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6ª giornata – Il più bel Borgomalva ha ragione del Gufoccer

«La più bella partita da quando alleno il Borgomalva F.C.». È visibilmente felice, Lewis Grantham: lo è per il successo, 2-1, maturato contro una formazione fortissima come il Gufoccer; lo è perché si tratta di una vittoria ampiamente meritata; lo è perché ha saputo leggere le intenzioni dell’avversario procedendo a scelte né semplici né banali; lo è perché sentiva, attorno a sé, sempre meno fiducia.
Oggi, invece, il tecnico inglese ha azzeccato tutto. Ed è tornato determinante come ai tempi di quando giocava (e segnava reti a raffica) per la causa biancomalva.
Il Gufoccer ha puntato tutto su una super difesa e sulla sua capacità utopia di ripartire in contropiede. Tuttavia gli emiliani avevano un’alternativa molto diversa, impostata sul possesso. Adattare il proprio undici a rispondere al contropiede avversario era un rischio, insomma: ma un rischio calcolato.
Grantham non ha guardato in faccia nessuno: per la prima volta nella storia del club il 3-5-2 è stato fortemente offensivo. Due punte pure (Gottarelli e il nuovo acquisto Bieberstein, acquistato apposta, ma che potrebbe diventare un pilastro del Borgomalva per alcune stagioni); tre centrocampisti offensivi (Pologea, Ilič e Del Nero, con il doloroso – ma necessario – sacrificio di Pasinato); un’ala normale (Levorato) e una verso il centro (Bonetti), compensate da un terzino di spinta (il solito, grande Gudas) e da un terzino polivalente (Bollmann). Il peso della difesa, insomma, è rimasto quasi interamente su Bruchner, a protezione di Parolini.
Probabilmente, viste le caratteristiche della rosa, non ci poteva essere una formazione migliore (anche se, ancora una volta, Molodezky è rimasto in panchina). E il campo ha rispettato i valori espressi, per quanto il Gufoccer abbia venduto cara la pelle.
Gli ospiti sono addirittura andati in vantaggio, al 24’, con una sporadica azione finalizzata dal forte attaccante Marco Ursini. Il Borgomalva non si è perduto d’animo: anzi, ha reagito immediatamente ripristinando la parità tre minuti dopo, con una grande punizione dello specialista Bruchner.
La gara è proseguita tra mille difficoltà. Il netto predominio territoriale degli uomini di Grantham sembrava sterile, al cospetto della difesa a cinque degli ospiti. Sotto il diluvio Bonetti è stato straordinario, sostenendo il centrocampo in modo encomiabile. Nella ripresa Grantham ha provato a inserire forze fresche per non perdere concentrazione e fiato in difesa: Natov per Bollmann e Mangini per Gudas. Il giusto premio è arrivato al 63’: il guizzo vincente è stato merito di Levorato, uno dei comprimari, umilmente a disposizione della squadra. Bello che il gol vittoria sia arrivato da lui.
Il Borgomalva non ha più lasciato spazio ai contropiede del Gufoccer, che purtroppo, tra l’altro, ha perso pure il difensore Juha Mäkelä per un problema all’inguine (speriamo che il 35enne finlandese possa rimettersi presto, anche se la prognosi è di almeno due settimane).
Grande successo e grande soddisfazione, dunque: peccato per il maltempo che ha tenuto lontano il grande pubblico. «Abbiamo bisogno dei nostri tifosi – afferma Ermanno Levorato, eroe di giornata -. Vogliamo sentirli vicini anche in questa stagione. La società ha fatto ulteriori sacrifici per rafforzare l’organico e si merita sostegno. La classifica è corta: siamo sesti, ma a soli tre punti dal secondo posto; ciò che più conta è che il margine sulla settima si è dilatato a sei punti e mi sembra che abbiamo dimostrato, oggi più che mai, di meritare la salvezza, anche se attraverso lo spareggio».

La giornata in Serie VI.931 – Skiantos Utd-Villa d’Agri 1-3, Roman Vipers-Colombaro 1-4, Madmoon-The Haslets 2-3.

Classifica – 1º Colombaro 15 punti (+10); 2º Villa d’Agri 12 (+4); 3º The Haslets 12 (+2); 4º Gufoccer 10 (+9); 5º Roman Vipers 10 (+5); 6º Borgomalva 9 (-1); 7º Skiantos 3 (-18); 8º Madmoon 0 (-11).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 6 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri) 5; 3º Birger Nervik (Villa d’Agri), Ruimán Echebarría (Gufoccer), Menelao Crugliano, Ferdinando Dal Rio (Colombaro) 4.

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5ª giornata – Nessuna chance in casa del Colombaro

Il Colombaro batte 4-1 il Borgomalva, al termine di una gara che i padroni di casa hanno dominato.
Lo Stadium Colombaro era quasi gremito: 41.525 spettatori. Da far tremare le gambe. In effetti il Borgomalva F.C. si è proposto con eccessiva timidezza: un 4-5-1 disposto al contropiede che non è riuscito ad arginare gli emiliani nei loro due migliori settori, il centrocampo e l’attacco centrale. Per il resto Grantham era riuscito a plasmare una squadra solida sugli esterni, sia dietro che davanti: ma non è bastato.
Lo schieramento iniziale ha visto il sacrificio di Ilič, il meno in forma tra i centrocampisti, a favore dell’arretramento di Del Nero. Molodezky, finalmente in condizioni accettabili, è stato incaricato si offendere sulla fascia sinistra, mentre dall’altra Gottarelli sosteneva il lavoro (più accorto) di Levorato. In difesa, davanti a Parolini, Bollmann, Bruchner, Natov e Gudas hanno provato a reggere l’urto, con Bonetti e Mangini pronti a subentrare al primo e al terzo al 55’.
Proprio al 55’, però, la partita si è decisa definitivamente, con la rete del 3-1 di Menelao Crugliano, autore di una doppietta. In precedenza avevano segnato lo stesso Crugliano (al 13’), Del Nero per i biancomalva (al 22’) e Altieri (al 27’).
Nell’ultima mezz’ora c’è stato solo il tempo per la rete definitiva, quella del 4-1, ad opera di De Magistris.
«Se arrivassero punti da queste trasferte sarei felice. Ma se non arrivano, mi basta mantenere la concentrazione per gli incontri da vincere. È altrove che costruiremo la nostra salvezza», afferma Lewis Grantham. La speranza di tutti è che abbia ragione.

La giornata in Serie VI.931 – Gufoccer-Skiantos Utd 6-1, Villa d’Agri-Madmoon 3-1, The Haslets-Roman Vipers 4-2.

Classifica – 1º Colombaro 12 punti (+7); 2º Gufoccer 10 (+10); 3º Roman Vipers 10 (+8); 4º Villa d’Agri 9 (+2); 5º The Haslets 9 (+1); 6º Borgomalva 6 (-2); 7º Skiantos 3 (-16); 8º Madmoon 0 (-10).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 6 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri) 5; 3º Ruimán Echebarría (Gufoccer), Menelao Crugliano 4.

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Coppa Mediterraneo (2) – Rimonta finale da 0-2 a 3-2

Il Borgomalva F.C. sopravvaluta l’avversario, sbaglia approccio alla partita (optando per un inefficace contropiede), si trova sotto 0-2 (immeritatamente) al 75′ e riesce, con la forza dell’orgoglio, a ribaltare il risultato nell’ultimo quarto d’ora. Ecco il riassunto – per sommi capi – della vittoria 3-2 sullo Sbrangatutti nel secondo turno della Coppa Mediterraneo. Un trionfo firmato soprattutto da Vincenzo De Martini (doppietta), sempre più protagonista in biancomalva. In rete è andato anche Bollmann, coinvolto nella staffetta (al contrario) con Mangini.
Lo Sbrangatutti, formazione di media classifica in V Serie, si è presentata allo Stadio del Borgo con una formazione assai meno forte rispetto al turno precedente. Inoltre ha subito nel finale due infortuni non banali per scontri di gioco.
Il Borgomalva ha firmato così una rimonta perfetta, entusiasmando i 13.244 spettatori (davvero niente male, per una coppa secondaria).
Il prossimo turno sembra ancor più proibitivo: l’avversario sarà lo Stefan Voda Utd, formazione bolognese di V Serie.

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4ª giornata – Vittoria indispensabile, vittoria ottenuta

Era una gara in cui i tre punti erano attesi: un mattone indispensabile nella costruzione della salvezza. Per fortuna il Borgomalva F.C. non ha fallito l’obiettivo, riuscendo anzi a centrarlo senza strafare e senza rischiare nulla. La neopromossa Skiantos Utd è stata infatti battuta con merito per 4-0 (Levorato, Pologea 2, Del Nero) e l’unica nota stonata della giornata è consistita nell’infortunio (lieve) alla coscia destra occorso ad Antonio Bonetti al 40’. I tifosi hanno perciò potuto vedere all’opera, anche in campionato, quel Molodezky che avrebbe dovuto essere il nuovo trascinatore della fascia e che invece, anche oggi, ha mostrato una forma insufficiente per lasciare il segno.
Ben più importante, nell’equilibrato 3-5-2 schierato da Grantham, è stato il contributo del redivivo Cristian Pologea, che ha finalmente lasciato alle spalle il periodo più buio e – oltre a dominare a centrocampo – è stato decisivo anche in zona-gol.
In difesa, prestazione perfetta dei “vecchietti”, che – Bruchner a parte – si stanno abituando a staffette salva-fiato: Mangini per Bollmann, Natov per Gudas. Bruchner, sempre più leader, ha però fallito un rigore al 38’, sul 2-0: davvero strano per un grande specialista come lui.
Hanno assistito all’incontro 26.046 spettatori: pochini, visto che si giocava nel rinnovato stadio da 42.500 posti.

La giornata in Serie VI.931 – Roman Vipers-Gufoccer 3-3, The Haslets-Villa d’Agri 3-2, Madmoon-Colombaro 2-5.

Classifica – 1º Roman Vipers 10 punti (+10); 2º Colombaro 9 (+4); 3º Gufoccer 7 (+5); 4º Borgomalva 6 (+1); 5º Villa d’Agri 6 (=); 6º The Haslets 6 (-1); 7º Skiantos 3 (-11); 8º Madmoon 0 (-8).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 6 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri), Ruimán Echebarría (Gufoccer) 4; 4º Giannino Mastromatteo (Roman Vipers) 3.

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Coppa Mediterraneo (1) – “Muli” specializzati nelle vittorie di rigore

I rigori, ancora una volta, premiano il Borgomalva F.C.: l’esperienza dei “muli” e la loro generale abilità nei calci da fermo si sono rivelati nuovamente fondamentali per superare il primo turno in Coppa del Mediterraneo.
Una piccola grande impresa, per i ragazzi di Lewis Grantham, che – pur concentrati sull’allenamento in regia e sull’aumento delle capacità tattiche (hanno giocato un tempo con il 4-5-1 e uno con il 2-5-3) – sono riusciti a fermare sull’1-1 una forte squadra di V Serie, il Birra Siclari dal 1847, per poi batterla dal dischetto.
La rete, durante il primo tempo, è stata firmata da Boccalatte con un gran colpo di testa. Subito il pareggio nella ripresa, i biancomalva sono stati infallibili nell’atto finale, andando in rete con Natov, Mangini, Stefanelli e Curinga.
Prossimo turno proibitivo con un’altra formazione di V, lo Sbrangatutti (Milano). «Ci proveremo, ancora una volta», commenta Boccalatte, uno dei protagonisti di giornata.

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3ª giornata – Ilić non può bastare, sconfitta inevitabile

La rete con cui Aleksandar Ilić ha illuso il Borgomalva F.C. giunge al minuto 7 ed è il solito gioiello su calcio d’angolo: battuta divina di Bruchner e incornata di uno dei tanti saltatori biancomalva. Ma la partita dei “muli” a La Bombonera, in terra lucana, si è di fatto fermata qui.
Il rapido vantaggio è stato effimero: il Villa d’Agri Sporting ha poco alla volta avanzato il baricentro, spegnendo ogni velleità degli ospiti e lasciando, sino al novantesimo, un solo contropiede pericoloso a Del Nero. Per il resto è stato un monologo: padroni di casa troppo forti, con un Arne Poppels stellare nel giorno del suo 28º compleanno. Il tedesco di colore ha realizzato una bella tripletta, “completata” nel finale dal connazionale Robert Reithmeier.
«Sappiamo che la salvezza va costruita altrove, ad esempio in gare, come quella di sabato prossimo, contro la neopromossa Skiantos Utd – ammette Lewis Grantham -. Affrontiamo comunque queste trasferte con dignità. Chissà che prima o poi qualche punto arrivi».
Il Borgomalva si è disposto sul campo con Parolini, una difesa a tre formata da Gudas, Bruchner e Natov (Bollmann); un centrocampo a cinque impostato su un centrale come Pasinato, due centrocampisti offensivi come il rientrante Pologea e Ilić, un’ala vera come Levorato e un’ala di rinforzo come Bonetti; il trequartista Del Nero e l’unica punta di ruolo Gottarelli. Non è bastato e non c’è nulla da dire: 4-1 ineccepibile, complimenti agli avversari e sotto con il lavoro.

La giornata in Serie VI.931 – Gufoccer-Madmoon 4-1, Colombaro-The Haslets 3-1, Skiantos Utd-Roman Vipers 0-5.

Classifica – 1º Roman Vipers 9 punti (+10); 2º Gufoccer 6 (+5); 3º Villa d’Agri 6 (+1); 4º Colombaro 6 (+1); 5º The Haslets 3 (-2); 6º Borgomalva 3 (-3); 7º Skiantos 3 (-7); 8º Madmoon 0 (-5).

Cannonieri – 1º Peer Dürer (Roman Vipers) 5 reti; 2º Arne Poppels (Villa d’Agri) 3; 3º Giannino Mastromatteo (Roman Vipers), Uwe Hobel, Ruimán Echebarría (Gufoccer), Ionuţ Cârlănaru 2.

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Coppa Italia (3) – I “muli” vendono cara la pelle

Il Borgomalva F.C. esce dalla Coppa Italia a testa alta e con qualche rimpianto. La sfida contro i lombardi dell’RHCPe (terzi in IV Serie) si è conclusa con un rocambolesco 1-2, interamente maturato negli ultimi minuti, dopo che per otto noni della gara i biancomalva erano riusciti, con un pressing asfissiante e con alcuni grandi interventi di Morales a tenere gli avversari inchiodati sullo 0-0.
L’RHCPe è una squadra specializzata nei tiri da lontano: «Non avevamo mai incontrato un team con caratteristiche di questo tipo – evidenzia Vincenzo De Martini, goleador di giornata -. Abbiamo provato in ogni modo a dare il massimo per contrastare la loro attitudine». Fino all’82’ i ragazzi di Grantham, disposti in campo con un classico 3-5-2, ci sono riusciti. Poi, però, anche per un calo nelle prestazioni per il grande dispendio di energie, Dahliensteg e Irani Rad hanno spezzato la resistenza dei “muli”. Finale palpitante, perché De Martini ha accorciato le distanze su corner di Bruchner.
Ora il Borgomalva F.C., che non era certo in formazione tipo per esigenze di allenamento, è atteso in Coppa del Mediterraneo: «Già il primo impegno, contro il Birra Siclari dal 1847, sembra proibitivo. Ce la giocheremo, ma i nostri obiettivi sono altri: salvarci in campionato e crescere come squadra», sintetizza Lewis Grantham.

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2ª giornata – Gottarelli firma l’impresa di Roma

Una zampata di Patrizio Gottarelli, giustamente premiato per una partita da combattente solitario nella retroguardia del Madmoon, consente al Borgomalva F.C. di vincere clamorosamente la chiusissima battaglia di Roma. Tre punti straordinari per la classifica e per il morale. Raggiante Lewis Grantham, che dopo le tante critiche ha ottimizzato le possibilità di successo su questo campo difficilissimo.
«L’abbiamo giocata al meglio delle nostre possibilità. Poteva finire diversamente, certo, ma non abbiamo rubato nulla», è il commento strappato al tecnico inglese.
Grantham, in effetto, ha azzeccato le mosse. L’analisi degli avversari gli ha imposto di coprire bene la retroguardia senza però alleggerire il centrocampo. Il “sacrificio” è stato dunque chiesto chiesto all’attacco. Parolini è stato preferito a Morales, di nuovo in calo di forma; la linea difensiva è stata composta da Gudas, Natov, Bruchner e Bollmann; Levorato e Bonetti sulle ali hanno imposto ancora la panchina a Molodezky; Ilič, Pasinato e Del Nero (centrocampista offensivo anziché trequartista) hanno dato sostanza; Gottarelli è stato schierato unica punta di un accorto 4-5-1 votato al contropiede.
Classico ed equilibrato 3-5-2 dei padroni di casa, che però non hanno preso il largo in mezzo al campo, come invece era temuto in casa biancomalva.
Primo tempo noioso, molto combattuto ma senza occasioni da rete. Più vivace, a fiammate, la ripresa: il taccuino parla di una sostanziale parità nelle opportunità, ma le più ghiotte e pericolose sono state senza dubbio quelle costruite da capitan Bruchner e compagni. Perfetto, al 70′, il diagonale che ha fatto esplodere il nutrito drappello di tifosi del Borgomalva in trasferta nella capitale.
«Il campionato è equilibrato e ogni gara sarà una guerra – ha affermato Gottarelli, match-winner -. Il 4-5-1? A me va bene tutto».

La giornata in Serie VI.931 – The Haslets-Skiantos 3-0, Colombaro-Gufoccer 2-1, Rovan Vipers-Villa d’Agri 4-0.

Classifica – 1º Roman Vipers 6 punti (+5); 2º Gufoccer 3 (+2); 3º The Haslets 3 (=); 4º Borgomalva 3 (=); 5º Colombaro 3 (-1); 6º Villa d’Agri 3 (-2); 7º Skiantos 3 (-2); 8º Madmoon 0 (-2).

Cannonieri – 1º Giannino Mastromatteo e Peer Dürer (Roman Vipers) 2 reti.

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Coppa Italia (2): Clamoroso successo, nonostante Grantham

Grantham ha sbagliato, viva Grantham. L’allenatore inglese del Borgomalva è indubbiamente colpevole, ma il reato non c’è: la formazione schierata contro la Corridoniense era indubbiamente errata, eppure è stata sufficiente a battere – con merito – in nerazzurri marchigiani. 3-2 ai tempi supplementari, con reti di Molodezky e Stefanelli (doppietta).
Lewis Grantham inizia a sentire la pressione. Dallo spogliatoio giungono voci relative a una sua perdita di carisma, cosa che rende preoccupante – come e più della sconfitta nella prima giornata – il destino dei “muli” in campionato. La Coppa Italia, tuttavia, continua a dare grandi soddisfazioni. E ora, per i biancomalva, si spalanca la possibilità di giocare il terzo turno: altro prezioso incasso (oggi i 31.133 presenti allo Stadio del Borgo hanno garantito 202.974 euro), altra esperienza ad alto livello, altra possibilità di caricare il morale.
«La verità? Ero convinto che la nostra squadra non avesse alcune possibilità contro una formazione di V Serie. Quindi, persa per persa, ho pensato di fare esperimenti e di dare importanza ad altre cose, ma non al risultato», ha riconosciuto con grande onestà l’allenatore dei “muli”. Non è tanto il 4-5-1 che gli si imputa, quanto i tre difensori centrali (Mangini, Lombisani, Amorese) e un solo terzino (Natov) a sinistra, con la corsia destra completamente sguarnita. Centrocampo in versione “allenamento” con Ferri, Pologea e Bragone (e meno male che il rumeno, fuori forma, non era stato titolare in campionato!). Sulle ali Molodezky e Boccalatte, unica punta il “redivivo” Stefanelli.
Completamente inatteso il 5-4-1 della Corridoniense, squadra reduce da un vigoroso successo esterno nella prima di campionato. Sottovalutazione, necessità d’allenamento, sacrificio della Coppa… Sta di fatto che se il Borgomalva è schierato male, i marchigiani non sono da meno. Ne viene fuori una partita strana, emozionante perché imperscrutabile, con il fattore casa e la superiorità numerica che offrono al Borgomalva il possesso.
La prima mezz’ora è tutta per i ragazzi di Grantham: Stefanelli ha una voglia matta e svaria per tutto il fronte offensivo, ma è tanto veloce quanto impreciso. Patrick Lalomia, schierato stranamente difensore, colpisce invece alla prima occasione: 0-1 al 33′. Qui i “muli” hanno il merito di non disunirsi e di mantenere i nervi saldi. Sono salvati anche da un pizzico di fortuna: gli avversari non attaccano mai sul lato debole della difesa e falliscono un pericolosissimo contropiede spontaneo con l’unico attaccante Stocker.
Il pareggio, meritato, arriva in avvio di ripresa, al 50′. Svarione imprevedibile di Pedroni e Molodezky, rapace, dimostra la sua utilità (dopo la dolorosa esclusione in campionato).
Parolini salva il risultato su Stocker, poi Molodezky coglie il palo. A metà ripresa, sale in cattedra Stefanelli: non ha certo le qualità per giocare a questo livello, ma Patrizio ha una generosità infinita. Vince d’esperienza il duello con Beltramelli, si sistema la fascia di capitano all’uscita di Natov (rilevato da Bollmann) e, al 77′, fa esplodere lo stadio con un gran diagonale dopo un doppio dribbling!
Il vantaggio dura appena tre minuti, perché Stocker, finalmente, fa breccia nella retroguardia piemontese. E si va ai supplementari.
Grantham, che ha sbagliato tutto, azzecca i campi per l’overtime: spazio all’esperto Curinga, rispolverato nel momento migliore, e al baby Rivale, per gli impalpabili Ferri e Boccalatte. Con Curinga a dettar legge in mezzo al campo, il dominio del Borgomalva è netto. La rete, ancora di Stefanelli, al 105′ è la logica conseguenza.
«La vecchia guardia serve ancora – strizza l’occhio l’eroe del giorno, Patrizio Stefanelli, riferendosi anche a Umberto Curinga -. È il momento più bello della mia carriera. Giocare mi piace tanto, ma prima o poi mi piacerebbe fare l’allenatore». Qualcosa di simile l’aveva detto Grantham e Benedetto Tardini venne ben presto sostituito: chissà se la panchina dell’inglese ha cominciato a tremare quest’oggi.

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1ª giornata – Muli sconfitti in casa nel primo “spareggio”

Lewis Grantham lo sapeva: cominciare con un risultato positivo contro i Roman Vipers, nella sfida casalinga valida per la prima giornata della Serie VI.931, costituiva un importante passo nella lunga e difficile conquista della salvezza. I “muli” hanno giocato al meglio delle proprie possibilità e probabilmente avrebbero meritato il pari, ma il 2-3 a favore degli ospiti testimonia una leggera ma non irrilevante superiorità.
Il Borgomalva ha evidenziato i difetti che stanno emergendo in questa prima parte della nuova stagione: centrocampo troppo leggero (la scarsa vena di Pologea, relegato in panchina, pesa tantissimo), che richiede sforzi speciali; attacco spuntato, dove non basta il solo Gottarelli con alle spalle Del Nero trequartista. La novità negativa è l’assenza di Molodezky, che – fuori forma – è stato considerato, a ragione, inferiore a Levorato. La difesa a tre era necessaria: gli elementi più forti sono i vecchioni stranieri della retroguardia, con Bruchner in mezzo a Gudas (ottimo) e Bollmann (rilevato al 70′ da Natov). Morales sempre titolare.
I Roman Vipers, per contro, hanno potuto giocare un match accorto ed equilibrato, prevalendo in attacco e soprattutto in difesa.
L’illusorio vantaggio firmato da Gudas, uno dei migliori finché ha avuto fiato, è valso al 32′ la prima rete stagionale. Poi, però, tra la fine del primo tempo e la prima metà della ripresa, i Vipers hanno ribaltato e dilagato fino all’1-3, con Dürer, Cârlănaru e Capobianchi. Bruchner, sempre più attaccante aggiunto, ha riacceso le speranze. Ma arrivare al 3-3 è stato impossibile.
«Sapevamo che sarebbe stato difficile e ora il calendario, dopo il secondo turno di Coppa Italia, ci impone due trasferte tremende – commenta Grantham -. Se concludessimo questo periodo con un punticino sarei felicissimo, ma dobbiamo credere alla salvezza anche se dovessimo restare al palo fino alla quarta giornata».

La giornata in Serie VI.931 – Gufoccer-The Haslets 4-1, Villa d’Agri-Colombaro 3-1, Skiantos-Madmoon 1-0.

Classifica – 1º Gufoccer 3 punti (+3); 2º Villa d’Agri 3 (+2); 3º Roman Vipers 3 (+1); 4º Skiantos 1 (+1); 5º Borgomalva 0 (-1); 6º Madmoon 0 (-1); 7º Colombaro 0 (-2); 8º The Haslets 0 (-3).

Cannonieri – 1º Tutti i giocatori a 1 rete.