Coppa Archive

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Follia nel cambio, il Borgomalva lascia la Coppa

La settimana più “folle” di Lewis Grantham si conclude con l’eliminazione dalla Coppa del Nonno, forse a causa di una sostituzione immotivata e strampalata giunta al 53′: fuori Di Biagio, dentro Amorese (nel ruolo di attaccante!).
Lo Zanzatim, quindi, è riuscito a vanificare la grande rimonta dei “muli”, che da 0-2 avevano impattato 2-2 grazie a Leonetti e Bragone. Rete decisiva, nel finale, del rumeno George Mandachi, autore di una doppietta.

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Proseguono le soddisfazioni di Coppa

La Coppa del Nonno continua a sorridere al Borgomalva F.C., che supera agevolmente il quarto turno battendo – in casa – la Roma Azul Grana per 4-2. Nella cinquantesima gara in biancomalva di Levorato e nella ventesima di Lombisani, è quest’ultimo a togliersi la soddisfazione di festeggiare con una rete, l’ultima, dopo i gol di Tallarida, Bragone e De Martini.
«La soddisfazione più bella è che hanno segnato quattro nostri “prodotti”», ha dichiarato il presidente Giorgio Mulora.

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Leonetti cala il poker di Coppa

Grande soddisfazione personale, per Salvatore Leonetti, che cala il poker di reti in Coppa del Nonno, guidando i biancomalva contro gli emiliani del Nyeremény. Nel terzo turno di Coppa del Nonno, il Borgomalva vince facile: e dire che il tabellino l’avevano inaugurato gli ospiti. Il gol-vittoria (quello del definitivo vantaggio) è stato comunque di Anselmo Bragone.

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Coppa del Nonno (2) – Tris di De Martini e Leonetti con i dopolavoristi

Turno agevolissimo, in Coppa del Nonno, per il Borgomalva F.C.. L’avversaria è una Squadretta di Dopolavoristi di Milano, che non può opporre alcuna resistenza ai giovani schierati da Grantham. Ne viene fuori una sagra del gol: triplette di De Martini e Leonetti, doppiette di Lombisani e Bragone, rete di Boccalatte.
«È stato un turno favorevole, ottimo anche per “ripassare” un sistema offensivo come il 2-5-3. Abbiamo lavorato bene a centrocampo: vogliamo progredire ancora», ha commentato un soddisfatto Lewis Grantham.

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Coppa Mediterraneo (2) – La rinuncia dei “muli”

Il Borgomalva F.C. esce subito Coppa del Mediterraneo. I biancomalva, secondo pronostico, sono stati battuti 0-3 allo stadio del Borgo dall’AS Boccione, squadra romana di V Serie.
«Dobbiamo far giocare tutti e risparmiare le energie. Il nostro obiettivo unico, a questo punto, è la salvezza in campionato», ha affermato l’allenatore Lewis Grantham. E a chi gli ha fatto notare che questa settimana l’allenamento è andato un po’ sprecato, ha sottolineato: «Perché? Faremo crescere i nostri portieri, Parolini in particolare».
La gara è stata a senso unico: il 3-5-2 dei “muli” non poteva opporsi al valore di avversari blasonati. Ha segnato Suhr e due volte lo sloveno Piberl.
Una brutta notizia: si è fatto male al piede destro Patrizio Stefanelli. Ne avrà per un paio di settimane.

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Coppa Italia (2) – Borgomalva paga lo scotto

I neroverdi del Fonto sono su un altro pianeta: lo si sapeva alla vigilia e il campo ha confermato la sensazione. I lombardi, avversari del Borgomalva nel secondo turno di Coppa Italia, hanno fatto capire qual è la differenza tra un club di IV Serie e uno neopromosso in VI, dilagando allo Stadio del Borgo fino allo 0-6.
I 32.296 spettatori (sfiorato il record assoluto!) hanno comunque applaudito tutti, “muli” e avversari: lo spettacolo offerto dagli ospiti è stato di alto profilo e il 5-2-3 plasmato da Grantham ha fatto quello che ha potuto, lottando con onore.
Le reti sono state di Gottini (2), Però e Kazandzhiev nel primo tempo; di Wrangel e Doll nella ripresa. Parolini si è tolto la soddisfazione di parare un rigore allo svizzero Wrangel.
Solo l’attacco è parso imballato e sfiduciato: «Speriamo di ritrovare presto la convinzione nei nostri mezzi», ha auspicato Vincenzo De Martini, che era affiancato da Bragone e da Ferri (al debutto in una gara ufficiale).
Nel finale, spazio anche all’esordiente Mauro Li Causi. C’erano in tribuna un paio di osservatori tutti per lui.
Da martedì prossimo il Borgomalva disputerà la Coppa Appennini.

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Coppa Italia (1) – Muli strepitosi, trionfo ai rigori

Uno straordinario Borgomalva bagna l’esordio in Coppa Italia con una prestazione tutta cuore e orgoglio, battendo la Dynamo Lenin nel primo turno della competizione. Una gara forse irripetibile, in cui i “muli” – di gran lunga meno forti degli avversari – sono riusciti a capitalizzare le occasioni create e hanno trascinato gli abruzzesi ai calci di rigore, risultando infallibili.
La priorità, per Lewis Grantham, è allenare in difesa i talenti Pasinato e De Martini, affiancati dai più esperti Di Biagio e Bonetti. Sulla linea difensiva di sinistra, però, schiera l’esperto Erhard Bollmann, con davanti l’altro nuovo acquisto Tautminas Gudas, a formare un trenino offensivo irrobustito da Gottarelli, nell’insolita posizione di attaccante esterno. In mediana, il trio Ilic, Natov e Pologea cerca di non concedere tutto il possesso palla agli avversari.
La Dynamo Lenin – società alla quinta stagione in sesta serie – propone inizialmente un 2-5-3 che prende il pallino del gioco ma non abbastanza da dominare e si scontra con il muro difensivo biancomalva. Difesa ancor più chiusa del previsto, perché al 2’ Bollmann – con un’incornata su angolo di Bonetti – saluta il suo nuovo pubblico con un gol fulmineo quanto importante.
Il Borgomalva ci crede: sa che serve un miracolo ma l’undici di Grantham ha fatto di tutto per meritarselo. Morales è in giornata ed effettua al 17’ la prima di una lunga serie di parate. Ma i padroni di casa non stanno a guardare e con Pasinato impegnano Bagher.
Il pareggio arriva al 34’ ad opera del difensore centrale Apeldoorn. Morales evita il sorpasso, poi l’arbitro nega un rigore, apparso netto, per fallo su Gottarelli.
Non soddisfatto dell’andamento della gara, l’allenatore della Dynamo Lenin ridisegna i suoi, sostituendo tre elementi nel primo quarto d’ora dalla ripresa e passando al 2-5-3. Le occasioni fioccano, Morales si esalta, l’arbitro, ancora lui, non vede un altro penalty per un’intervento scomposto su Gottarelli.
Nel finale, tanta concitazione, un paio di contropiede sbagliati e due cambi per Grantham: fuori De Martini, dentro Lombisani; fuori Natov (esausto), dentro Del Nero.
I supplementari sono una battaglia. Il Borgomalva vola sulle ali dell’entusiasmo quando Bonetti indovina la ripartenza e, al 93’, riporta avanti i suoi. Appena 120 secondi dopo, però, Pezzoli fredda lo stadio del Borgo, realizzando il 2-2. Un risultato che non cambierà più. Si deve ricorrere al dischetto.
Bollmann apre la serie dei rigori con esperienza e freddezza. Pezzoli provoca Morales ma realizza immediatamente il pareggio.
La calma di Gudas vale il 4-3: se i nuovi acquisti servivano a dare spessore e tranquillità, gli ingaggi sono stati azzeccati. Kutubayev imita Pezzoli: Morales non ci arriva di nuovo e ora è davvero nervoso.
Gli uomini di grande esperienza sono finiti: tocca dunque al rigorista Bonetti, che non sbaglia. Delpino è altrettanto bravo, ma questa volta Morales si supera e para la conclusione! Dopo tre rigori è 5-4 per il Borgomalva!
Tocca a Gottarelli: non è uno specialista, ma ha carattere e classe. Gol! Panigutto è chiamato a tenere accese le speranze degli ospiti: la pressione lo tradisce, il pallone finisce fuori e il Borgomalva si qualifica clamorosamente per il secondo turno della Coppa Italia. Quella vera!
Migliore in campo Erhard Bollmann: davvero un acquisto azzeccato. «Sono felice di essere subito entrato nel cuore dei tifosi – ha detto il tedesco in sala stampa -. Sappiamo che sarà una stagione durissima, ma vogliamo la salvezza: e un turno in più in Coppa Italia ci sarà di grande aiuto per lo spirito di squadra».

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Piccolo capolavoro in Coppa delle Alpi (Gottarelli doppietta)

L’esordio stagionale in Coppa delle Alpi VII Serie coincide con un piccolo capolavoro del Borgomalva F.C.: solo così si poteva uscire vittoriosi dallo Stadio Mario Spinetti di Napoli, sede del Piazzetta F.C.
La vittoria per 0-2 è frutto di una grande prestazione impostata su difesa e contropiede. Nel 5-4-1 plasmato da Grantham grande importanza rivestiva Patrizio Gottarelli, unica punta, che era chiamato a sfruttare le poche palle che gli sarebbero giunte. Missione compiuta, grazie a una bellissima doppietta tra il 47′ e il 49′.
«Avevamo grande rispetto per gli avversari e sapevamo che ci avrebbero sovrastato a centrocampo. Giocando in questo modo, però, abbiamo concesso pochissimo e massimizzato le nostre possibilità di successo», afferma Luigi Monda, che in questa stagione sta vivendo di nuovo un ruolo da protagonista, come centrocampista verso l’ala.
Nel prossimo turno di Coppa delle Alpi, il Borgomalva F.C. sarà nuovamente in trasferta, questa volta in Liguria, atteso dall’ostico Mancunian.

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L’orgoglio biancomalva vale solo il supplementare

Prima la rabbia per un rigore dubbio spezza-gambe, dopo una battaglia orgogliosa. Poi il riconoscimento dei meriti dell’avversario. Infine il mea culpa per i suoi errori. Lewis Grantham non è mai uno da dichiarazioni banali, in conferenza stampa. Figuriamoci dopo una delle più combattute e significative partite dell’intera storia del Borgomalva F.C.
I biancomalva sono usciti sconfitti 3-1, ai tempi supplementari, sul terreno del Gran Torino F.C.. La Coppa Italia di VII Serie termina dunque al primo turno. L’arbitro elvetico Jan Haus ha sulla coscienza contestato penalty, ma in precedenza ha graziato Di Biagio, autore di un intervento da cartellino… arancione. Grantham l’ha guardato in cagnesco, a fine gara, poi però l’ha cercato per dargli la mano e scusarsi.
Poi si è presentato così ai giornalisti: «Siamo stati sfortunati nell’abbinamento del primo turno di Coppa. In trasferta, sul terreno di un’avversario di grande valore. Qualcosa dovevamo inventarci. Le ho studiate tutte, poi ho optato per un 5-4-1 contropiede». Un inedito, nelle gare ufficiali dei “muli”.
Il neoacquisto Nikolay Natov è subito promosso capitano, posizionato nella difesa a cinque, sul centrosinistra, a sostegno di Gabellone terzino offensivo. La linea dei difensori è completata – dal centro verso la destra – da Mangini, Di Biagio e Bonetti. Un bel quintetto, in grado di lanciare il contropiede a livello titanico. In mezzo, Grantham ha optato per tre centrocampisti (Ilic, Curinga e il redivivo Monda, come esterno in aiuto dell’unica ala Lavorato). Infine Gottarelli unica punta, a creare spazi e a lottare come un leone. Sacrificato, in modo abbastanza clamoroso ma giusto, un Leonetti insufficiente di forma.
I padroni di casa, formazione del Trentino Alto Adige con una lunga storia di successi nelle categorie minori, rispondono con un 3-4-3 asimmetrico.
Il pallino del gioco è chiaramente in mano del Gran Torino, che al 34’ riesce a portarsi in vantaggio con una punizione di Israel. Il Borgomalva, però, reagisce con orgoglio, e al 37’ trova il pari con Gabellone: il 36enne sa di non avere i 90 minuti nelle gambe, ma è sempre un campione.
Nella ripresa, il Gran Torino attacca, Israel e Benedet Jr. falliscono due occasioni (il brasiliano coglie il palo), ma anche Levorato e Ilic hanno a disposizione un gran contropiede a testa, invano.
Il primo vero errore Grantham lo compie facendo subentrare Leonetti a Lavorato all’89’. Ermanno aveva ancora molto fiato e Leonetti, fuori forma e fuori ruolo (gioca ala esattamente come Lavorato), è meno incisivo. L’unico vantaggio è un pizzico d’esperienza in più.
I supplementari sono un tormento. Molti tra i “muli” sono in debito d’ossigeno: in primis Gabellone, Mangini e Natov, ma anche – purtroppo – Curinga e Monda in mezzo al campo.
Nenad Ðukić ha una grande occasione per Gran Torino al 100’, ma la sbaglia. Di Biagio ringhia su tutti, una sua brutta entrata su Tião Benedet Jr. gli costa il giallo: va peggio al brasiliano, che esce in barella.
Forse accortosi di aver commesso un errore, l’arbitro, al 110’, fischia un rigore al Gran Torino per un gioco pericoloso al limite dell’area. Il centravanti Menachem Israel calcia in modo perfetto e riporta avanti i padroni di casa. Grantham si sbraccia furibondo: si può perdere, probabilmente è anche equo, ma non per un episodio dubbio, dopo tanta orgogliosa sofferenza.
Il Borgomalva si disunisce e, al 114’, incassa il 3-1, ad opera di Maehder. Finale maledetto, con un serio infortunio a Salvatore Leonetti, sostituito da Stefanelli.
Ora si giocherà la Coppa delle Alpi VII Serie.

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Vecchietti a testa alta: fuori ai rigori

I “vecchietti” terribili ci hanno provato fino alla fine. Poi, però, il Borgomalva F.C. ha dovuto cedere il passo a Gli Amici di Campoverde, impostisi allo Stadio del Borgo ai calci di rigore dopo una gara pirotecnica.
Grantham ha schierato il solito 2-5-3 imbottito di ragazzini e con Stimoli in porta. Il 3-4-3 votato al pressing opposto dagli ospiti è sembrato sin da subito più efficace in attacco e in difesa, ma in difficoltà nella zona nevralgica del campo. Gli ingredienti ideali per una battaglia.
A dare fuoco alle polveri è stato Ignazio Bergonzoni: il 18enne talento del Campoverde ha segnato al 19’ lo 0-1. Grantham, nelle vesti di giocatore, ha subito sfiorato il pareggio, giunto puntualmente al 26’ su rigore di Gustavo Gabellone (un altro dei pilastri d’esperienza).
Il Borgomalva ha menato a lungo le danze. Bravissimo Vivian nello sfruttare la velocità per Leonetti, che però ha svirgolato. Al 32’, ancora Gabellone ha trovato la via del gol, questa volta su punizione. Il 2-1 è parso giusto e solido, ma Lorenzo Lombisani ha combinato un pasticcio rimediando due ammonizioni in quattro minuti.
In dieci i biancomalva sono andati in affanno, subendo il 2-2 di Vanèk al 42’.
Avvio di ripresa orgoglioso, per Grantham e compagni. Mangini ha sbagliato il 3-2: l’allenatore-giocatore inglese ha rimediato al 67’ con una straordinaria rovesciata.
Il vantaggio si è protratto fino al 79’, quando Wijzenbeek, importante elemento del tridente del Campoverde, ha lasciato il segno.
Nei cinque minuti finali è successo di tutto. Prima Vivian ha nuovamente seminato il panico nella retroguardia ospite, favorendo la rete del 4-3 di Grantham. Poi lo stesso Grantham ha battuto Oliván con un tiro cross insidioso.
Vittoria in ghiaccio? Niente affatto. Un grande Ignazio Bergonzoni, con due reti all’88’ e all’89’, ha portato Gli Amici di Campoverde ai supplementari.
Nel prolungamento le occasioni migliori sono state ancora per i “muli”, con Gabelloni e Grantham inesauribili. E i due marpioni hanno realizzato i rispettivi rigori (come Leonetti). Gli errori, pesanti, sono stati invece di Mangini e Stimoli, mentre gli ospiti hanno sempre battuto Stimoli.
La Coppa del Nonno si conclude qui, ma è stata comunque una bella avventura.