Latest Headlines
0

Mezzo milione per uno stadio più capiente

Il Borgomalva F.C. ha deliberato un investimento da quasi mezzo milione di euro (490.000) per ampliare lo Stadio del Borgo.
La cifra sarà spesa per costruire 4.300 nuovi posti di Gradinata, 1.500 di Tribuna, 1.600 di Tribuna coperta e 100 poltrone Vip.
In questo modo lo stadio avrà complessivamente 42.500 posti: 24.000 di Gradinata, 9.500 di Tribuna, 8.000 di Tribuna coperta e 1.000 poltrone Vip. Si prevede di avere pronto il rinnovato “catino” per l’importantissima sfida-salvezza del 23 settembre contro lo Skiantos Utd.

0

Tempo di vendite: Di Biagio e tre giovani sul mercato

L’esperienza di Fernando Di Biagio nel Borgomalva F.C. volge al termine. Il valido difensore-centrocampista romano, proveniente dalla Dinamo Perseus, è stato infatti messo sul mercato a offerta libera. «Abbiamo bisogno di sfoltire la rosa e preferiamo puntare su elementi cresciuti in casa e soprattutto più giovani», ha spiegato il presidente Giorgio Mulora, non prima di aver ringraziato Di Biagio per la sua dedizione e la sua professionalità.
Insieme a Di Biagio sono stati inseriti in lista-cessioni tre giovani di 17 anni: Gian Carlo Rivale, che era già stato sul mercato inutilmente, e i neo-promossi Franco Forti e Andrea Ferrazzi. Si tratta di due elementi dotati di grande velocità: il primo, 17 anni e 1 giorno, è un difensore insufficiente con buona predisposizione al passaggio (20 presenze e 1 rete nel vivaio); il secondo, 17 anni e 41 giorni, è insufficiente in difesa e regia, nonché accettabile in passaggi (18 presenze e 5 reti nel Borgomalva Junior). «Speriamo di riuscire a trovare un ingaggio da professionista a tutti e tre. O almeno a un paio di loro», ha concluso Mulora.

0

2ª giornata – Gottarelli firma l’impresa di Roma

Una zampata di Patrizio Gottarelli, giustamente premiato per una partita da combattente solitario nella retroguardia del Madmoon, consente al Borgomalva F.C. di vincere clamorosamente la chiusissima battaglia di Roma. Tre punti straordinari per la classifica e per il morale. Raggiante Lewis Grantham, che dopo le tante critiche ha ottimizzato le possibilità di successo su questo campo difficilissimo.
«L’abbiamo giocata al meglio delle nostre possibilità. Poteva finire diversamente, certo, ma non abbiamo rubato nulla», è il commento strappato al tecnico inglese.
Grantham, in effetto, ha azzeccato le mosse. L’analisi degli avversari gli ha imposto di coprire bene la retroguardia senza però alleggerire il centrocampo. Il “sacrificio” è stato dunque chiesto chiesto all’attacco. Parolini è stato preferito a Morales, di nuovo in calo di forma; la linea difensiva è stata composta da Gudas, Natov, Bruchner e Bollmann; Levorato e Bonetti sulle ali hanno imposto ancora la panchina a Molodezky; Ilič, Pasinato e Del Nero (centrocampista offensivo anziché trequartista) hanno dato sostanza; Gottarelli è stato schierato unica punta di un accorto 4-5-1 votato al contropiede.
Classico ed equilibrato 3-5-2 dei padroni di casa, che però non hanno preso il largo in mezzo al campo, come invece era temuto in casa biancomalva.
Primo tempo noioso, molto combattuto ma senza occasioni da rete. Più vivace, a fiammate, la ripresa: il taccuino parla di una sostanziale parità nelle opportunità, ma le più ghiotte e pericolose sono state senza dubbio quelle costruite da capitan Bruchner e compagni. Perfetto, al 70′, il diagonale che ha fatto esplodere il nutrito drappello di tifosi del Borgomalva in trasferta nella capitale.
«Il campionato è equilibrato e ogni gara sarà una guerra – ha affermato Gottarelli, match-winner -. Il 4-5-1? A me va bene tutto».

La giornata in Serie VI.931 – The Haslets-Skiantos 3-0, Colombaro-Gufoccer 2-1, Rovan Vipers-Villa d’Agri 4-0.

Classifica – 1º Roman Vipers 6 punti (+5); 2º Gufoccer 3 (+2); 3º The Haslets 3 (=); 4º Borgomalva 3 (=); 5º Colombaro 3 (-1); 6º Villa d’Agri 3 (-2); 7º Skiantos 3 (-2); 8º Madmoon 0 (-2).

Cannonieri – 1º Giannino Mastromatteo e Peer Dürer (Roman Vipers) 2 reti.

0

Coppa Italia (2): Clamoroso successo, nonostante Grantham

Grantham ha sbagliato, viva Grantham. L’allenatore inglese del Borgomalva è indubbiamente colpevole, ma il reato non c’è: la formazione schierata contro la Corridoniense era indubbiamente errata, eppure è stata sufficiente a battere – con merito – in nerazzurri marchigiani. 3-2 ai tempi supplementari, con reti di Molodezky e Stefanelli (doppietta).
Lewis Grantham inizia a sentire la pressione. Dallo spogliatoio giungono voci relative a una sua perdita di carisma, cosa che rende preoccupante – come e più della sconfitta nella prima giornata – il destino dei “muli” in campionato. La Coppa Italia, tuttavia, continua a dare grandi soddisfazioni. E ora, per i biancomalva, si spalanca la possibilità di giocare il terzo turno: altro prezioso incasso (oggi i 31.133 presenti allo Stadio del Borgo hanno garantito 202.974 euro), altra esperienza ad alto livello, altra possibilità di caricare il morale.
«La verità? Ero convinto che la nostra squadra non avesse alcune possibilità contro una formazione di V Serie. Quindi, persa per persa, ho pensato di fare esperimenti e di dare importanza ad altre cose, ma non al risultato», ha riconosciuto con grande onestà l’allenatore dei “muli”. Non è tanto il 4-5-1 che gli si imputa, quanto i tre difensori centrali (Mangini, Lombisani, Amorese) e un solo terzino (Natov) a sinistra, con la corsia destra completamente sguarnita. Centrocampo in versione “allenamento” con Ferri, Pologea e Bragone (e meno male che il rumeno, fuori forma, non era stato titolare in campionato!). Sulle ali Molodezky e Boccalatte, unica punta il “redivivo” Stefanelli.
Completamente inatteso il 5-4-1 della Corridoniense, squadra reduce da un vigoroso successo esterno nella prima di campionato. Sottovalutazione, necessità d’allenamento, sacrificio della Coppa… Sta di fatto che se il Borgomalva è schierato male, i marchigiani non sono da meno. Ne viene fuori una partita strana, emozionante perché imperscrutabile, con il fattore casa e la superiorità numerica che offrono al Borgomalva il possesso.
La prima mezz’ora è tutta per i ragazzi di Grantham: Stefanelli ha una voglia matta e svaria per tutto il fronte offensivo, ma è tanto veloce quanto impreciso. Patrick Lalomia, schierato stranamente difensore, colpisce invece alla prima occasione: 0-1 al 33′. Qui i “muli” hanno il merito di non disunirsi e di mantenere i nervi saldi. Sono salvati anche da un pizzico di fortuna: gli avversari non attaccano mai sul lato debole della difesa e falliscono un pericolosissimo contropiede spontaneo con l’unico attaccante Stocker.
Il pareggio, meritato, arriva in avvio di ripresa, al 50′. Svarione imprevedibile di Pedroni e Molodezky, rapace, dimostra la sua utilità (dopo la dolorosa esclusione in campionato).
Parolini salva il risultato su Stocker, poi Molodezky coglie il palo. A metà ripresa, sale in cattedra Stefanelli: non ha certo le qualità per giocare a questo livello, ma Patrizio ha una generosità infinita. Vince d’esperienza il duello con Beltramelli, si sistema la fascia di capitano all’uscita di Natov (rilevato da Bollmann) e, al 77′, fa esplodere lo stadio con un gran diagonale dopo un doppio dribbling!
Il vantaggio dura appena tre minuti, perché Stocker, finalmente, fa breccia nella retroguardia piemontese. E si va ai supplementari.
Grantham, che ha sbagliato tutto, azzecca i campi per l’overtime: spazio all’esperto Curinga, rispolverato nel momento migliore, e al baby Rivale, per gli impalpabili Ferri e Boccalatte. Con Curinga a dettar legge in mezzo al campo, il dominio del Borgomalva è netto. La rete, ancora di Stefanelli, al 105′ è la logica conseguenza.
«La vecchia guardia serve ancora – strizza l’occhio l’eroe del giorno, Patrizio Stefanelli, riferendosi anche a Umberto Curinga -. È il momento più bello della mia carriera. Giocare mi piace tanto, ma prima o poi mi piacerebbe fare l’allenatore». Qualcosa di simile l’aveva detto Grantham e Benedetto Tardini venne ben presto sostituito: chissà se la panchina dell’inglese ha cominciato a tremare quest’oggi.

0

Pasinato parla da leader: «Difficilissimo, ma daremo tutto»

«Abbiamo di fronte a noi un impervio sentiero di montagna, costeggiato da un burrone. Dopo la sconfitta nella prima giornata, ogni partita sembra proibitiva. Ma non per questo ci tireremo indietro. Lotteremo ogni sabato per conquistare quei punti che per noi significherebbero salvezza». Negli occhi di Corrado Pasinato – nuovo uomo immagine del Borgomalva F.C., dopo la cessione di Salvatore Leonetti – c’è lo spirito del leader. Discreto carisma, ruolo chiave in mezzo al campo, Pasinato è già da tempo un perno insostituibile: e potrebbe diventarlo sempre di più, soprattutto con la valorizzazione del ruolo di mediano.
«Teniamo molto a salvaguardare la categoria. Tutti. A centrocampo siamo scarsi? È possibile che ci serva un innesto d’esperienza. Ma la linea della società, quella di valorizzare i prodotti del vivaio, è condivisibile. La passata stagione abbiamo dimostrato di potercela fare».
Certo, ci fu anche molta fortuna. «Io credo che ce la meritammo, con grinta e varietà tattica. Ci riproveremo». Il numero 4 biancomalva parla alla vigilia del secondo turno di Coppa Italia, al Borgo, contro la Corridoniense: «Stasera affronteremo una squadra di categoria superiore. Proveremo a uscire a testa alta, aumentando lo spirito di gruppo e salvaguardando la fiducia nei nostri mezzi».

0

1ª giornata – Muli sconfitti in casa nel primo “spareggio”

Lewis Grantham lo sapeva: cominciare con un risultato positivo contro i Roman Vipers, nella sfida casalinga valida per la prima giornata della Serie VI.931, costituiva un importante passo nella lunga e difficile conquista della salvezza. I “muli” hanno giocato al meglio delle proprie possibilità e probabilmente avrebbero meritato il pari, ma il 2-3 a favore degli ospiti testimonia una leggera ma non irrilevante superiorità.
Il Borgomalva ha evidenziato i difetti che stanno emergendo in questa prima parte della nuova stagione: centrocampo troppo leggero (la scarsa vena di Pologea, relegato in panchina, pesa tantissimo), che richiede sforzi speciali; attacco spuntato, dove non basta il solo Gottarelli con alle spalle Del Nero trequartista. La novità negativa è l’assenza di Molodezky, che – fuori forma – è stato considerato, a ragione, inferiore a Levorato. La difesa a tre era necessaria: gli elementi più forti sono i vecchioni stranieri della retroguardia, con Bruchner in mezzo a Gudas (ottimo) e Bollmann (rilevato al 70′ da Natov). Morales sempre titolare.
I Roman Vipers, per contro, hanno potuto giocare un match accorto ed equilibrato, prevalendo in attacco e soprattutto in difesa.
L’illusorio vantaggio firmato da Gudas, uno dei migliori finché ha avuto fiato, è valso al 32′ la prima rete stagionale. Poi, però, tra la fine del primo tempo e la prima metà della ripresa, i Vipers hanno ribaltato e dilagato fino all’1-3, con Dürer, Cârlănaru e Capobianchi. Bruchner, sempre più attaccante aggiunto, ha riacceso le speranze. Ma arrivare al 3-3 è stato impossibile.
«Sapevamo che sarebbe stato difficile e ora il calendario, dopo il secondo turno di Coppa Italia, ci impone due trasferte tremende – commenta Grantham -. Se concludessimo questo periodo con un punticino sarei felicissimo, ma dobbiamo credere alla salvezza anche se dovessimo restare al palo fino alla quarta giornata».

La giornata in Serie VI.931 – Gufoccer-The Haslets 4-1, Villa d’Agri-Colombaro 3-1, Skiantos-Madmoon 1-0.

Classifica – 1º Gufoccer 3 punti (+3); 2º Villa d’Agri 3 (+2); 3º Roman Vipers 3 (+1); 4º Skiantos 1 (+1); 5º Borgomalva 0 (-1); 6º Madmoon 0 (-1); 7º Colombaro 0 (-2); 8º The Haslets 0 (-3).

Cannonieri – 1º Tutti i giocatori a 1 rete.

0

Coppa Italia (1): Grinta, fortuna e rigori perfetti

Il Borgomalva F.C. fa palpitare i suoi tifosi, superando il primo turno di Coppa Italia ai calci di rigore. Lo fa con una prestazione gagliarda, nonostante l’evidente inferiorità, nel derby piemontese giocato sul terreno del Lemini (società di pari categoria).
Il Borgomalva F.C. si era presentato allo stadio Blow ben coscio di tutti i suoi limiti. Coperta corta, centrocampo leggero per l’inizio della stagione, necessità di giocare tranquilli per non compromettere il campionato. Morales, come preannunciato, tornava titolare dopo essere andato invenduto sul mercato. Bruchner conquistava il posto nell’undici soprattutto per la sua abilità nei calci da fermo, accanto a Natov che però non aveva il fiato per tutti i 90 minuti. Grantham preferiva irrobustire la mediana con due ali espertissime (Bollmann e Gudas) a sostegno di Ilič, Pasinato e del sorprendente (per ruolo) Bonetti. Tridente d’attacco Molodezky (esterno), Del Nero (trequartista) e Gottarelli (unica punta centrale).
Nei primi minuti Lemini ha fallito una ghiotta occasione. Alla mezz’ora Del Nero ha fatto valere il suo ottimo momento di forma battendo Ostholt con un tiro preciso. Ci sarebbe anche lo spazio per il raddoppio, ma la velocità non è sufficiente a Molodezky. Invece arriva l’1-1, giusto, ad opera di Franci.
Nella ripresa i padroni di casa sembrano venire fuori, portandosi anche in vantaggio, al 48′, con Siffredi. Un minuto dopo, a sorpresa, la potenza di Bruchner, al servizio della causa biancomalva, vale il 2-2.
Stringendo i denti, con Mangini al posto dell’esausto Natov (il bulgaro è sempre forte, ma a 36 anni e mezzo non ha più fondo), i muli riescono a portare gli avversari ai supplementari. Qui si rivelano più freschi, vanno addirittura in vantaggio grazie a un’incornata di Mangini su calcio d’angolo di Bruchner, ma subiscono l’inevitabile 3-3 al 107′, con rete di Trpák su spunto di Pinot.
I rigori, però, sono il pane dei biancomalva: non fallisce nessuno (Bruchner, Bollmann, Gudas, Bonetti) mentre Morales – proprio lui! – è autore di due interventi, il secondo addirittura prodigioso, su Ťupa e Dohrn.
Nel secondo turno, il Borgomalva F.C. ospiterà una formazione di V Serie: la Corridoniense (Marche).

0

Ulisses Morales resta e sarà portiere in Coppa

Quella di Ulisses Morales sembrava una cessione sicura. Quella di Salvatore Leonetti, invece, quasi una provocazione. E invece la stagione 66 inizia con il portiere brasiliano che riconquista il posto da titolare (domani) in Coppa Italia, dopo essere andato “invenduto”, e senza “Leo”, emigrato in Cile.
«So che devo dimostrare ancora di più il mio valore – ha detto Morales -. Questa situazione mi ha dato degli stimoli in più, anziché togliermeli».

0

Leonetti, triste saluto ai compagni di una vita

Ha voluto assistere alla (bellissima) amichevole di stasera, contro gli sloveni del Note to Self (III Serie), per gustare per l’ultima volta la sensazione di essere un giocatore biancomalva. Lewis Grantham – che da “gemello” d’attacco è diventato il suo (tecnicamente parlando) nemico – non gli ha concesso neppure un minuto in campo: ormai “Leo” aveva cambiato squadra, ingaggiato dai cileni del Real Fumetas. Però l’allenatore non gli ha negato il giro di campo alla fine del match, desolatamente in borghese, ma con l’abbraccio dei suoi compagni e del suo pubblico di tante battaglie.
Salvatore Leonetti – l’ultimo dei “sempre presenti” nel Borgomalva F.C. – lascia il club, il Borgo, l’Italia, l’Europa. La sua carriera proseguirà oltre oceano, in un team che sembra serio e che forse continuerà ad allenarlo. Il Real Fumetas ha in panca Tranquillo Eichholzer, svizzero di buone ed equilibrate attitudini. Formazione di vertice della Serie VI.145, è reduce da due secondi e da un primo posto. «Giocherò in una regione centrale, il Biobío: non sapevo neppure della sua esistenza – ammette candidamente l’ormai ex numero 11 biancomalva -. Sarà davvero dura cambiare ogni abitudine, per me che sono nato e cresciuto qui al Borgo. Ma la società ha deciso di mettermi sul mercato e il Real mi ha voluto fortemente. Appena sarò sull’aereo, sono certo, mi verranno nuovi stimoli, tutti quelli che ho perso nelle ultime due stagioni qui. Ma stasera permettetemi un po’ di tristezza e malinconia».
Salvatore Leonetti ha totalizzato 80 presenze e 44 reti in maglia biancomalva ed è stato – sin qui – l’uomo-immagine. La mancanza di una specialità e gli atteggiamenti troppo remissivi gli hanno fatto perdere – si dice – la fiducia del mister, che certo lo conosce bene. Il presidente Giorgio Mulora si è schierato, com’è normale, con il tecnico. E ha messo in vendita l’attaccante con rassegnazione.
Per fortuna per le classe del club si è scatenata un’asta che ha visto il successo del Real Fumetas con un’offerta di 885.000 euro.
Per la cronaca, il Borgomalva F.C. ha battuto il Note to Self per 4-3. Ha esordito in difesa Bruchner, autore anche della seconda rete. Gli altri gol sono stati di Stefanelli, Bragone e ancora Stefanelli al 77′.
Ora gli atleti-fondatori del Borgomalva F.C. ancora presenti sono proprio Patrizio Stefanelli, Luigi Amorese e Umberto Curinga.

0

Sforzo straordinario: arriva Stephan Bruchner

Non si sono ancora spenti gli echi della salvezza conquistata dal Borgomalva F.C. eppure la società piazza già “il” colpo di mercato di questa sessione di pausa tra la stagione 65 e la stagione 66. Il neo-acquisto è Stefan Bruchner, 32 anni e 19 giorni, un difensore-mediano tedesco di grande potenza, grande esperienza e grandissima abilità sui calci piazzati.
«Stefan era esattamente il rinforzo che volevamo – commenta Lewis Grantham, benedicendo l’ingaggio -. Un difensore con buona resistenza, capace di puntellare il nostro reparto più ricco di vecchietti e di regalarci, al contempo, tante belle opportunità sui calci da fermo».
Quaranta reti in carriera (alla bisogna Bruchner si adatta anche a centravanti di sfondamento), il tedesco arriva per 1.221.000 euro dal C. F. “Os Tolos”, formazione che gioca nella Superliga lusitana. Stefan si è appena laureato vice-campione del Portogallo, disputando una gara di campionato e sei di Coppa.
«A Porto, dove mi ero trasferito ad appena 18 anni e mezzo, lascio una parte importantissima della mia vita – sono le prime parole di Bruchner, raggiunto da L’Ora del Borgo -. Cercavo nuovi stimoli e credo di averli trovati qui, in una realtà di cui ho sentito parlare bene». Pare che a caldeggiare l’ingaggio sia stato l’altro tedesco della retroguardia biancomalva, quell’Erhard Bollmann che è stato tra i grandi protagonisti della salvezza dei “muli”.
Bruchner, nato calcisticamente nell’Olympique MAYENnais (attualmente in VIII Serie tedesca), cominciando la trafila dalle giovanili addirittura nella Stagione 49.
Intanto sono stati posti sul mercato Ulisses Morales e, clamorosamente, Salvatore Leonetti: per i due giocatori-chiave del recente passato biancomalva è davvero in vista un futuro lontano dal Borgo?