in Coppa Italia con una prestazione tutta cuore e orgoglio, battendo la Dynamo Lenin nel primo turno della competizione. Una gara forse irripetibile, in cui i “muli” – di gran lunga meno forti degli avversari – sono riusciti a capitalizzare le occasioni create e hanno trascinato gli abruzzesi ai calci di rigore, risultando infallibili.
La priorità, per Lewis Grantham, è allenare in difesa i talenti Pasinato e De Martini, affiancati dai più esperti Di Biagio e Bonetti. Sulla linea difensiva di sinistra, però, schiera l’esperto Erhard Bollmann, con davanti l’altro nuovo acquisto Tautminas Gudas, a formare un trenino offensivo irrobustito da Gottarelli, nell’insolita posizione di attaccante esterno. In mediana, il trio Ilic, Natov e Pologea cerca di non concedere tutto il possesso palla agli avversari.
La Dynamo Lenin – società alla quinta stagione in sesta serie – propone inizialmente un 2-5-3 che prende il pallino del gioco ma non abbastanza da dominare e si scontra con il muro difensivo biancomalva. Difesa ancor più chiusa del previsto, perché al 2’ Bollmann – con un’incornata su angolo di Bonetti – saluta il suo nuovo pubblico con un gol fulmineo quanto importante.
Il Borgomalva ci crede: sa che serve un miracolo ma l’undici di Grantham ha fatto di tutto per meritarselo. Morales è in giornata ed effettua al 17’ la prima di una lunga serie di parate. Ma i padroni di casa non stanno a guardare e con Pasinato impegnano Bagher.
Il pareggio arriva al 34’ ad opera del difensore centrale Apeldoorn. Morales evita il sorpasso, poi l’arbitro nega un rigore, apparso netto, per fallo su Gottarelli.
Non soddisfatto dell’andamento della gara, l’allenatore della Dynamo Lenin ridisegna i suoi, sostituendo tre elementi nel primo quarto d’ora dalla ripresa e passando al 2-5-3. Le occasioni fioccano, Morales si esalta, l’arbitro, ancora lui, non vede un altro penalty per un’intervento scomposto su Gottarelli.
Nel finale, tanta concitazione, un paio di contropiede sbagliati e due cambi per Grantham: fuori De Martini, dentro Lombisani; fuori Natov (esausto), dentro Del Nero.
I supplementari sono una battaglia. Il Borgomalva vola sulle ali dell’entusiasmo quando Bonetti indovina la ripartenza e, al 93’, riporta avanti i suoi. Appena 120 secondi dopo, però, Pezzoli fredda lo stadio del Borgo, realizzando il 2-2. Un risultato che non cambierà più. Si deve ricorrere al dischetto.
Bollmann apre la serie dei rigori con esperienza e freddezza. Pezzoli provoca Morales ma realizza immediatamente il pareggio.
La calma di Gudas vale il 4-3: se i nuovi acquisti servivano a dare spessore e tranquillità, gli ingaggi sono stati azzeccati. Kutubayev imita Pezzoli: Morales non ci arriva di nuovo e ora è davvero nervoso.
Gli uomini di grande esperienza sono finiti: tocca dunque al rigorista Bonetti, che non sbaglia. Delpino è altrettanto bravo, ma questa volta Morales si supera e para la conclusione! Dopo tre rigori è 5-4 per il Borgomalva!
Tocca a Gottarelli: non è uno specialista, ma ha carattere e classe. Gol! Panigutto è chiamato a tenere accese le speranze degli ospiti: la pressione lo tradisce, il pallone finisce fuori e il Borgomalva si qualifica clamorosamente per il secondo turno della Coppa Italia. Quella vera!
Migliore in campo Erhard Bollmann: davvero un acquisto azzeccato. «Sono felice di essere subito entrato nel cuore dei tifosi – ha detto il tedesco in sala stampa -. Sappiamo che sarà una stagione durissima, ma vogliamo la salvezza: e un turno in più in Coppa Italia ci sarà di grande aiuto per lo spirito di squadra».

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