Archive for January, 2018

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5ª giornata – Tanta buona sorte in Basilicata

Lewis Grantham l’ha impostata al meglio, certo. Ma per i valori in campo non avrebbe dovuto esserci partita. E invece il Borgomalva F.C. torna a casa dalla trasferta in Basilicata con tre punti in carniere, figli – va riconosciuto con onestà – di una robusta dose di fortuna.
«È stata una di quelle giornate in cui ti va tutto giusto. Loro erano superiori a noi, eppure – soprattutto a centrocampo – ogni rimpallo ci favoriva, offrendoci molte più azioni di quante avremmo costruito in condizioni normali», afferma Grantham, senza accamparsi meriti che non ha.
I biancomalva si sono proposti sul terreno del Villa d’Agri con una formazione ben studiata: un 3-5-2 equilibrato con Molodezky attaccante esterno a sovrapporsi con Levorato, in modo da avere un lato forte d’attacco. Una bella mossa, ma sulla carta non sufficiente per controbilanciare il predominio lucano. E invece.
Che fosse una giornata favorevole lo si è visto al 41′, quando un bel movimento di Molodezky ha consentito ai “muli” di portarsi in vantaggio. Prima della fine del primo tempo, però, Bruchner si è fatto male alla clavicola (in modo per fortuna non grave) e Nervik ha pareggiato sugli sviluppi di un corner.
Dopo una serie di azioni dello scatenato Molodezky (ora sì che l’argentino vale l’investimento!), il Borgomalva si è riportato in avanti al 71′ con un rigore realizzato con freddezza da Gudas (tiratore prescelto dopo l’uscita di Bruchner). L’uscita del terzino Helland, infortunato, ha complicato i piani di rimonta del Villa d’Agri, che ha – anzi – subito la terza rete ad opera di Bonetti (all’81’). I padroni di casa, con rabbia, hanno dimezzato le distanze con il centravanti Nervik, ma la doppietta del norvegese si rivelerà inutile.
La classifica, decisamente bugiarda rispetto ai valori in campo, vede il Colombaro in testa a 12 punti, seguito a due lunghezze da The Haslets e un inatteso Borgomalva; quarti Toto’s Fishing Trout e Roman Vipers (7), sesto Gufoccer (6), settimo Villa d’Agri (3), ottavo Volpino (1).

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4ª giornata – Partita “spareggio”: Borgomalva non sbaglia

Secondo successo consecutivo, in campionato, per il Borgomalva. Una gara da “sei punti”, visto che il Volpino United è senza dubbio una diretta rivale nella corsa verso la salvezza. I veronesi, neopromossi dalla VII Serie, avevano racimolato un punto nelle prime tre partite, ma potevano davvero rappresentare un ostacolo insidioso.
«Non potevamo rischiare di perdere punti, ma neppure di sprecare troppe energie utili in futuro. Quindi abbiamo preparato bene la gara e abbiamo giocato in modo accorto, con un solo lato forte d’attacco, certi che la palla, prima o poi sarebbe entrata», rivela l’allenatore Lewis Grantham.
Ecco spiegato il 3-5-2, con l’utilizzo di Levorato all’ala e l’avanzamento di Molodezky come attaccante esterno. «I veri problemi li avevamo a centrocampo, visto che Ilić e Pologea non stanno passando un gran momento di forma. Sono contento, però, della prestazione di Pasinato, De Martini (ormai un leader) e Del Nero», ha concluso il tecnico inglese.
I gol sono giunti al 29′, con Bruchner, e al 47′, con Gottarelli.
Il Borgomalva affianca così il Toto’s fishing Trout al terzo posto, salendo a +4 rispetto alla zona retrocessione diretta.

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3ª giornata – Due punizioni indirette di Pologea, tre punti di platino

«È vero. Oggi siamo stati fortunati e i Roman Vipers non meritavano di certo la sconfitta casalinga. Però quelle punizioni indirette le avevamo provate e riprovate: è un’opzione che avevamo considerato per risolvere una partita chiusa, con le difese superiori agli attacchi». Lewis Grantham cerca di essere onesto, ma non autolesionista. Il “miracolo”, ciò su cui i padroni di casa possono recriminare, è stata la capacità dei quattro difensori biancomalva (Bollmann, Bruchner, Mangini e Gudas) di arginare Dułęba e Dürer. Al contrario, le due reti di Cristian Pologea – pur insolite – non sono immeritate: l’abilità sui calci da fermo è stata in passato migliorata volutamente, a discapito di altri allenamenti. «Oggi ne abbiamo raccolto i frutti».
Certo, la vittoria di oggi a Roma vale più dell’oro: «Sono tre punti di platino – conferma Pologea, eroe di giornata -. In questa stagione non avevamo ancora vinto una gara importante, nonostante almeno una volta lo meritassimo appieno. Oggi possiamo guardare alla classifica con grande attenzione, ma senza disperazione».
Molto felice anche il redivivo Francesco Mangini, uno che non giocava titolare in campionato dall’ultima giornata della stagione 65: Berdox-Borgomalva 3-4. «Alla fine dell’ultimo campionato volevo ritirarmi. Ho 36 anni e mezzo e non reggo più assolutamente i 90 minuti. Grantham mi ha convinto a proseguire. Mi sono allenato bene e sono in buona condizione. Mi ha detto che oggi sarebbe toccata a me. Sono felice di essere riuscito a evitare che le due punte avversarie segnassero».
Mangini è stato sostituito al 70′ da Natov. Quanto resisteranno i vecchietti della difesa del Borgomalva? Ci sarà presto qualche intervento sul mercato? Sono le domande che si pongono i tifosi. Per il momento, però, la classifica dice quinto posto a pari merito proprio con i Roman Vipers, con +3 sulla zona retrocessione.