3ª giornata – Due punizioni indirette di Pologea, tre punti di platino

«È vero. Oggi siamo stati fortunati e i Roman Vipers non meritavano di certo la sconfitta casalinga. Però quelle punizioni indirette le avevamo provate e riprovate: è un’opzione che avevamo considerato per risolvere una partita chiusa, con le difese superiori agli attacchi». Lewis Grantham cerca di essere onesto, ma non autolesionista. Il “miracolo”, ciò su cui i padroni di casa possono recriminare, è stata la capacità dei quattro difensori biancomalva (Bollmann, Bruchner, Mangini e Gudas) di arginare Dułęba e Dürer. Al contrario, le due reti di Cristian Pologea – pur insolite – non sono immeritate: l’abilità sui calci da fermo è stata in passato migliorata volutamente, a discapito di altri allenamenti. «Oggi ne abbiamo raccolto i frutti».
Certo, la vittoria di oggi a Roma vale più dell’oro: «Sono tre punti di platino – conferma Pologea, eroe di giornata -. In questa stagione non avevamo ancora vinto una gara importante, nonostante almeno una volta lo meritassimo appieno. Oggi possiamo guardare alla classifica con grande attenzione, ma senza disperazione».
Molto felice anche il redivivo Francesco Mangini, uno che non giocava titolare in campionato dall’ultima giornata della stagione 65: Berdox-Borgomalva 3-4. «Alla fine dell’ultimo campionato volevo ritirarmi. Ho 36 anni e mezzo e non reggo più assolutamente i 90 minuti. Grantham mi ha convinto a proseguire. Mi sono allenato bene e sono in buona condizione. Mi ha detto che oggi sarebbe toccata a me. Sono felice di essere riuscito a evitare che le due punte avversarie segnassero».
Mangini è stato sostituito al 70′ da Natov. Quanto resisteranno i vecchietti della difesa del Borgomalva? Ci sarà presto qualche intervento sul mercato? Sono le domande che si pongono i tifosi. Per il momento, però, la classifica dice quinto posto a pari merito proprio con i Roman Vipers, con +3 sulla zona retrocessione.

About mulora