Archive for August, 2017

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Coppa Italia (1): Grinta, fortuna e rigori perfetti

Il Borgomalva F.C. fa palpitare i suoi tifosi, superando il primo turno di Coppa Italia ai calci di rigore. Lo fa con una prestazione gagliarda, nonostante l’evidente inferiorità, nel derby piemontese giocato sul terreno del Lemini (società di pari categoria).
Il Borgomalva F.C. si era presentato allo stadio Blow ben coscio di tutti i suoi limiti. Coperta corta, centrocampo leggero per l’inizio della stagione, necessità di giocare tranquilli per non compromettere il campionato. Morales, come preannunciato, tornava titolare dopo essere andato invenduto sul mercato. Bruchner conquistava il posto nell’undici soprattutto per la sua abilità nei calci da fermo, accanto a Natov che però non aveva il fiato per tutti i 90 minuti. Grantham preferiva irrobustire la mediana con due ali espertissime (Bollmann e Gudas) a sostegno di Ilič, Pasinato e del sorprendente (per ruolo) Bonetti. Tridente d’attacco Molodezky (esterno), Del Nero (trequartista) e Gottarelli (unica punta centrale).
Nei primi minuti Lemini ha fallito una ghiotta occasione. Alla mezz’ora Del Nero ha fatto valere il suo ottimo momento di forma battendo Ostholt con un tiro preciso. Ci sarebbe anche lo spazio per il raddoppio, ma la velocità non è sufficiente a Molodezky. Invece arriva l’1-1, giusto, ad opera di Franci.
Nella ripresa i padroni di casa sembrano venire fuori, portandosi anche in vantaggio, al 48′, con Siffredi. Un minuto dopo, a sorpresa, la potenza di Bruchner, al servizio della causa biancomalva, vale il 2-2.
Stringendo i denti, con Mangini al posto dell’esausto Natov (il bulgaro è sempre forte, ma a 36 anni e mezzo non ha più fondo), i muli riescono a portare gli avversari ai supplementari. Qui si rivelano più freschi, vanno addirittura in vantaggio grazie a un’incornata di Mangini su calcio d’angolo di Bruchner, ma subiscono l’inevitabile 3-3 al 107′, con rete di Trpák su spunto di Pinot.
I rigori, però, sono il pane dei biancomalva: non fallisce nessuno (Bruchner, Bollmann, Gudas, Bonetti) mentre Morales – proprio lui! – è autore di due interventi, il secondo addirittura prodigioso, su Ťupa e Dohrn.
Nel secondo turno, il Borgomalva F.C. ospiterà una formazione di V Serie: la Corridoniense (Marche).

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Ulisses Morales resta e sarà portiere in Coppa

Quella di Ulisses Morales sembrava una cessione sicura. Quella di Salvatore Leonetti, invece, quasi una provocazione. E invece la stagione 66 inizia con il portiere brasiliano che riconquista il posto da titolare (domani) in Coppa Italia, dopo essere andato “invenduto”, e senza “Leo”, emigrato in Cile.
«So che devo dimostrare ancora di più il mio valore – ha detto Morales -. Questa situazione mi ha dato degli stimoli in più, anziché togliermeli».

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Leonetti, triste saluto ai compagni di una vita

Ha voluto assistere alla (bellissima) amichevole di stasera, contro gli sloveni del Note to Self (III Serie), per gustare per l’ultima volta la sensazione di essere un giocatore biancomalva. Lewis Grantham – che da “gemello” d’attacco è diventato il suo (tecnicamente parlando) nemico – non gli ha concesso neppure un minuto in campo: ormai “Leo” aveva cambiato squadra, ingaggiato dai cileni del Real Fumetas. Però l’allenatore non gli ha negato il giro di campo alla fine del match, desolatamente in borghese, ma con l’abbraccio dei suoi compagni e del suo pubblico di tante battaglie.
Salvatore Leonetti – l’ultimo dei “sempre presenti” nel Borgomalva F.C. – lascia il club, il Borgo, l’Italia, l’Europa. La sua carriera proseguirà oltre oceano, in un team che sembra serio e che forse continuerà ad allenarlo. Il Real Fumetas ha in panca Tranquillo Eichholzer, svizzero di buone ed equilibrate attitudini. Formazione di vertice della Serie VI.145, è reduce da due secondi e da un primo posto. «Giocherò in una regione centrale, il Biobío: non sapevo neppure della sua esistenza – ammette candidamente l’ormai ex numero 11 biancomalva -. Sarà davvero dura cambiare ogni abitudine, per me che sono nato e cresciuto qui al Borgo. Ma la società ha deciso di mettermi sul mercato e il Real mi ha voluto fortemente. Appena sarò sull’aereo, sono certo, mi verranno nuovi stimoli, tutti quelli che ho perso nelle ultime due stagioni qui. Ma stasera permettetemi un po’ di tristezza e malinconia».
Salvatore Leonetti ha totalizzato 80 presenze e 44 reti in maglia biancomalva ed è stato – sin qui – l’uomo-immagine. La mancanza di una specialità e gli atteggiamenti troppo remissivi gli hanno fatto perdere – si dice – la fiducia del mister, che certo lo conosce bene. Il presidente Giorgio Mulora si è schierato, com’è normale, con il tecnico. E ha messo in vendita l’attaccante con rassegnazione.
Per fortuna per le classe del club si è scatenata un’asta che ha visto il successo del Real Fumetas con un’offerta di 885.000 euro.
Per la cronaca, il Borgomalva F.C. ha battuto il Note to Self per 4-3. Ha esordito in difesa Bruchner, autore anche della seconda rete. Gli altri gol sono stati di Stefanelli, Bragone e ancora Stefanelli al 77′.
Ora gli atleti-fondatori del Borgomalva F.C. ancora presenti sono proprio Patrizio Stefanelli, Luigi Amorese e Umberto Curinga.

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Sforzo straordinario: arriva Stephan Bruchner

Non si sono ancora spenti gli echi della salvezza conquistata dal Borgomalva F.C. eppure la società piazza già “il” colpo di mercato di questa sessione di pausa tra la stagione 65 e la stagione 66. Il neo-acquisto è Stefan Bruchner, 32 anni e 19 giorni, un difensore-mediano tedesco di grande potenza, grande esperienza e grandissima abilità sui calci piazzati.
«Stefan era esattamente il rinforzo che volevamo – commenta Lewis Grantham, benedicendo l’ingaggio -. Un difensore con buona resistenza, capace di puntellare il nostro reparto più ricco di vecchietti e di regalarci, al contempo, tante belle opportunità sui calci da fermo».
Quaranta reti in carriera (alla bisogna Bruchner si adatta anche a centravanti di sfondamento), il tedesco arriva per 1.221.000 euro dal C. F. “Os Tolos”, formazione che gioca nella Superliga lusitana. Stefan si è appena laureato vice-campione del Portogallo, disputando una gara di campionato e sei di Coppa.
«A Porto, dove mi ero trasferito ad appena 18 anni e mezzo, lascio una parte importantissima della mia vita – sono le prime parole di Bruchner, raggiunto da L’Ora del Borgo -. Cercavo nuovi stimoli e credo di averli trovati qui, in una realtà di cui ho sentito parlare bene». Pare che a caldeggiare l’ingaggio sia stato l’altro tedesco della retroguardia biancomalva, quell’Erhard Bollmann che è stato tra i grandi protagonisti della salvezza dei “muli”.
Bruchner, nato calcisticamente nell’Olympique MAYENnais (attualmente in VIII Serie tedesca), cominciando la trafila dalle giovanili addirittura nella Stagione 49.
Intanto sono stati posti sul mercato Ulisses Morales e, clamorosamente, Salvatore Leonetti: per i due giocatori-chiave del recente passato biancomalva è davvero in vista un futuro lontano dal Borgo?

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Spareggio – Borgomalva, trionfo bagnato

Sotto una pioggia scrosciante, il Borgomalva F.C. conserva facilmente la categoria vincendo lo spareggio contro il Francesca Pennacchio, formazione molisana giunta quarta nel suo girone di VII Serie. Il 7-0 finale parla di un dominio marcato, mai messo in discussione. Negli spogliatoi, bagnato di spumante, l’allenatore Lewis Grantham è ebbro di felicità: «Non tanto oggi quanto nelle scorse settimane abbiamo compiuto un’impresa memorabile. Godiamoci fino in fondo questi momenti di gioia. Non sappiamo se il futuro sarà altrettanto benevolo».
I timori della vigilia sono stati spazzati via da una prestazione convincente, al cospetto di un avversario abbastanza dimesso. Anche nella Stagione 66 il Borgomalva F.C. sarà dunque in VI Serie

La cronaca – Nonostante la grandissima attesa, il diluvio torrenziale tiene lontano il grande pubblico dallo Stadio del Borgo: i paganti sono 23.406, per un incasso di 273.856 euro. La gara si disputa egualmente: l’arbitro brasiliano Elói Paulista effettua i controlli di rito e dice che si può giocare.
Il Borgomalva F.C. schiera un undici a sorpresa. Grantham torna al 2-5-3, ma rimane clamorosamente in panchina Cristian Pologea, evidentemente poco in forma, sostituito in mediana da De Martini. Attesa, invece, la presenza di Parolini al posto di Morales a guardia dei pali. Esordio per il puntero Molodezky. Ecco la formazione completa: Parolini; Natov, Bollmann; Bonetti, Ilić, Pasinato, De Martini, Levorato; Gottarelli, Del Nero, Molodezky.
Il Francesca Pennacchio si presenta in Piemonte con il consueto 4-4-2: Sancese; Otávka, Shavlo, Luongo, Amstein; Raga, Dawar, Busing, Hasselbalch; Trepel, Räim. Un atteggiamento rinunciatario? Per capirlo, il Borgomalva sa di dover attendere una ventina di minuti. La scarsa resistenza degli avversari potrebbe spingerli a una sfuriata iniziale: uscire indenni dalla prima parte sarebbe un buon viatico per i “muli”.
Il diluvio gioca a favore dei biancomalva. Il trequartista e cannoniere molisano, Jako Räim, affonda nel fango. Gli uomini di Grantham prendono, come previsto, le misure. Poi, alla prima occasione, colpiscono. È il 25′ quando Vincenzo De Martini – proprio lui – scaglia un tiro secco che batte Sancese.
L’1-0 rende la sfida una passeggiata. Dopo un gran rischio corso su tiro dello spagnolo Raga (palo), tra il 35′ e il 38′ giungono le reti di Gottarelli e Del Nero. Nella ripresa, al 47′ e al 58′, rimpinguano il bottino Bollmann e Molodezky: quest’ultima rete – la prima, si spera, di una lunga serie – è salutata con grande entusiasmo dalla curva.
Al 70′ arriva il primo cambio tra i padroni di casa. Standing ovation per Bollmann, subentra il lituano Gudas, per festeggiare degnamente la fine di una stagione tribolata. Un piccolo problema fisico per Levorato non gli impedisce di proseguire.
Finale tranquillo: l’attenzione si concentra tutta nelle due belle reti – di Molodezky all’84’ e di Del Nero all’85’ – che completano l’opera. La sostituzione di De Martini con Pologea, all’89’, passa quasi inosservata. Invasione di campo finale, nonostante la pioggia, per festeggiare questa pagina di storia biancomalva: troppo “facile” per essere epica, ma non per questo meno importante.

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Spareggio – Conosciamo gli avversari molisani

Arriva dal Molise l’avversaria del Borgomalva F.C. nella delicatissima sfida-salvezza di domani: in palio la VI Serie. Il Francesca Pennacchio è una società con una storia più lunga rispetto a quella biancomalva: ha infatti disputato le stagioni 59, 60, 61, 62 e 63 in VIII Serie, poi, promossa grazie al secondo posto, è arrivata quarta in VII Serie sia nella stagione 64 sia in quella in corso.
Guidata dal presidente Ivano-99, la formazione è allenata dal croato Vlatko Babin, un tecnico dalla propensione spregiudicata, anche se sembra prediligere il 4-4-2 al 3-5-2. Nessun elemento in organico ha esperienze internazionali.
Facendo il confronto tra i 26 della rosa del Borgomalva e i 26 della rosa del Francesca Pennacchio, la differenza di TSI è netta (285.150 contro 131.140) mentre lo è meno quella del monte-stipendi (52.156 euro contro 48.050). I “muli” sono decisamente più giovani (età media 24 e 66 giorni contro 28 e 44), hanno forma migliore (accettabile contro insufficiente) e soprattutto migliore resistenza (buono contro debole), ma pagano qualcosa in esperienza (insufficiente contro accettabile) e questo potrebbe essere un rischio.
Le due squadre si presentano all’appuntamento a pieno organico, senza infortunati né squalificati. Gli elementi più interessanti del Francesca Pennacchio sono: l’ala rumena Marius Pospai, l’attaccante tedesco Andrea Trepel, il terzino slovacco Michal Otávka, l’esperto ma veloce centrocampista pakistano Mehfooz Dawar, il potente mediano olandese Rogier Busing. Il capitano e capocannoniere è il trequartista finlandese Jako Räim (nove gol in partite ufficiali in questa stagione).

L’arbitro – È stato designato un fischietto della Federazione brasiliana, per quanto risieda in Germania da molto tempo: Elói Paulista, vecchia gloria del Robotron Steglitz (oggi in II serie tedesca).

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Gabellone si ritira, ma resterà al Borgo

«Ormai la mia casa è questa. Dove volete che vada?». Gustavo Gabellone ha annunciato che quella di ieri l’altro è stata la sua ultima partita in biancomalva: nell’amichevole contro i venezuelani dell’UNET, i due minuti finali concessi da Grantham, davanti ai tifosi tutti in piedi, sono stati il commiato del grande campione piemontese (di Busca).
Giunto a 38 anni suonati e ancora eccellente in difesa, ha deciso però di lasciare il calcio giocato: «Ormai sono solo di peso. Largo ai giovani, che sono tanti e sono bravi». L’organico, in effetti, era ormai di 28 giocatori (Rivale non ha trovato ingaggio ma non sarà, per il momento, licenziato): ora scende a 27.
Gustavo Gabellone ha totalizzato, in questa stagione, 2 presenze in campionato e ben 6 in Coppa, senza mai segnare (in quella precedente, 12 presenze in campionato e 4 in Coppa, con un gol). «Sono state quattro annate meravigliose: ho capito che la mia vita futura deve essere in questa comunità, accanto questa squadra».
Sabato sarà commentatore tecnico dell’attesissima gara di spareggio su BM Tv. Il posto in Hall of Fame, per lui, è una realtà meritata.

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L’ultima sgambata prima del super-spareggio

Cresce l’attesa, al Borgo, per il super-spareggio di sabato contro i molisani del Francesca Pennacchio, che sarà anche la centesima partita ufficiale della storia del club. Nell’ultima sgambata, appena conclusa, contro i venezuelani dell’UNET (IV Serie), i biancomalva si sono imposti per 3-0 e soprattutto hanno raccolto buone indicazioni.
Prima di tutto, ha trovato subito la via del gol il neo-acquisto Molodezky, schierato insolitamente in regia per farlo crescere nei fondamentali da centrocampista (con Ferri e Bragone, più Boccalatte e Lombisani). È piaciuta anche la dedizione di Pologea come trequartista, pronto a prendere per mano la squadra nella sfida più importante della stagione (e non solo), dopo il turno di riposo concessogli sabato. Staffetta Stefanelli-Leonetti in attacco, mentre non è stato schierato Gottarelli: «Ma la buona notizia è che Patrizio potrà disputare la gara di sabato», ha commentato Lewis Grantham.
Per la cronaca, le altre due reti nel successo biancomalva sono state di Pologea e Ferri.

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Una nuova stella dall’Argentina: Molodezky

È l’acquisto più oneroso della storia del Borgomalva F.C. È l’uomo di fascia che manca da sempre ai “muli”. È la saetta che può far grande la squadra.
Héctor Sebastián Molodezky, 20 anni e 66 giorni, ha firmato oggi: lascia Los Pinos Atletico, la squadra argentina del Rio Negro in cui è nato sportivamente e cresciuto. «Ho sempre giocato nell’Hattrick International League, in VI Serie. Due stagioni piene di soddisfazioni. Ma non vedevo l’ora di sperimentarmi lontano da casa, oltre Oceano. E il progetto del Borgomalva mi ha sedotto», ha affermato il giovane argentino.
Con Los Pinos Atletico ha collezionato 12 presenze e 2 reti nella stagione di esordio (64), più 1 e – nelle Coppe, esplodendo con 11 e 12, più 2 e 2, in quella appena conclusa (65).
Nel Rio Negro Héctor era uno degli idoli dei tifosi. Leggendaria la sua partita del 14 aprile 2017 contro i catalani del Bregan D’aerthe F.C.: Molodezky ha segnato su punizione indiretta al 5′, poi ha effettuato un assist favoloso sfruttando la sua velocità, ha trovato la seconda rete personale con uno dei suoi scatti brucianti al 56′; infine, essendosi infortunato il portiere, dal 71′ ha giocato tra i pali senza subire reti. «I difensori mi protessero alla grande. Fu diverntente», racconta il popolare Héctor.
L’altro match indimenticabile risale al 28 luglio 2017, quando, contro il MAS Batna (Algeria), ha realizzato sei reti e un assist nell’11-0 finale.
I tifosi biancomalva sognano, ma l’allenatore Lewis Grantham invita alla prudenza: «Molodezky deve entrare nei nostri schemi e soprattutto deve ancora crescere molto. Ha grandi caratteristiche da crossatore, ma noi vogliamo che migliori come attaccante e regista». Esordirà sicuramente in amichevole martedì (pare che l’intenzione sia proprio quella di concentrarsi sulla fase offensiva) e sarà a disposizione per il match di spareggio di sabato prossimo.

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Uno storico (e fortunato) quinto posto nell’esordio in VI Serie

«La nostra stagione di esordio di VI Serie non poteva essere più positiva. Quinto posto e la possibilità di giocarci in casa, nelle migliori condizioni possibili, la permanenza in categoria attraverso lo spareggio-salvezza. Comunque vada la sfida di sabato, ci tengo a ringraziare l’allenatore Lewis Grantham e tutti i ragazzi. Sono stati bravi e sono stati fortunati, cosa che non guasta, perché la nostra squadra era, sulla carta, la più debole del girone». Il bilancio tracciato dal presidente Giorgio Mulora è, al contempo, orgoglioso ed onesto.
Analizzando tutti i risultati della stagione, i “muli” potrebbero addirittura averne otto in più del previsto. «Senza questo fattore saremmo retrocessi, non andando oltre il settimo posto», ha analizzato il sito www.biancomalvastats.it. Ma il campo ha detto altro. Per fortuna.
«Il futuro? Vediamo se la buona sorte ci girerà le spalle proprio nello spareggio, a cui – anche per il fattore campo – ci presentiamo con un certo vantaggio», commenta Mulora, non mostrandosi particolarmente scaramantico. «Abbiamo un grande rispetto per i molisani del Francesca Pennacchio che verranno a farci visita, ma noi daremo tutto per vincere e per non vanificare quanto di buono fatto in stagione».