L’Ora del Borgo Archive

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Spareggio – Conosciamo gli avversari molisani

Arriva dal Molise l’avversaria del Borgomalva F.C. nella delicatissima sfida-salvezza di domani: in palio la VI Serie. Il Francesca Pennacchio è una società con una storia più lunga rispetto a quella biancomalva: ha infatti disputato le stagioni 59, 60, 61, 62 e 63 in VIII Serie, poi, promossa grazie al secondo posto, è arrivata quarta in VII Serie sia nella stagione 64 sia in quella in corso.
Guidata dal presidente Ivano-99, la formazione è allenata dal croato Vlatko Babin, un tecnico dalla propensione spregiudicata, anche se sembra prediligere il 4-4-2 al 3-5-2. Nessun elemento in organico ha esperienze internazionali.
Facendo il confronto tra i 26 della rosa del Borgomalva e i 26 della rosa del Francesca Pennacchio, la differenza di TSI è netta (285.150 contro 131.140) mentre lo è meno quella del monte-stipendi (52.156 euro contro 48.050). I “muli” sono decisamente più giovani (età media 24 e 66 giorni contro 28 e 44), hanno forma migliore (accettabile contro insufficiente) e soprattutto migliore resistenza (buono contro debole), ma pagano qualcosa in esperienza (insufficiente contro accettabile) e questo potrebbe essere un rischio.
Le due squadre si presentano all’appuntamento a pieno organico, senza infortunati né squalificati. Gli elementi più interessanti del Francesca Pennacchio sono: l’ala rumena Marius Pospai, l’attaccante tedesco Andrea Trepel, il terzino slovacco Michal Otávka, l’esperto ma veloce centrocampista pakistano Mehfooz Dawar, il potente mediano olandese Rogier Busing. Il capitano e capocannoniere è il trequartista finlandese Jako Räim (nove gol in partite ufficiali in questa stagione).

L’arbitro – È stato designato un fischietto della Federazione brasiliana, per quanto risieda in Germania da molto tempo: Elói Paulista, vecchia gloria del Robotron Steglitz (oggi in II serie tedesca).

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Gabellone si ritira, ma resterà al Borgo

«Ormai la mia casa è questa. Dove volete che vada?». Gustavo Gabellone ha annunciato che quella di ieri l’altro è stata la sua ultima partita in biancomalva: nell’amichevole contro i venezuelani dell’UNET, i due minuti finali concessi da Grantham, davanti ai tifosi tutti in piedi, sono stati il commiato del grande campione piemontese (di Busca).
Giunto a 38 anni suonati e ancora eccellente in difesa, ha deciso però di lasciare il calcio giocato: «Ormai sono solo di peso. Largo ai giovani, che sono tanti e sono bravi». L’organico, in effetti, era ormai di 28 giocatori (Rivale non ha trovato ingaggio ma non sarà, per il momento, licenziato): ora scende a 27.
Gustavo Gabellone ha totalizzato, in questa stagione, 2 presenze in campionato e ben 6 in Coppa, senza mai segnare (in quella precedente, 12 presenze in campionato e 4 in Coppa, con un gol). «Sono state quattro annate meravigliose: ho capito che la mia vita futura deve essere in questa comunità, accanto questa squadra».
Sabato sarà commentatore tecnico dell’attesissima gara di spareggio su BM Tv. Il posto in Hall of Fame, per lui, è una realtà meritata.

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L’ultima sgambata prima del super-spareggio

Cresce l’attesa, al Borgo, per il super-spareggio di sabato contro i molisani del Francesca Pennacchio, che sarà anche la centesima partita ufficiale della storia del club. Nell’ultima sgambata, appena conclusa, contro i venezuelani dell’UNET (IV Serie), i biancomalva si sono imposti per 3-0 e soprattutto hanno raccolto buone indicazioni.
Prima di tutto, ha trovato subito la via del gol il neo-acquisto Molodezky, schierato insolitamente in regia per farlo crescere nei fondamentali da centrocampista (con Ferri e Bragone, più Boccalatte e Lombisani). È piaciuta anche la dedizione di Pologea come trequartista, pronto a prendere per mano la squadra nella sfida più importante della stagione (e non solo), dopo il turno di riposo concessogli sabato. Staffetta Stefanelli-Leonetti in attacco, mentre non è stato schierato Gottarelli: «Ma la buona notizia è che Patrizio potrà disputare la gara di sabato», ha commentato Lewis Grantham.
Per la cronaca, le altre due reti nel successo biancomalva sono state di Pologea e Ferri.

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Una nuova stella dall’Argentina: Molodezky

È l’acquisto più oneroso della storia del Borgomalva F.C. È l’uomo di fascia che manca da sempre ai “muli”. È la saetta che può far grande la squadra.
Héctor Sebastián Molodezky, 20 anni e 66 giorni, ha firmato oggi: lascia Los Pinos Atletico, la squadra argentina del Rio Negro in cui è nato sportivamente e cresciuto. «Ho sempre giocato nell’Hattrick International League, in VI Serie. Due stagioni piene di soddisfazioni. Ma non vedevo l’ora di sperimentarmi lontano da casa, oltre Oceano. E il progetto del Borgomalva mi ha sedotto», ha affermato il giovane argentino.
Con Los Pinos Atletico ha collezionato 12 presenze e 2 reti nella stagione di esordio (64), più 1 e – nelle Coppe, esplodendo con 11 e 12, più 2 e 2, in quella appena conclusa (65).
Nel Rio Negro Héctor era uno degli idoli dei tifosi. Leggendaria la sua partita del 14 aprile 2017 contro i catalani del Bregan D’aerthe F.C.: Molodezky ha segnato su punizione indiretta al 5′, poi ha effettuato un assist favoloso sfruttando la sua velocità, ha trovato la seconda rete personale con uno dei suoi scatti brucianti al 56′; infine, essendosi infortunato il portiere, dal 71′ ha giocato tra i pali senza subire reti. «I difensori mi protessero alla grande. Fu diverntente», racconta il popolare Héctor.
L’altro match indimenticabile risale al 28 luglio 2017, quando, contro il MAS Batna (Algeria), ha realizzato sei reti e un assist nell’11-0 finale.
I tifosi biancomalva sognano, ma l’allenatore Lewis Grantham invita alla prudenza: «Molodezky deve entrare nei nostri schemi e soprattutto deve ancora crescere molto. Ha grandi caratteristiche da crossatore, ma noi vogliamo che migliori come attaccante e regista». Esordirà sicuramente in amichevole martedì (pare che l’intenzione sia proprio quella di concentrarsi sulla fase offensiva) e sarà a disposizione per il match di spareggio di sabato prossimo.

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Uno storico (e fortunato) quinto posto nell’esordio in VI Serie

«La nostra stagione di esordio di VI Serie non poteva essere più positiva. Quinto posto e la possibilità di giocarci in casa, nelle migliori condizioni possibili, la permanenza in categoria attraverso lo spareggio-salvezza. Comunque vada la sfida di sabato, ci tengo a ringraziare l’allenatore Lewis Grantham e tutti i ragazzi. Sono stati bravi e sono stati fortunati, cosa che non guasta, perché la nostra squadra era, sulla carta, la più debole del girone». Il bilancio tracciato dal presidente Giorgio Mulora è, al contempo, orgoglioso ed onesto.
Analizzando tutti i risultati della stagione, i “muli” potrebbero addirittura averne otto in più del previsto. «Senza questo fattore saremmo retrocessi, non andando oltre il settimo posto», ha analizzato il sito www.biancomalvastats.it. Ma il campo ha detto altro. Per fortuna.
«Il futuro? Vediamo se la buona sorte ci girerà le spalle proprio nello spareggio, a cui – anche per il fattore campo – ci presentiamo con un certo vantaggio», commenta Mulora, non mostrandosi particolarmente scaramantico. «Abbiamo un grande rispetto per i molisani del Francesca Pennacchio che verranno a farci visita, ma noi daremo tutto per vincere e per non vanificare quanto di buono fatto in stagione».

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14ª giornata – Leonetti firma la storia all’ultimo istante

Salvatore Leonetti, l’eroe di giornata che non t’aspetti. Sarà anche vero che gran parte del merito della rete del definitivo 3-4 con cui il Borgomalva F.C. ha battuto in trasferta, all’ultimo minuto, il Berdox è stato di Ermanno Levorato. Agli annali, però, resterà il nome del numero 11 biancomalva: l’uomo che, da titolare inamovibile e sempre presente, è finito gradatamente ai margini del progetto tattico di Lewis Grantham.
Oggi ha avuto una possibilità, come rincalzo del rincalzo, visto che il centravanti Gottarelli era infortunato e Stefanelli poteva dare il massimo in 72′. Ne sono bastati diciotto, dunque, a Leonetti, per lasciare il segno in una delle partite più incredibili e avvincenti della stagione (e non solo).
L’avversario, l’F.C. Berdox, era già retrocesso (nonostante una rosa più competitiva di quella dei “muli”): ma giocava in casa e voleva salutare la VI Serie con una grande prestazione di fronte al proprio pubblico. Il Borgomalva, dal canto suo, aveva in ballo solo il quinto o il sesto posto: giocare senza troppa pressione, senza spendere energie mentali, era un must in vista della partita più importante della storia del club, lo spareggio-salvezza.
Tutte le scelte sono state dettate dall’esigenza trovarsi nelle migliori condizioni possibili nel match di sabato prossimo. Ad esempio la rinuncia a Cristian Pologea, gravato di due cartellini gialli; e poi la staffetta Gudas-Amorese prevista al 68′, perché anche il lituano (oltre a una bassa resistenza) era a rischio squalifica.
Dopo aver a lungo valutato il 3-5-2, Lewis Grantham si è convinto della bontà del 4-5-1 (e contropiede). «Abbiamo approfittato dell’occasione per fare entrare in routine anche questo schema, che alla vigilia del match sapevamo interpretare in modo appena accettabile. Chissà, magari nello spareggio potrebbe esserci utile», ha asserito il tecnico inglese.
Grantham è stato inoltre forzatamente costretto a rinunciare a Gottarelli, sostituito da Stefanelli (con Leonetti pronto al subentro: Salvatore garantiva un pizzico di peso offensivo in più, ma la velocità di Patrizio è stata un’arma a cui non si voleva rinunciare). Per scelta tecnica, infine, in porta è stato schierato Parolini anziché Morales: il brasiliano (appena divenuto splendido in parate ma in condizioni insufficienti di forma) sembra ormai destinato alla cessione. «Vogliamo far fare esperienza a Luigi, il nostro futuro titolare», aveva detto senza mezzi termini, prima della gara, Lewis Grantham.
Pronti, via e, al 7′, Aleksandar Ilić fa valere le sue doti aeree su corner di Bonetti. Ottimo avvio, dunque, ma il 4-5-1 mostra ben presto di non essere stato assimilato a fondo e il Berdox sembra prendere il sopravvento: al 18′ pareggia Trippetta, un minuto dopo Pârvescu sfiora il montante su punizione. Serve la bravura di un singolo e Patrizio Stefanelli mostra di avere ancora il guizzo dei bei tempi: Tejada Porras battuto allo sprint, 1-2 al 33′.
Uno degli episodi chiavi della gara si verifica al 35′: l’arbito Marwitz vede una testata dell’impulsivo difensore uruguayano Julio Cominotti. Rosso diretto e Berdox in dieci. Il Borgomalva s’infila subito nel pertugio lasciato sul lato difensivo destro e il serbo Ilić, al 44′, fa 1-3 in contropiede.
I padroni di casa meriterebbero ben di più, va detto, ma i biancomalva – oggi – sono accorti e coperti. Al 68′ Amorese subentra a Gudas, al 72′ Leonetti entra per Stefanelli. La gara sembra in naftalina, invece il finale sarà pirotecnico.
Minuto 85′: l’attaccante rumeno Pârvescu realizza una gran punizione e riapre i giochi. Il Berdox, sia pure in dieci, va all’assalto all’arma bianca, nonostante l’infortunio del grande centrocampista Cabrini. All’89’ il pubblico esplode perché, in una delle rare sortite offensive, i “muli” perdono ingenuamente palla e subiscono (loro!) un contropiede fatale finalizzato dal puntero spagnolo Alejandro Gastón.
Il 3-3 è giusto, ma il Borgomalva sa che i Roman Vipers stanno battendo a domicilio il Villa d’Agri: la differenza reti sarebbe ancora a favore dei nostri ragazzi, ma il rischio di perdere il quinto posto è enorme. Oggi, però, la dea bendata è dalla parte degli uomini di Grantham. E anche quella della velocità: ultimi istanti, Levorato serve Leonetti. Il resto è storia. Sabato sarà spareggio nelle migliori condizioni possibili.

La giornata in Serie VI.931 – Colombaro F.C.-Gufoccer 1-2, The Haslets-F.C. Berdox 4-0, Rapid Vikings-The Haslets 0-5.

Classifica – 1º Gufoccer 31 punti (+24); 2º The Haslets 27 (+23); 3º Villa d’Agri 23 (+5); 4º Colombaro F.C. 22 (+5); 5º Borgomalva F.C. 21 (+3); 6º Roman Vipers 19 (=); 7º F.C. Berdox 10 (-26); 8º Rapid Vikings 6 (-34).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers), Patrizio Gottarelli (Borgomalva), Massimo Barbaro (Colombaro) 9 reti; 2º Carlo Altieri, Joachim Boś, Uwe Hobel (Gufoccer) 8.

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Carlo Niccolai, talento anziano

Il talento non è nulla senza l’età. Ecco il perché dei musi lunghi in casa Borgomalva Junior, dopo l’arrivo di un bel talentino come Carlo Niccolai: debole in attacco, futuro insufficiente in cross, ma soprattutto accettabile nel complesso. «Non c’è specialità apparente e soprattutto ha già 16 anni e 83 giorni», sentenzia Antonio Stimoli, rimproverando implicitamente lo scout Felice Fossati di non aver individuato prima, sui campetti piemontesi, il ragazzo. D’altro canto, nessun osservatore, prima d’ora, lo aveva contattato per un provino.
«Sono comunque grato al signor Fossati e al club biancomalva per l’occasione che mi è concessa – dice Niccolai, tutt’altro che uno sprovveduto -. Cercherò in ogni modo di dimostrare che valgo la prima squadra».

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Promosso Rivale, salutato La Bella

Destini opposti, per due ragazzi del vivaio biancomalva.
Gian Carlo Rivale, nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, è stato promosso in prima squadra. Ala accettabile, insufficiente in difesa e in regia, imprevedibile (per quanto tremendo in passaggi), potrebbe essere venduto oppure restare in organico, in caso di ringiovanimento in vista della nuova stagione.
Ferruccio La Bella, che invece non aveva alcuna caratteristica importante, è stato invece salutato.
Al momento i ragazzi delle giovanili sono dunque solo quattordici: «Speriamo domani di poter integrare il gruppo con una vera promessa», è l’auspicio, a dire il vero un po’ sconsolato, di Antonio Stimoli.

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Ex: Ceretta torna in Italia (ma non è fortunatissimo)

È durata pochissimo l’esperienza di Valerio Ceretta in Slovenia, al Klokan000. La formazione slava ha infatti ceduto Valerio, dopo appena tre settimane, al Rinco United, formazione di VI Serie italiana.
I rossoviola lombardi hanno pagato 199.000 euro, garantendo un incasso di 3.980 euro al Borgomalva, formazione di crescita.
«Sono contento di aver subito cambiato aria – racconta Ceretta -. In Slovenia, dopo un inizio promettente, non riuscivamo nemmeno a essere undici in campo».
L’allenatore del Rinco United, Cyril Leprêtre, è tuttavia solo accettabile. Speriamo in un cambio di rotta.

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13ª giornata – Come vincere 3-0 e non essere felici

Clamoroso 3-0 del Borgomalva F.C. sul Colombaro F.C., in una sfida indimenticabile che vale il matematico accesso agli spareggi salvezza. I “muli” hanno approfittato di una serie fortunata di circostanze, riuscendo incredibilmente a non subire reti dal fortissimo attacco centrale del Colombaro.
«Sapevamo che loro avrebbero concentrato gli sforzi nella zona centrale, quindi abbiamo provato a proteggerci e ad attaccare almeno da un lato, nonostante i nostri cronici problemi sulle fasce – ha commentato Lewis Grantham -. Abbiamo raccolto ben più di quanto ci aspettassimo, ma non possiamo festeggiare fino in fondo per l’infortunio alla solita caviglia destra di Patrizio Gottarelli».
Il medico sociale, Gian Maria Feliciano, proverà in ogni modo a recuperare il giocatore in vista dello spareggio, in programma tra due settimane: «Sarà una corsa contro il tempo».
Oggi c’è stata gloria per due protagonisti inattesi: Vincenzo De Martini, preferito per ragioni di forma ad Ilič e autore della prima rete, al 17′; Patrizio Stefanelli, il sostituto di Gottarelli, che ha chiuso i conti al 69′ dopo il gol di Natov.
Nell’ultima partita della stagione regolare, opposto in trasferta al Berdox, il Borgomalva tenterà di conservare il quinto posto e di preservare quante più energie, fisiche e mentali, in vista della gara più importante della stagione e – forse – della storia biancomalva.

La giornata in Serie VI.931 – Gufoccer-Villa d’Agri 3-1, The Haslets-F.C. Berdox 4-0, Roman Vipers-Rapid Vikings 4-1.

Classifica – 1º Gufoccer 28 punti (+23); 2º The Haslets 24 (+18); 3º Villa d’Agri 23 (+6); 4º Colombaro F.C. 22 (+6); 5º Borgomalva F.C. 18 (+2); 6º Roman Vipers 16 (-1); 7º F.C. Berdox 10 (-25); 8º Rapid Vikings 6 (-29).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers), Patrizio Gottarelli (Borgomalva) 9 reti; 2º Carlo Altieri, Massimo Barbaro (Colombaro), Joachim Boś (Gufoccer) 8.