Mercato Archive

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Ceduti Di Biagio e i tre giovanissimi

L’organico del Borgomalva F.C. scende da 29 a 25 giocatori. Tutte e quattro le operazioni di mercato in uscita si sono concluse felicemente e il presidente Giorgio Mulora esprime la sua soddisfazione: «Sono contento che i nostri ragazzi possano giocarsi una chance nel calcio professionistico. Per Forti ne ero sicuro, per Ferrazzi ci speravo, per Rivale sono particolarmente felice, perché immaginavo che fosse molto dura. Di Biagio, invece, lo saluto con un pizzico di rimpianto: è stato un professionista esemplare. Sono lieto che la squadra che l’ha ingaggiato ha dimostrato di volerlo fortissimamente».
Fernando Di Biagio, centrocampista difensivo di 24 anni, è stato infatti acquistato dal Militico FC (VII Serie italiana), per 1.004.000 euro, dopo una vivacissima asta con i lituani dell’Upa.
Franco Forti, difensore veloce di 17 anni e 4 giorni, giocherà nel FCSEW (Romania, VI Serie), che lo ha pagato 16.000 euro.
Andrea Ferrazzi, difensore-centrocampista veloce di 17 anni e 44 giorni, è stato ingaggiato dal Razesii 2 (Moldova, V), per 1.000 euro.
Gian Carlo Rivale, ala imprevedibile di 17 anni e 32 giorni, ha firmato per il Brulac (Palestina, IV), che ha investito 1.000 euro.

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Tempo di vendite: Di Biagio e tre giovani sul mercato

L’esperienza di Fernando Di Biagio nel Borgomalva F.C. volge al termine. Il valido difensore-centrocampista romano, proveniente dalla Dinamo Perseus, è stato infatti messo sul mercato a offerta libera. «Abbiamo bisogno di sfoltire la rosa e preferiamo puntare su elementi cresciuti in casa e soprattutto più giovani», ha spiegato il presidente Giorgio Mulora, non prima di aver ringraziato Di Biagio per la sua dedizione e la sua professionalità.
Insieme a Di Biagio sono stati inseriti in lista-cessioni tre giovani di 17 anni: Gian Carlo Rivale, che era già stato sul mercato inutilmente, e i neo-promossi Franco Forti e Andrea Ferrazzi. Si tratta di due elementi dotati di grande velocità: il primo, 17 anni e 1 giorno, è un difensore insufficiente con buona predisposizione al passaggio (20 presenze e 1 rete nel vivaio); il secondo, 17 anni e 41 giorni, è insufficiente in difesa e regia, nonché accettabile in passaggi (18 presenze e 5 reti nel Borgomalva Junior). «Speriamo di riuscire a trovare un ingaggio da professionista a tutti e tre. O almeno a un paio di loro», ha concluso Mulora.

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Leonetti, triste saluto ai compagni di una vita

Ha voluto assistere alla (bellissima) amichevole di stasera, contro gli sloveni del Note to Self (III Serie), per gustare per l’ultima volta la sensazione di essere un giocatore biancomalva. Lewis Grantham – che da “gemello” d’attacco è diventato il suo (tecnicamente parlando) nemico – non gli ha concesso neppure un minuto in campo: ormai “Leo” aveva cambiato squadra, ingaggiato dai cileni del Real Fumetas. Però l’allenatore non gli ha negato il giro di campo alla fine del match, desolatamente in borghese, ma con l’abbraccio dei suoi compagni e del suo pubblico di tante battaglie.
Salvatore Leonetti – l’ultimo dei “sempre presenti” nel Borgomalva F.C. – lascia il club, il Borgo, l’Italia, l’Europa. La sua carriera proseguirà oltre oceano, in un team che sembra serio e che forse continuerà ad allenarlo. Il Real Fumetas ha in panca Tranquillo Eichholzer, svizzero di buone ed equilibrate attitudini. Formazione di vertice della Serie VI.145, è reduce da due secondi e da un primo posto. «Giocherò in una regione centrale, il Biobío: non sapevo neppure della sua esistenza – ammette candidamente l’ormai ex numero 11 biancomalva -. Sarà davvero dura cambiare ogni abitudine, per me che sono nato e cresciuto qui al Borgo. Ma la società ha deciso di mettermi sul mercato e il Real mi ha voluto fortemente. Appena sarò sull’aereo, sono certo, mi verranno nuovi stimoli, tutti quelli che ho perso nelle ultime due stagioni qui. Ma stasera permettetemi un po’ di tristezza e malinconia».
Salvatore Leonetti ha totalizzato 80 presenze e 44 reti in maglia biancomalva ed è stato – sin qui – l’uomo-immagine. La mancanza di una specialità e gli atteggiamenti troppo remissivi gli hanno fatto perdere – si dice – la fiducia del mister, che certo lo conosce bene. Il presidente Giorgio Mulora si è schierato, com’è normale, con il tecnico. E ha messo in vendita l’attaccante con rassegnazione.
Per fortuna per le classe del club si è scatenata un’asta che ha visto il successo del Real Fumetas con un’offerta di 885.000 euro.
Per la cronaca, il Borgomalva F.C. ha battuto il Note to Self per 4-3. Ha esordito in difesa Bruchner, autore anche della seconda rete. Gli altri gol sono stati di Stefanelli, Bragone e ancora Stefanelli al 77′.
Ora gli atleti-fondatori del Borgomalva F.C. ancora presenti sono proprio Patrizio Stefanelli, Luigi Amorese e Umberto Curinga.

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Sforzo straordinario: arriva Stephan Bruchner

Non si sono ancora spenti gli echi della salvezza conquistata dal Borgomalva F.C. eppure la società piazza già “il” colpo di mercato di questa sessione di pausa tra la stagione 65 e la stagione 66. Il neo-acquisto è Stefan Bruchner, 32 anni e 19 giorni, un difensore-mediano tedesco di grande potenza, grande esperienza e grandissima abilità sui calci piazzati.
«Stefan era esattamente il rinforzo che volevamo – commenta Lewis Grantham, benedicendo l’ingaggio -. Un difensore con buona resistenza, capace di puntellare il nostro reparto più ricco di vecchietti e di regalarci, al contempo, tante belle opportunità sui calci da fermo».
Quaranta reti in carriera (alla bisogna Bruchner si adatta anche a centravanti di sfondamento), il tedesco arriva per 1.221.000 euro dal C. F. “Os Tolos”, formazione che gioca nella Superliga lusitana. Stefan si è appena laureato vice-campione del Portogallo, disputando una gara di campionato e sei di Coppa.
«A Porto, dove mi ero trasferito ad appena 18 anni e mezzo, lascio una parte importantissima della mia vita – sono le prime parole di Bruchner, raggiunto da L’Ora del Borgo -. Cercavo nuovi stimoli e credo di averli trovati qui, in una realtà di cui ho sentito parlare bene». Pare che a caldeggiare l’ingaggio sia stato l’altro tedesco della retroguardia biancomalva, quell’Erhard Bollmann che è stato tra i grandi protagonisti della salvezza dei “muli”.
Bruchner, nato calcisticamente nell’Olympique MAYENnais (attualmente in VIII Serie tedesca), cominciando la trafila dalle giovanili addirittura nella Stagione 49.
Intanto sono stati posti sul mercato Ulisses Morales e, clamorosamente, Salvatore Leonetti: per i due giocatori-chiave del recente passato biancomalva è davvero in vista un futuro lontano dal Borgo?

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Una nuova stella dall’Argentina: Molodezky

È l’acquisto più oneroso della storia del Borgomalva F.C. È l’uomo di fascia che manca da sempre ai “muli”. È la saetta che può far grande la squadra.
Héctor Sebastián Molodezky, 20 anni e 66 giorni, ha firmato oggi: lascia Los Pinos Atletico, la squadra argentina del Rio Negro in cui è nato sportivamente e cresciuto. «Ho sempre giocato nell’Hattrick International League, in VI Serie. Due stagioni piene di soddisfazioni. Ma non vedevo l’ora di sperimentarmi lontano da casa, oltre Oceano. E il progetto del Borgomalva mi ha sedotto», ha affermato il giovane argentino.
Con Los Pinos Atletico ha collezionato 12 presenze e 2 reti nella stagione di esordio (64), più 1 e – nelle Coppe, esplodendo con 11 e 12, più 2 e 2, in quella appena conclusa (65).
Nel Rio Negro Héctor era uno degli idoli dei tifosi. Leggendaria la sua partita del 14 aprile 2017 contro i catalani del Bregan D’aerthe F.C.: Molodezky ha segnato su punizione indiretta al 5′, poi ha effettuato un assist favoloso sfruttando la sua velocità, ha trovato la seconda rete personale con uno dei suoi scatti brucianti al 56′; infine, essendosi infortunato il portiere, dal 71′ ha giocato tra i pali senza subire reti. «I difensori mi protessero alla grande. Fu diverntente», racconta il popolare Héctor.
L’altro match indimenticabile risale al 28 luglio 2017, quando, contro il MAS Batna (Algeria), ha realizzato sei reti e un assist nell’11-0 finale.
I tifosi biancomalva sognano, ma l’allenatore Lewis Grantham invita alla prudenza: «Molodezky deve entrare nei nostri schemi e soprattutto deve ancora crescere molto. Ha grandi caratteristiche da crossatore, ma noi vogliamo che migliori come attaccante e regista». Esordirà sicuramente in amichevole martedì (pare che l’intenzione sia proprio quella di concentrarsi sulla fase offensiva) e sarà a disposizione per il match di spareggio di sabato prossimo.

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Ceduti Ceretta (affarone) e De Nuccio

Il futuro di Valerio Ceretta è lontano dal Borgo. Lo si sapeva, lo si dava per scontato. Un ottimo giovane come lui (promosso a 17 anni e 10 giorni, con buono in difesa e insufficiente in regia) aveva sicuramente molte possibilità di trovare un ingaggio. L’asta che si è scatenata per Ceretta ha però avuto un esito sorprendente, raggiungendo una cifra ragguardevole: 113.200 euro, pagata dal Klokan000 (Slovenia, IV Serie).
È riuscito per il rotto della cuffia a ottenere un contratto anche l’altro difensore Giancarlo De Nuccio: venduto a 17 anni e 4 giorni, doppio accettabile in difesa e passaggi, nonché insufficiente in attacco, a soli 1.000 euro. Giocherà anch’egli nell’ex-Jugoslavia, in particolare in Croazia, cioè nel Tocionik (IV Serie).

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Ex: D’Occhio sta diventando un campione

La grande crescita di Fabio D’Occhio lo rende il più forte prodotto del vivaio biancomalva. Oggi, a 19 anni e 73 giorni, ha dimostrato di aver messo a frutto le due stagioni di allenamento in Finlandia e di valere sul mercato ben 2,7 milioni di euro. Tanti sono serviti al Goroka Lahanis, squadra elvetica di VI Serie, per assicurarsi i servigi del laterale offensivo, che – con il Hyvinkään PalloVeikot (IV Serie finnica) non ha solo giocato in amichevole. Fabio D’Occhio ha collezionato quest’anno 4 presenze in campionato (con 1 rete) e 3 in Coppa (con 2); ma già l’anno precedente, in V, era sceso in campo 4 volte in campionato e 5 in Coppa (senza mai segnare).
«Sono grato al team finlandese che ha creduto in me e spero di aver dato qualcosa ai tifosi, con la vittoria del campionato di V Serie – racconta il giovane calciatore -. Ma sono ancora più felice di aver trovato un ingaggio in Svizzera, dove sarò allenato da un buon tecnico come Robert Nyherberg, guarda caso un finnico. Difficilmente sarò titolare, ma potrò comunque crescere ancora».

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Li Causi, volo della speranza in Svezia

Al secondo tentativo sul mercato, Mauro Li Causi è stato notato e ingaggiato da una squadra svedese di V Serie: giocherà nel Cebbes Reservgäng, un club che ha un certo nome. L’allenatore dei biancazzurri è Mickaël Martin, un francese di 37 anni che viene considerato uno dei migliori tecnici d’Europa: eccellente e con un buon carisma.
«Meglio non potevo sperare – afferma Li Causi, pagato 1.000 euro -. Spero davvero di poter crescere e di diventare un uomo di fascia completo».
Mauro Li Causi aveva esordito in Coppa Italia martedì, giocando tre minuti nel finale di gara con il Fonto.

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In vendita Vivian e Li Causi

Il ventenne Settimio Vivian e il diciassettenne di fresca promozione Mauro Li Causi sono stati messi sul mercato dal Borgomalva F.C.: non si tratta di una “vetrina”, ma della reale intenzione di giungere alla cessione, visto che il prezzo è stato lasciato libero.
Se per Li Causi, ala imprevedibile, si tratta di una mossa prevista, la partenza di Vivian lascia un po’ d’amaro in bocca. «Purtroppo non possiamo garantirgli un posto fisso nelle rotazioni d’allenamento. Ci mancherà la sua velocità. Siamo certi che avrà soddisfazioni altrove», è il saluto del presidente Giorgio Mulora.
Vivian ha realizzato tre reti ufficiali tra i senior biancomalva.

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Bollmann e Gudas: innesti di esperienza per la salvezza

«Siamo in VI Serie: una categoria a cui siamo approdati senza un’adeguata preparazione e senza neppure desiderarlo. Ora, però, ci siamo. E daremo tutto, ma proprio tutto, nella corsa alla salvezza». Così Giorgio Mulora, presidente del Borgomalva F.C., ha introdotto la conferenza stampa di presentazione della stagione, che vede i “muli” iscritti al difficilissimo girone di VI.931.
La prima parte dell’incontro è stato dedicato ai due nuovi acquisti, per i quali la società ha sborsato una somma enorme (2.388.452 € complessivi).
Erhard Bollmann, tedesco di 35 anni, è un universale che ha limiti solo nella finalizzazione d’attacco, ma è bravissimo di testa. Oggi è stempiato ma ai suoi tempi ha disputato tre partite negli Hattrick Masters (nella stagione 62, con i canadesi dell’HT=Poker, segnando anche due reti) più una gara in Nazionale Under 20 della Germania. Arriva per 1.400.000 euro dalla formazione siriana Piratas Da Ria, con cui ha conquistato la promozione in massima serie.
Tautminas Gudas, 35enne lituano, è un esterno difensivo che può essere schierato anche come ala. Imprevedibile, nel bene e nel male, è stato ingaggiato per 975.000 euro. Ha lasciato gli andalusi del FaureZoo, dopo aver contribuito alla promozione in IV Serie spagnola.