Coppa Archive

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Coppa Mediterraneo (2) – Rimonta finale da 0-2 a 3-2

Il Borgomalva F.C. sopravvaluta l’avversario, sbaglia approccio alla partita (optando per un inefficace contropiede), si trova sotto 0-2 (immeritatamente) al 75′ e riesce, con la forza dell’orgoglio, a ribaltare il risultato nell’ultimo quarto d’ora. Ecco il riassunto – per sommi capi – della vittoria 3-2 sullo Sbrangatutti nel secondo turno della Coppa Mediterraneo. Un trionfo firmato soprattutto da Vincenzo De Martini (doppietta), sempre più protagonista in biancomalva. In rete è andato anche Bollmann, coinvolto nella staffetta (al contrario) con Mangini.
Lo Sbrangatutti, formazione di media classifica in V Serie, si è presentata allo Stadio del Borgo con una formazione assai meno forte rispetto al turno precedente. Inoltre ha subito nel finale due infortuni non banali per scontri di gioco.
Il Borgomalva ha firmato così una rimonta perfetta, entusiasmando i 13.244 spettatori (davvero niente male, per una coppa secondaria).
Il prossimo turno sembra ancor più proibitivo: l’avversario sarà lo Stefan Voda Utd, formazione bolognese di V Serie.

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Coppa Mediterraneo (1) – “Muli” specializzati nelle vittorie di rigore

I rigori, ancora una volta, premiano il Borgomalva F.C.: l’esperienza dei “muli” e la loro generale abilità nei calci da fermo si sono rivelati nuovamente fondamentali per superare il primo turno in Coppa del Mediterraneo.
Una piccola grande impresa, per i ragazzi di Lewis Grantham, che – pur concentrati sull’allenamento in regia e sull’aumento delle capacità tattiche (hanno giocato un tempo con il 4-5-1 e uno con il 2-5-3) – sono riusciti a fermare sull’1-1 una forte squadra di V Serie, il Birra Siclari dal 1847, per poi batterla dal dischetto.
La rete, durante il primo tempo, è stata firmata da Boccalatte con un gran colpo di testa. Subito il pareggio nella ripresa, i biancomalva sono stati infallibili nell’atto finale, andando in rete con Natov, Mangini, Stefanelli e Curinga.
Prossimo turno proibitivo con un’altra formazione di V, lo Sbrangatutti (Milano). «Ci proveremo, ancora una volta», commenta Boccalatte, uno dei protagonisti di giornata.

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Coppa Italia (3) – I “muli” vendono cara la pelle

Il Borgomalva F.C. esce dalla Coppa Italia a testa alta e con qualche rimpianto. La sfida contro i lombardi dell’RHCPe (terzi in IV Serie) si è conclusa con un rocambolesco 1-2, interamente maturato negli ultimi minuti, dopo che per otto noni della gara i biancomalva erano riusciti, con un pressing asfissiante e con alcuni grandi interventi di Morales a tenere gli avversari inchiodati sullo 0-0.
L’RHCPe è una squadra specializzata nei tiri da lontano: «Non avevamo mai incontrato un team con caratteristiche di questo tipo – evidenzia Vincenzo De Martini, goleador di giornata -. Abbiamo provato in ogni modo a dare il massimo per contrastare la loro attitudine». Fino all’82’ i ragazzi di Grantham, disposti in campo con un classico 3-5-2, ci sono riusciti. Poi, però, anche per un calo nelle prestazioni per il grande dispendio di energie, Dahliensteg e Irani Rad hanno spezzato la resistenza dei “muli”. Finale palpitante, perché De Martini ha accorciato le distanze su corner di Bruchner.
Ora il Borgomalva F.C., che non era certo in formazione tipo per esigenze di allenamento, è atteso in Coppa del Mediterraneo: «Già il primo impegno, contro il Birra Siclari dal 1847, sembra proibitivo. Ce la giocheremo, ma i nostri obiettivi sono altri: salvarci in campionato e crescere come squadra», sintetizza Lewis Grantham.

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Coppa Italia (2): Clamoroso successo, nonostante Grantham

Grantham ha sbagliato, viva Grantham. L’allenatore inglese del Borgomalva è indubbiamente colpevole, ma il reato non c’è: la formazione schierata contro la Corridoniense era indubbiamente errata, eppure è stata sufficiente a battere – con merito – in nerazzurri marchigiani. 3-2 ai tempi supplementari, con reti di Molodezky e Stefanelli (doppietta).
Lewis Grantham inizia a sentire la pressione. Dallo spogliatoio giungono voci relative a una sua perdita di carisma, cosa che rende preoccupante – come e più della sconfitta nella prima giornata – il destino dei “muli” in campionato. La Coppa Italia, tuttavia, continua a dare grandi soddisfazioni. E ora, per i biancomalva, si spalanca la possibilità di giocare il terzo turno: altro prezioso incasso (oggi i 31.133 presenti allo Stadio del Borgo hanno garantito 202.974 euro), altra esperienza ad alto livello, altra possibilità di caricare il morale.
«La verità? Ero convinto che la nostra squadra non avesse alcune possibilità contro una formazione di V Serie. Quindi, persa per persa, ho pensato di fare esperimenti e di dare importanza ad altre cose, ma non al risultato», ha riconosciuto con grande onestà l’allenatore dei “muli”. Non è tanto il 4-5-1 che gli si imputa, quanto i tre difensori centrali (Mangini, Lombisani, Amorese) e un solo terzino (Natov) a sinistra, con la corsia destra completamente sguarnita. Centrocampo in versione “allenamento” con Ferri, Pologea e Bragone (e meno male che il rumeno, fuori forma, non era stato titolare in campionato!). Sulle ali Molodezky e Boccalatte, unica punta il “redivivo” Stefanelli.
Completamente inatteso il 5-4-1 della Corridoniense, squadra reduce da un vigoroso successo esterno nella prima di campionato. Sottovalutazione, necessità d’allenamento, sacrificio della Coppa… Sta di fatto che se il Borgomalva è schierato male, i marchigiani non sono da meno. Ne viene fuori una partita strana, emozionante perché imperscrutabile, con il fattore casa e la superiorità numerica che offrono al Borgomalva il possesso.
La prima mezz’ora è tutta per i ragazzi di Grantham: Stefanelli ha una voglia matta e svaria per tutto il fronte offensivo, ma è tanto veloce quanto impreciso. Patrick Lalomia, schierato stranamente difensore, colpisce invece alla prima occasione: 0-1 al 33′. Qui i “muli” hanno il merito di non disunirsi e di mantenere i nervi saldi. Sono salvati anche da un pizzico di fortuna: gli avversari non attaccano mai sul lato debole della difesa e falliscono un pericolosissimo contropiede spontaneo con l’unico attaccante Stocker.
Il pareggio, meritato, arriva in avvio di ripresa, al 50′. Svarione imprevedibile di Pedroni e Molodezky, rapace, dimostra la sua utilità (dopo la dolorosa esclusione in campionato).
Parolini salva il risultato su Stocker, poi Molodezky coglie il palo. A metà ripresa, sale in cattedra Stefanelli: non ha certo le qualità per giocare a questo livello, ma Patrizio ha una generosità infinita. Vince d’esperienza il duello con Beltramelli, si sistema la fascia di capitano all’uscita di Natov (rilevato da Bollmann) e, al 77′, fa esplodere lo stadio con un gran diagonale dopo un doppio dribbling!
Il vantaggio dura appena tre minuti, perché Stocker, finalmente, fa breccia nella retroguardia piemontese. E si va ai supplementari.
Grantham, che ha sbagliato tutto, azzecca i campi per l’overtime: spazio all’esperto Curinga, rispolverato nel momento migliore, e al baby Rivale, per gli impalpabili Ferri e Boccalatte. Con Curinga a dettar legge in mezzo al campo, il dominio del Borgomalva è netto. La rete, ancora di Stefanelli, al 105′ è la logica conseguenza.
«La vecchia guardia serve ancora – strizza l’occhio l’eroe del giorno, Patrizio Stefanelli, riferendosi anche a Umberto Curinga -. È il momento più bello della mia carriera. Giocare mi piace tanto, ma prima o poi mi piacerebbe fare l’allenatore». Qualcosa di simile l’aveva detto Grantham e Benedetto Tardini venne ben presto sostituito: chissà se la panchina dell’inglese ha cominciato a tremare quest’oggi.

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Coppa Italia (1): Grinta, fortuna e rigori perfetti

Il Borgomalva F.C. fa palpitare i suoi tifosi, superando il primo turno di Coppa Italia ai calci di rigore. Lo fa con una prestazione gagliarda, nonostante l’evidente inferiorità, nel derby piemontese giocato sul terreno del Lemini (società di pari categoria).
Il Borgomalva F.C. si era presentato allo stadio Blow ben coscio di tutti i suoi limiti. Coperta corta, centrocampo leggero per l’inizio della stagione, necessità di giocare tranquilli per non compromettere il campionato. Morales, come preannunciato, tornava titolare dopo essere andato invenduto sul mercato. Bruchner conquistava il posto nell’undici soprattutto per la sua abilità nei calci da fermo, accanto a Natov che però non aveva il fiato per tutti i 90 minuti. Grantham preferiva irrobustire la mediana con due ali espertissime (Bollmann e Gudas) a sostegno di Ilič, Pasinato e del sorprendente (per ruolo) Bonetti. Tridente d’attacco Molodezky (esterno), Del Nero (trequartista) e Gottarelli (unica punta centrale).
Nei primi minuti Lemini ha fallito una ghiotta occasione. Alla mezz’ora Del Nero ha fatto valere il suo ottimo momento di forma battendo Ostholt con un tiro preciso. Ci sarebbe anche lo spazio per il raddoppio, ma la velocità non è sufficiente a Molodezky. Invece arriva l’1-1, giusto, ad opera di Franci.
Nella ripresa i padroni di casa sembrano venire fuori, portandosi anche in vantaggio, al 48′, con Siffredi. Un minuto dopo, a sorpresa, la potenza di Bruchner, al servizio della causa biancomalva, vale il 2-2.
Stringendo i denti, con Mangini al posto dell’esausto Natov (il bulgaro è sempre forte, ma a 36 anni e mezzo non ha più fondo), i muli riescono a portare gli avversari ai supplementari. Qui si rivelano più freschi, vanno addirittura in vantaggio grazie a un’incornata di Mangini su calcio d’angolo di Bruchner, ma subiscono l’inevitabile 3-3 al 107′, con rete di Trpák su spunto di Pinot.
I rigori, però, sono il pane dei biancomalva: non fallisce nessuno (Bruchner, Bollmann, Gudas, Bonetti) mentre Morales – proprio lui! – è autore di due interventi, il secondo addirittura prodigioso, su Ťupa e Dohrn.
Nel secondo turno, il Borgomalva F.C. ospiterà una formazione di V Serie: la Corridoniense (Marche).

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Follia nel cambio, il Borgomalva lascia la Coppa

La settimana più “folle” di Lewis Grantham si conclude con l’eliminazione dalla Coppa del Nonno, forse a causa di una sostituzione immotivata e strampalata giunta al 53′: fuori Di Biagio, dentro Amorese (nel ruolo di attaccante!).
Lo Zanzatim, quindi, è riuscito a vanificare la grande rimonta dei “muli”, che da 0-2 avevano impattato 2-2 grazie a Leonetti e Bragone. Rete decisiva, nel finale, del rumeno George Mandachi, autore di una doppietta.

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Proseguono le soddisfazioni di Coppa

La Coppa del Nonno continua a sorridere al Borgomalva F.C., che supera agevolmente il quarto turno battendo – in casa – la Roma Azul Grana per 4-2. Nella cinquantesima gara in biancomalva di Levorato e nella ventesima di Lombisani, è quest’ultimo a togliersi la soddisfazione di festeggiare con una rete, l’ultima, dopo i gol di Tallarida, Bragone e De Martini.
«La soddisfazione più bella è che hanno segnato quattro nostri “prodotti”», ha dichiarato il presidente Giorgio Mulora.

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Leonetti cala il poker di Coppa

Grande soddisfazione personale, per Salvatore Leonetti, che cala il poker di reti in Coppa del Nonno, guidando i biancomalva contro gli emiliani del Nyeremény. Nel terzo turno di Coppa del Nonno, il Borgomalva vince facile: e dire che il tabellino l’avevano inaugurato gli ospiti. Il gol-vittoria (quello del definitivo vantaggio) è stato comunque di Anselmo Bragone.

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Coppa del Nonno (2) – Tris di De Martini e Leonetti con i dopolavoristi

Turno agevolissimo, in Coppa del Nonno, per il Borgomalva F.C.. L’avversaria è una Squadretta di Dopolavoristi di Milano, che non può opporre alcuna resistenza ai giovani schierati da Grantham. Ne viene fuori una sagra del gol: triplette di De Martini e Leonetti, doppiette di Lombisani e Bragone, rete di Boccalatte.
«È stato un turno favorevole, ottimo anche per “ripassare” un sistema offensivo come il 2-5-3. Abbiamo lavorato bene a centrocampo: vogliamo progredire ancora», ha commentato un soddisfatto Lewis Grantham.

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Coppa Mediterraneo (2) – La rinuncia dei “muli”

Il Borgomalva F.C. esce subito Coppa del Mediterraneo. I biancomalva, secondo pronostico, sono stati battuti 0-3 allo stadio del Borgo dall’AS Boccione, squadra romana di V Serie.
«Dobbiamo far giocare tutti e risparmiare le energie. Il nostro obiettivo unico, a questo punto, è la salvezza in campionato», ha affermato l’allenatore Lewis Grantham. E a chi gli ha fatto notare che questa settimana l’allenamento è andato un po’ sprecato, ha sottolineato: «Perché? Faremo crescere i nostri portieri, Parolini in particolare».
La gara è stata a senso unico: il 3-5-2 dei “muli” non poteva opporsi al valore di avversari blasonati. Ha segnato Suhr e due volte lo sloveno Piberl.
Una brutta notizia: si è fatto male al piede destro Patrizio Stefanelli. Ne avrà per un paio di settimane.