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8ª giornata – Rivincita biancomalva, una vittoria da Bruchner

Il Borgomalva sa che una quota importante di salvezza passa attraverso le gare interne contro le prime della classe. E così prova a giocarsela con coraggio. L’attacco di The Haslets spaventa, l’obiettivo è tagliare i rifornimenti al suo tridente prevalendo a centrocampo. Ma è molto, molto, molto rischioso.
Bruchner cambia modulo, rispetto alla sconfitta di sette giorni fa: da 4-5-1 a 3-5-2, sacrificando a sorpresa il nuovo acquisto Plugaru per una punta vera, Gottarelli, che torna titolare a fianco a Bieberstein.
Il primo tempo, dopo un’iniziale fase di studio, è scoppiettante, con azioni da una parte e dall’altra. Il vantaggio di The Haslets è merito di una percussione centrale di Osso, che salta Bruchner e sfonda: 0-1 all’11’.
Il Borgomalva fatica, ma poco per volta crea i presupposti per il pareggio: splendida azione di Bieberstein, che finalmente sta rendendo in proporzione al suo valore, e tiro a rientrare che lascia di stucco il portiere: 1-1 al 23’.
Osso sfiora subito il nuovo vantaggio ospite, su calcio di punizione indiretta, imitato un istante dopo ancora da Bieberstein: conclusione fuori di un niente.
I “Muli” mettono la testa avanti grazie a una sovrapposizione di Erhard Bollmann sulla sinistra. Stangata sul primo palo, al 31’ lo Stadio del Borgo è una polveriera. 2-1.
Pochi minuti dopo, la gioia si tramuta in angoscia. Lo stesso Bollmann si ritrova a terra, molto dolorante: i legamenti della caviglia sono saltati e, vista l’età, 37 anni e 100 giorni, la stagione – e forse la carriera – possono dirsi virtualmente concluse. Entra Mangini, è in forma, ma non è la stessa cosa.
Il primo tempo si conclude senza altri fatti degni di nota. Dagli spalti arriva qualche timido applauso: il Borgomalva sin qui ha fatto benissimo, ma il grave infortunio del tedesco rischia di condizionare pesantemente la ripresa.
Con rabbia, i biancomalva si riversano in avanti a caccia della rete della sicurezza. Bruchner scarica tutta la tensione – su punizione – contro la traversa. Ilič fallisce dopo uno spunto positivo sulla sinistra. Le occasioni fioccano, a centrocampo Del Nero, Ilič e Pasinato dominano: la fase offensiva, però, si svolge in modo impreciso, con Bonetti e Ilič protagonisti di errori piuttosto gravi.
Per fortuna ci pensa Bruchner. L’allenatore-giocatre, sempre più leader del gruppo, fa valere tutta la sua classe. Al 78’ il primo tiro finisce sulla traversa, ma il secondo gonfia la rete. 3-1!
La linea mediana del Borgomalva chiude ogni tentativo di rimonta fino alla fine. Si fa male Camasta, per una botta al costato, infine Del Nero – un gigante in mezzo al campo, il migliore di oggi – sfiora la marcatura personale.
Successo cercato, voluto, meritato: il Borgomalva di Bruchner ha la giusta dose di cattiveria per salvarsi ancora e – magari – per togliersi qualche piccola soddisfazione.
Dopo l’8ª giornata, la classifica della Serie VI.931 recita: 1º Colombaro 18; 2º The Haslets 14; 3º Borgomalva 13 (+3); 4º Roman Vipers 13 (+1); 5° Toto’s Fishing Trout 12; 6º Gufoccer 10; 7º Villa d’Agri 9; 8º Volpino United 1.
«Non facciamo voli pindarici, la settima in classifica ha solo quattro punti in meno di noi ed è il Villa d’Agri, squadra che a mio avviso ha tutte le carte in regola per salvarsi» ha detto l’allenatore tedesco mantenendo altissima la tensione. Il suo carisma è percepito da tutti. Mancherà Bollmann? «Bisognerà impegnarsi ancora di più».

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4ª giornata – Partita “spareggio”: Borgomalva non sbaglia

Secondo successo consecutivo, in campionato, per il Borgomalva. Una gara da “sei punti”, visto che il Volpino United è senza dubbio una diretta rivale nella corsa verso la salvezza. I veronesi, neopromossi dalla VII Serie, avevano racimolato un punto nelle prime tre partite, ma potevano davvero rappresentare un ostacolo insidioso.
«Non potevamo rischiare di perdere punti, ma neppure di sprecare troppe energie utili in futuro. Quindi abbiamo preparato bene la gara e abbiamo giocato in modo accorto, con un solo lato forte d’attacco, certi che la palla, prima o poi sarebbe entrata», rivela l’allenatore Lewis Grantham.
Ecco spiegato il 3-5-2, con l’utilizzo di Levorato all’ala e l’avanzamento di Molodezky come attaccante esterno. «I veri problemi li avevamo a centrocampo, visto che Ilić e Pologea non stanno passando un gran momento di forma. Sono contento, però, della prestazione di Pasinato, De Martini (ormai un leader) e Del Nero», ha concluso il tecnico inglese.
I gol sono giunti al 29′, con Bruchner, e al 47′, con Gottarelli.
Il Borgomalva affianca così il Toto’s fishing Trout al terzo posto, salendo a +4 rispetto alla zona retrocessione diretta.

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3ª giornata – Due punizioni indirette di Pologea, tre punti di platino

«È vero. Oggi siamo stati fortunati e i Roman Vipers non meritavano di certo la sconfitta casalinga. Però quelle punizioni indirette le avevamo provate e riprovate: è un’opzione che avevamo considerato per risolvere una partita chiusa, con le difese superiori agli attacchi». Lewis Grantham cerca di essere onesto, ma non autolesionista. Il “miracolo”, ciò su cui i padroni di casa possono recriminare, è stata la capacità dei quattro difensori biancomalva (Bollmann, Bruchner, Mangini e Gudas) di arginare Dułęba e Dürer. Al contrario, le due reti di Cristian Pologea – pur insolite – non sono immeritate: l’abilità sui calci da fermo è stata in passato migliorata volutamente, a discapito di altri allenamenti. «Oggi ne abbiamo raccolto i frutti».
Certo, la vittoria di oggi a Roma vale più dell’oro: «Sono tre punti di platino – conferma Pologea, eroe di giornata -. In questa stagione non avevamo ancora vinto una gara importante, nonostante almeno una volta lo meritassimo appieno. Oggi possiamo guardare alla classifica con grande attenzione, ma senza disperazione».
Molto felice anche il redivivo Francesco Mangini, uno che non giocava titolare in campionato dall’ultima giornata della stagione 65: Berdox-Borgomalva 3-4. «Alla fine dell’ultimo campionato volevo ritirarmi. Ho 36 anni e mezzo e non reggo più assolutamente i 90 minuti. Grantham mi ha convinto a proseguire. Mi sono allenato bene e sono in buona condizione. Mi ha detto che oggi sarebbe toccata a me. Sono felice di essere riuscito a evitare che le due punte avversarie segnassero».
Mangini è stato sostituito al 70′ da Natov. Quanto resisteranno i vecchietti della difesa del Borgomalva? Ci sarà presto qualche intervento sul mercato? Sono le domande che si pongono i tifosi. Per il momento, però, la classifica dice quinto posto a pari merito proprio con i Roman Vipers, con +3 sulla zona retrocessione.

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2ª giornata – Carenza di gol (e di buona sorte)

Il Borgomalva torna dalle Marche senza punti e senza reti all’attivo, dopo essere stato sconfitto 2-0 alla neopromossa Toto’s fishing Trout. La partita è stata equilibrata ma ai biancomalva, come in tutte le partite disputate sin qui in questa stagione 67, hanno messo in mostra due carenze: nella capacità realizzativa e nella buona sorte.
Il 4-5-1 schierato da Grantham – con il solo Gottarelli in avanti, per quanto sostenuto da Molodezky ala offensiva – è risultato davvero troppo leggero in attacco. Per contro, la difesa – pur munita – non è riuscita ad evitare le reti di Békásmegyeri e Seďa.
«Ci stiamo muovendo, con calma ed accortezza, sul mercato. Obiettivamente è importante riuscire a mettere a disposizione dell’allenatore un elemento in grado di incidere in zona gol, vista la scarsa vena di Bieberstein», ha affermato Giorgio Mulora.

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13ª giornata – Pologea regala almeno lo spareggio

Cristian Pologea, il più forte giocatore del Borgomalva F.C., smentisce la critica che non lo vuole mai decisivo. Nel match chiave contro il Madmoon, disputatosi nel rinnovato Stadio del Borgo (di fronte a 34.822 spettatori), il centrocampista rumeno ha realizzato una doppietta ed è stato un pilastro su cui si è poggiato il dominio biancomalva. Il 3-0 finale non fa una grinza: condanna gli avversari alla retrocessione (con un grande in bocca al lupo per il ritorno in VI Serie!) e consente al Borgomalva di pensare allo spareggio-salvezza con un turno di anticipo, issando il team addirittura al 5º posto (ai danni del Gufoccer).
«Sono felice – racconta Pologea -. A inizio stagione ero stato messo sul mercato seriamente. Per fortuna la richiesta economica della società, che mi ha lusingato, non ha suscitato offerte. Il Borgo, dopo così tanti anni, è casa mia: qui sono cresciuto come atleta e come persona. Non conosco i piani della dirigenza, ma i miei sono quelli di centrare la salvezza e di restare qui».
La partita contro il Madmoon è stata abbastanza agevole. Le scelte, Grantham, le ha fatte soprattutto a centrocampo, sacrificando Pasinato e Ilić a favore di De Martini e Del Nero. Bieberstein è stato riproposto di punta a fianco di Gottarelli, Molodezky è stato preferito – come ala offensiva – a Levorato. «Volevamo più peso offensivo, aspettandoci il contropiede avversario», commenta il tecnico inglese.
Tutto giusto. Le reti di Pologea sono arrivate nel finale della prima frazione (38′ e 42′); Biebestein ha completato l’opera al 47′.
«L’ultimo turno ci vedrà nella Capitale, ospiti dei Roman Vipers – analizza Lewis Grantham -. Cercheremo di mantenere il quinto posto (il Gufoccer visiterà The Haslets, teoricamente ancora in corsa per il primo posto), ma con la consapevolezza che la vera sfida sarà sette giorni dopo: lo spareggio. Tuteleremo i giocatori a rischio squalifica: De Martini e Bollmann».

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12ª giornata – Malasorte e imprecisione: lo spareggio non è certo

Giornata sfortunata, per il Borgomalva F.C. Esce sconfitto per 0-1 dalla sfida casalinga al Villa d’Agri, con la fiducia sotto i tacchi. Eppure i biancomalva avrebbero meritato di più: addirittura la vittoria. La scarsa vena dei suoi attaccanti, Gottarelli e Bieberstein, e una buona dose di malasorte hanno impedito di raccogliere, nella 12ª giornata, quel punticino che sarebbe servito per la matematica certezza di evitare la retrocessione diretta. La vittoria del Madmoon tiene aperta una piccola possibilità: ma gli avversari devono vincere entrambi i prossimi due incontri e i biancomalva devono contemporaneamente perderli entrambi.
«Non posso rimproverare niente ai ragazzi – dichiara l’allenatore Lewis Grantham -. Abbiamo fatto quanto ci proponevamo. Ci è mancato il gol e abbiamo subito solo su un velenoso contropiede. È andato tutto per il verso sbagliato. L’importante è stare calmi: sono convinto che lo spareggio è decisamente alla nostra portata e che dovremo prepararci a dare tutto in quella circostanza».
Per la cronaca, gli ospiti hanno vinto con una rete di Nervik al 62’.

La giornata in Serie VI.931 – Roman Vipers-Skiantos Utd 5-0,  The Haslets-Colombaro 3-2, Madmoon-Gufoccer 2-1.

Classifica – 1º Colombaro 27 punti (+23); 2º The Haslets 27 (+11); 3º Roman Vipers 22 (+11); 4º Villa d’Agri 21 (+4); 5º Gufoccer 16 (+5); 6º Borgomalva 15 (-3); 7º Madmoon 9 (-13); 8º Skiantos 6 (-39).

Cannonieri – 1º Arne Poppels (Villa d’Agri), Giacomo Osso, Evaristo Prisco (Haslets), Peer Dürer (Roman Vipers) 8 reti; 5º Ferdinando Dal Rio (Colombaro) 7.

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6ª giornata – Il più bel Borgomalva ha ragione del Gufoccer

«La più bella partita da quando alleno il Borgomalva F.C.». È visibilmente felice, Lewis Grantham: lo è per il successo, 2-1, maturato contro una formazione fortissima come il Gufoccer; lo è perché si tratta di una vittoria ampiamente meritata; lo è perché ha saputo leggere le intenzioni dell’avversario procedendo a scelte né semplici né banali; lo è perché sentiva, attorno a sé, sempre meno fiducia.
Oggi, invece, il tecnico inglese ha azzeccato tutto. Ed è tornato determinante come ai tempi di quando giocava (e segnava reti a raffica) per la causa biancomalva.
Il Gufoccer ha puntato tutto su una super difesa e sulla sua capacità utopia di ripartire in contropiede. Tuttavia gli emiliani avevano un’alternativa molto diversa, impostata sul possesso. Adattare il proprio undici a rispondere al contropiede avversario era un rischio, insomma: ma un rischio calcolato.
Grantham non ha guardato in faccia nessuno: per la prima volta nella storia del club il 3-5-2 è stato fortemente offensivo. Due punte pure (Gottarelli e il nuovo acquisto Bieberstein, acquistato apposta, ma che potrebbe diventare un pilastro del Borgomalva per alcune stagioni); tre centrocampisti offensivi (Pologea, Ilič e Del Nero, con il doloroso – ma necessario – sacrificio di Pasinato); un’ala normale (Levorato) e una verso il centro (Bonetti), compensate da un terzino di spinta (il solito, grande Gudas) e da un terzino polivalente (Bollmann). Il peso della difesa, insomma, è rimasto quasi interamente su Bruchner, a protezione di Parolini.
Probabilmente, viste le caratteristiche della rosa, non ci poteva essere una formazione migliore (anche se, ancora una volta, Molodezky è rimasto in panchina). E il campo ha rispettato i valori espressi, per quanto il Gufoccer abbia venduto cara la pelle.
Gli ospiti sono addirittura andati in vantaggio, al 24’, con una sporadica azione finalizzata dal forte attaccante Marco Ursini. Il Borgomalva non si è perduto d’animo: anzi, ha reagito immediatamente ripristinando la parità tre minuti dopo, con una grande punizione dello specialista Bruchner.
La gara è proseguita tra mille difficoltà. Il netto predominio territoriale degli uomini di Grantham sembrava sterile, al cospetto della difesa a cinque degli ospiti. Sotto il diluvio Bonetti è stato straordinario, sostenendo il centrocampo in modo encomiabile. Nella ripresa Grantham ha provato a inserire forze fresche per non perdere concentrazione e fiato in difesa: Natov per Bollmann e Mangini per Gudas. Il giusto premio è arrivato al 63’: il guizzo vincente è stato merito di Levorato, uno dei comprimari, umilmente a disposizione della squadra. Bello che il gol vittoria sia arrivato da lui.
Il Borgomalva non ha più lasciato spazio ai contropiede del Gufoccer, che purtroppo, tra l’altro, ha perso pure il difensore Juha Mäkelä per un problema all’inguine (speriamo che il 35enne finlandese possa rimettersi presto, anche se la prognosi è di almeno due settimane).
Grande successo e grande soddisfazione, dunque: peccato per il maltempo che ha tenuto lontano il grande pubblico. «Abbiamo bisogno dei nostri tifosi – afferma Ermanno Levorato, eroe di giornata -. Vogliamo sentirli vicini anche in questa stagione. La società ha fatto ulteriori sacrifici per rafforzare l’organico e si merita sostegno. La classifica è corta: siamo sesti, ma a soli tre punti dal secondo posto; ciò che più conta è che il margine sulla settima si è dilatato a sei punti e mi sembra che abbiamo dimostrato, oggi più che mai, di meritare la salvezza, anche se attraverso lo spareggio».

La giornata in Serie VI.931 – Skiantos Utd-Villa d’Agri 1-3, Roman Vipers-Colombaro 1-4, Madmoon-The Haslets 2-3.

Classifica – 1º Colombaro 15 punti (+10); 2º Villa d’Agri 12 (+4); 3º The Haslets 12 (+2); 4º Gufoccer 10 (+9); 5º Roman Vipers 10 (+5); 6º Borgomalva 9 (-1); 7º Skiantos 3 (-18); 8º Madmoon 0 (-11).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 6 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri) 5; 3º Birger Nervik (Villa d’Agri), Ruimán Echebarría (Gufoccer), Menelao Crugliano, Ferdinando Dal Rio (Colombaro) 4.

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5ª giornata – Nessuna chance in casa del Colombaro

Il Colombaro batte 4-1 il Borgomalva, al termine di una gara che i padroni di casa hanno dominato.
Lo Stadium Colombaro era quasi gremito: 41.525 spettatori. Da far tremare le gambe. In effetti il Borgomalva F.C. si è proposto con eccessiva timidezza: un 4-5-1 disposto al contropiede che non è riuscito ad arginare gli emiliani nei loro due migliori settori, il centrocampo e l’attacco centrale. Per il resto Grantham era riuscito a plasmare una squadra solida sugli esterni, sia dietro che davanti: ma non è bastato.
Lo schieramento iniziale ha visto il sacrificio di Ilič, il meno in forma tra i centrocampisti, a favore dell’arretramento di Del Nero. Molodezky, finalmente in condizioni accettabili, è stato incaricato si offendere sulla fascia sinistra, mentre dall’altra Gottarelli sosteneva il lavoro (più accorto) di Levorato. In difesa, davanti a Parolini, Bollmann, Bruchner, Natov e Gudas hanno provato a reggere l’urto, con Bonetti e Mangini pronti a subentrare al primo e al terzo al 55’.
Proprio al 55’, però, la partita si è decisa definitivamente, con la rete del 3-1 di Menelao Crugliano, autore di una doppietta. In precedenza avevano segnato lo stesso Crugliano (al 13’), Del Nero per i biancomalva (al 22’) e Altieri (al 27’).
Nell’ultima mezz’ora c’è stato solo il tempo per la rete definitiva, quella del 4-1, ad opera di De Magistris.
«Se arrivassero punti da queste trasferte sarei felice. Ma se non arrivano, mi basta mantenere la concentrazione per gli incontri da vincere. È altrove che costruiremo la nostra salvezza», afferma Lewis Grantham. La speranza di tutti è che abbia ragione.

La giornata in Serie VI.931 – Gufoccer-Skiantos Utd 6-1, Villa d’Agri-Madmoon 3-1, The Haslets-Roman Vipers 4-2.

Classifica – 1º Colombaro 12 punti (+7); 2º Gufoccer 10 (+10); 3º Roman Vipers 10 (+8); 4º Villa d’Agri 9 (+2); 5º The Haslets 9 (+1); 6º Borgomalva 6 (-2); 7º Skiantos 3 (-16); 8º Madmoon 0 (-10).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 6 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri) 5; 3º Ruimán Echebarría (Gufoccer), Menelao Crugliano 4.

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Coppa Mediterraneo (2) – Rimonta finale da 0-2 a 3-2

Il Borgomalva F.C. sopravvaluta l’avversario, sbaglia approccio alla partita (optando per un inefficace contropiede), si trova sotto 0-2 (immeritatamente) al 75′ e riesce, con la forza dell’orgoglio, a ribaltare il risultato nell’ultimo quarto d’ora. Ecco il riassunto – per sommi capi – della vittoria 3-2 sullo Sbrangatutti nel secondo turno della Coppa Mediterraneo. Un trionfo firmato soprattutto da Vincenzo De Martini (doppietta), sempre più protagonista in biancomalva. In rete è andato anche Bollmann, coinvolto nella staffetta (al contrario) con Mangini.
Lo Sbrangatutti, formazione di media classifica in V Serie, si è presentata allo Stadio del Borgo con una formazione assai meno forte rispetto al turno precedente. Inoltre ha subito nel finale due infortuni non banali per scontri di gioco.
Il Borgomalva ha firmato così una rimonta perfetta, entusiasmando i 13.244 spettatori (davvero niente male, per una coppa secondaria).
Il prossimo turno sembra ancor più proibitivo: l’avversario sarà lo Stefan Voda Utd, formazione bolognese di V Serie.

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4ª giornata – Vittoria indispensabile, vittoria ottenuta

Era una gara in cui i tre punti erano attesi: un mattone indispensabile nella costruzione della salvezza. Per fortuna il Borgomalva F.C. non ha fallito l’obiettivo, riuscendo anzi a centrarlo senza strafare e senza rischiare nulla. La neopromossa Skiantos Utd è stata infatti battuta con merito per 4-0 (Levorato, Pologea 2, Del Nero) e l’unica nota stonata della giornata è consistita nell’infortunio (lieve) alla coscia destra occorso ad Antonio Bonetti al 40’. I tifosi hanno perciò potuto vedere all’opera, anche in campionato, quel Molodezky che avrebbe dovuto essere il nuovo trascinatore della fascia e che invece, anche oggi, ha mostrato una forma insufficiente per lasciare il segno.
Ben più importante, nell’equilibrato 3-5-2 schierato da Grantham, è stato il contributo del redivivo Cristian Pologea, che ha finalmente lasciato alle spalle il periodo più buio e – oltre a dominare a centrocampo – è stato decisivo anche in zona-gol.
In difesa, prestazione perfetta dei “vecchietti”, che – Bruchner a parte – si stanno abituando a staffette salva-fiato: Mangini per Bollmann, Natov per Gudas. Bruchner, sempre più leader, ha però fallito un rigore al 38’, sul 2-0: davvero strano per un grande specialista come lui.
Hanno assistito all’incontro 26.046 spettatori: pochini, visto che si giocava nel rinnovato stadio da 42.500 posti.

La giornata in Serie VI.931 – Roman Vipers-Gufoccer 3-3, The Haslets-Villa d’Agri 3-2, Madmoon-Colombaro 2-5.

Classifica – 1º Roman Vipers 10 punti (+10); 2º Colombaro 9 (+4); 3º Gufoccer 7 (+5); 4º Borgomalva 6 (+1); 5º Villa d’Agri 6 (=); 6º The Haslets 6 (-1); 7º Skiantos 3 (-11); 8º Madmoon 0 (-8).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 6 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri), Ruimán Echebarría (Gufoccer) 4; 4º Giannino Mastromatteo (Roman Vipers) 3.