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Emiliana 2 – 1 Guspini

Bella vittoria dell’Emiliana… ma ci sono momenti della vita reale che ti mettono veramente a dura prova…

Ciao Enrì, a calcio sei stato sempre il più forte.

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Maradona 2 – 1 Emiliana

Visibilmente contrariato in sala stampa Mister Lazarevič:
Mister se l’aspettava?
“Tutte le partite sono insidiose, soprattutto quelle fuori casa. Quando poi hai lo stadio pieno e un arbitro che si fa intimorire poi si possono spiegare certe cose…”
Ovviamente parla del rigore…
“Certo. Non si possono assegnare dei rigori così… possono modificare completamente il risultato di una partita e di un campionato intero!”
Passiamo alla partita, è contento della prestazione dei suoi?
“Devo dire che sono deluso. I ragazzi forse già con la testa alla prossima si sono disuniti in campo e hanno fatto il gioco dei nostri avversari…
Da stasera tutti in ritiro per preparare al meglio la sfida che sarà probabilmente decisiva contro i Guspini.”

Cosa si aspetta per la prossima partita?
“Un’altra mentalità. Se giochiamo come oggi è inutile scendere in campo, oggi i Guspini hanno mostrato la loro forza (0 – 4 contro Cardetole ndr.), noi dobbiamo mostrare la nostra se vogliamo riavvicinarci alla vetta.”
Il campionato è ancora aperto?
“La prima posizione è andata ormai, Villalba ha mostrato anche sul campo la superiorità che aveva sulla carta… per il secondo piazzamento… è tutto da vedere.”

Ringraziamo il Mister per l’intervista nonostante la rabbia, è tutto per oggi rimanete collegati, sabato prossimo c’è la Sfida! Emiliana – Guspini!

Le minacciose nubi non hanno intimorito 15900 spettatori, che sono assiepati sugli spalti di Bomboneira.
Maradona decide di scendere in campo schierando una formazione ‭3-5-2‬ molto interessante.
Questa la formazione annunciata: Strucl - Niz, Holsbrink, Bosso - Ciappesoni, Wegman, Accorsi, Pönni, Paganelli - Marquis, Sigalotti.
Emiliana ha deciso di utilizzare un ‭3-5-2‬.
Fanno il loro ingresso sul terreno di gioco: Da Cortà - Dimpers, Dirollo, de Jong - Muracchini, Mastroianni, Pellarin, Todde, Valant - Franzoni, Passalacqua.
Maradona ha una buona occasione per andare in vantaggio con Daniele Ciappesoni il quale, dopo esser sceso lungo la sinistra, non riesce ad imprimere al pallone potenza sufficiente a renderlo pericoloso per Mario Da Cortà, che lo blocca senza difficoltà.
Il gol del vantaggio per Maradona è arrivato da una bella manovra condotta sulla sinistra al 18° minuto. Bruno Accorsi mette in rete, il risultato è quindi: 1 - 0.
Una veloce puntata offensiva lungo la fascia sinistra si è concretizzata nella rete del pari con la conclusione dell'attento Franco Passalacqua: 1 - 1 ed è il 20°.
Serse Bosso sfiora il vantaggio per i padroni di casa al 26° minuto: si era presentato al tiro dopo uno scatto a tagliare centralmente la difesa avversaria, la palla però è finita di poco a lato.
Si conclude così il primo tempo sul punteggio di 1 - 1, le due squadre vanno negli spogliatoi a prendere un thè caldo.
Il possesso di Emiliana è stato superiore a quello avversario, con un discreto 53%.
Emiliana ha un sacco di ottime occasioni per segnare, specialmente al 55° quando Franco Passalacqua si è trovato da solo di fronte a Lado Strucl, che ipnotizzandolo riesce a bloccare il pallone.
Visibilmente intimorito dai cori del caloroso pubblico di casa, il direttore di gara concede un discutibilissimo tiro dagli undici metri a Maradona. Bruno Accorsi, adibito alla battuta, non sbaglia, ma tutti ci chiediamo se l'arbitro menzionerà sul referto lo striscione comparso in curva: "Via Taranto 112, buon ritorno a casa".
Ancora indietro nel punteggio, Emiliana ha modificato il suo schieramento dopo 69 minuti. Dopo aver ricevuto ordini dalla panchina Gait-Jan de Jong ha scambiato posizione con Filips Dimpers.
La panchina è in fermento, ed al 70° minuto l'allenatore dà a Pier Cesare Fausti l'opportunità tanto sperata. Filips Dimpers a malincuore deve lasciare il campo.
Questi 45 minuti hanno visto prevalere Emiliana, con una percentuale del 53%.
Il giocatore più importante per Maradona è stato senza ombra di dubbio Kees Wegman.
Mauricio Niz non ha offerto una prestazione degna delle sue migliori giornate.
Il sito internet dei fan di Emiliana ha eletto Leonard Pellarin come migliore in campo.
Chissà che il coach di Emiliana non si sia pentito di aver schierato Mario Da Cortà.
La partita è finita 2 - 1. Al rientro negli spogliatoi la squadra ospite viene accolta dagli applausi dei giocatori di casa disposti in due file. Anche il pubblico si alza in piedi per applaudire.

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Emiliana 7 – 0 Beatles

Riprende a correre l’Emiliana C. B. dopo il doppio confronto con la Polisportiva: 7-0 netto contro Beatles Team.
E’ Pier Cesare Fausti oggi titolare a presentarsi in conferenza stampa:
Cesare, finalmente titolare e ripaghi la fiducia con una doppietta…
“Si oggi il Mister mi ha dato fiducia, l’importante per me era fare bene per la squadra, sono venuti anche i gol, meglio così.”
Forse meriteresti giocare di più?
“Tutti i miei compagni meritano di giocare.Ed è normale che vorrei giocare di più ma è il mister a scegliere. Io devo farmi trovare sempre pronto…”
Parliamo della partita: tutto semplice? Beatles è già spacciata?
“Siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato, poi è stato più facile aspettandoli nella nostra metà campo e ripartendo veloce… è andata bene.
Per quanto riguarda la salvezza non è ancora detto.. tutto può ancora succedere.”

Ringraziamo Pier Cesare.
Nel resto del girone non ci sono sorprese oggi Villalba spazza via Meganoid Team senza particolari problemi (6 – 1 il risultato finale) e Guspini si impone, non senza patemi, per 4 – 2 in casa contro Santa Maradona.

E’ tutto per oggi, continuate a seguirci!

Gli occhi di 21488 irriducibili spettatori presenti a Emiliana Arena sono vòlti a esorcizzare le nubi che minacciano pioggia. L'assetto deciso dall'allenatore di Emiliana è un ‭3-5-2‬. Questa la formazione annunciata: Da Cortà - Dimpers, Dirollo, de Jong - Muracchini, Pellarin, Napoletano, Todde, Valant - Fausti, Passalacqua.

Beatles ha optato per uno strategico ‭4-3-3‬. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Gonçalves Pinto - Azpuru, Boscaro, Dias Magalhães, Passarotto - Zambonelli, Oancea, Odenthaler - Scava, Gallina, Derosi.

Gait-Jan de Jong ha il piede fatato oggi. Il suo corner pesca libero in mezzo all'area di rigore Isaia Muracchini che insacca facilmente di testa il gol del 1 a 0. Il vantaggio dei padroni di casa aumenta! Percussione centrale e gran tiro di controbalzo di Lapo Dirollo: Vando Gonçalves Pinto è battuto, il che significa: 2 - 0. Da questo momento i giocatori di Emiliana arretrano il loro raggio d'azione per conservare il vantaggio contenendo la reazione avversaria. Carlos Diogo Dias Magalhães tira una randellata al suo avversario. Ammonizione per lui, quando sono trascorsi 10 minuti dall'inizio dell'incontro. Pessime notizie per Emiliana, dato che Mario Da Cortà sembra aver accusato il colpo più di quanto non ci sembrasse in un primo tempo. Invece è proprio così: l'entrata scomposta di poco fa costringe Paride Saccomani a togliersi la tuta e fare il suo ingresso in campo. I giocatori di Emiliana non capiscono che la partita non è ancora finita e sprecano un'altra opportunità al 13° con Franco Passalacqua che, invece di servire un compagno smarcato, tenta la soluzione personale con un tiro debole e centrale. Fallaccio! Al minuto 16°, Beatles ha un giocatore ammonito. È Paride Derosi a finire sul taccuino dell'arbitro. Filips Dimpers tenta il tocco vincente su un cross teso dalla destra, ma il suo marcatore recupera e riesce ad anticiparlo. Pier Cesare Fausti si smarca abilmente sulla sinistra, riceve il pallone e lo piazza prepotentemente alle spalle del portiere ospite: 3 a 0 per Emiliana. Gian Franco Valant sta letteralmente dominando sulla sua fascia di competenza, mettendo nell'area avversaria un'infinità di palloni invitanti. Uno di questi giunge nei pressi di Franco Passalacqua: stop a seguire e botta di controbalzo sotto la traversa! 4 a 0 al 42° minuto. E con questo fanno 5 per Emiliana: Franco Passalacqua ha superato il suo diretto avversario sulla destra e, appena entrato in area, ha lasciato partire un tiro imparabile per il portiere ospite. Al doppio fischio dell'arbitro: 5 - 0. Emiliana ha tenuto maggiormente il pallone, controllando il gioco per il 66% del tempo.

Solo la giornata di grazia del portiere salva gli ospiti dalla capitolazione sulla punizione di Gait-Jan de Jong, letteralmente strappata dal sette. Per Emiliana l'arbitro non fa sconti. Isaia Muracchini si becca un cartellino giallo per un'entrata eccessivamente "agonistica". Piovono ingiurie dagli spalti all'indirizzo dell'autore del fallo precedente che ha lasciato Paride Derosi a terra sofferente. La rabbia dei tifosi di Beatles non si placa neanche quando vedono Francesco Collet entrare in campo al posto dell'infortunato. Solo un cartellino giallo per Cristiano Napoletano di Emiliana, dopo una brutta entrata da dietro al 57°. 61°, Cristiano Napoletano si comporta come un giovanotto inesperto quando regala un pallone agli avversari. Fortunatamente per lui, niente gol. Francesco Collet si è trovato per due volte solo davanti al portiere, ma Paride Saccomani è stato in grado di fermarlo. 66° minuto, bella azione dalla fascia destra e cross teso sul quale si avventa Pier Cesare Fausti che con un tocco di esterno lo spizza sul secondo palo; il portiere è preso in controtempo e può solo toccare il pallone che termina la sua inesorabile traiettoria in rete: 6 - 0. Emiliana rischia di dilagare: Giuseppe Todde chiama palla in mezzo all'area e, ricevuto il pallone, colpisce di ginocchio. Palla sporca, ma val bene un altro goal: 7 - 0. L'allenatore di Emiliana sembrava visibilmente soddisfatto del risultato acquisito fino ad allora, ma ha ordinato comunque qualche piccolo accorgimento tattico dopo 75 minuti di gioco. Al 82° minuto, i giocatori di Emiliana hanno ricevuto nuove istruzioni dal loro allenatore su come mantenere il controllo della partita. Il centrocampo di Emiliana è stato superiore a quello avversario, 65% è il possesso palla che sono riusciti ad ottenere.

Franco Passalacqua è stato autore di giocate memorabili, senza dubbio il migliore in campo nelle file di Emiliana. Pessima gara per Paride Saccomani. Il sito internet dei fan di Beatles ha eletto Carlo Scava come migliore in campo. Carlos Diogo Dias Magalhães non ha offerto una prestazione degna delle sue migliori giornate. La partita si chiude sul punteggio di 7 a 0. Malgrado l'agonismo mostrato in campo, i giocatori delle due squadre si radunano a centrocampo per il consueto cerimoniale di fairplay.

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Emiliana 3 – 3 Villalba

La sfida di ritorno all’Emiliana Arena tra la squadra di mister Lazarevic e Villalba è diversa dalla partita di sette giorni fa a campi invertiti.
L’Emiliana controlla il gioco ma non riesce ad affondare con continuità, dall’altra parte un Villalba cinico che spreca poco con il suo attacco stellare.
Alla fine ne esce un pareggio che tutto sommato è giusto e può andare bene ad entrambe le formazioni.
“Una partita divertente…” – le prime parole dette in conferenza stampa dal Mister dell’Emiliana C. B. – “..in fin dei conti potevamo perderla come potevamo vincerla.”
Forse avete atteso troppo per l’inserimento di Fausti?
“Col senno di poi è sempre tutto più facile (ride ndr) è entrato quando eravamo sicuri di tenere il possesso, comunque l’importante, per come si era messa la partita, è che alla fine l’abbiamo messa dentro.”
Senno di poi per senno di poi… se tornasse indietro rifarebbe la stessa formazione o cambierebbe qualcosa? Tipo attaccare con tre punte…
“No. Rifarei le stesse scelte. Attaccando con un giocatore in più non sono convinto avremmo avuto più chance di vincere, il loro attacco è troppo forte per giocare con troppa poca difesa, sarebbe stato troppo rischioso, e tuttavia il pareggio può tornarci utile.”
Villalba quindi come da sue previsioni si è dimostrata troppo forte?
“Assolutamente una squadra di altra serie. Sono sicuro che non avrà problemi a vincere il campionato… oltretutto voglio dire che mi dispace per infortuni subiti dai loro giocatori, spero recuperino in fretta.”

E’ tutto dall’Emiliana Arena, per la squadra di casa è ancora tutto da giocare… ora bisogna stringere le file e cominciare a pensare alle prossime gare.
Restate sintonizzati!

Caldo torrido qui a Emiliana Arena, dove 21159 spettatori si sono presentati per la partita di oggi. L'assetto deciso dall'allenatore di Emiliana è un ‭3-5-2‬. Ecco la formazione: Da Cortà - de Jong, Dirollo, Dimpers - Mastroianni, Todde, Napoletano, Pellarin, Muracchini - Franzoni, Passalacqua.

Villalba ha optato per uno strategico ‭3-5-2‬. I seguenti giocatori scendono in campo: Rödiger - Speake, Turmequé, Wohllaib - Němeček, Jalkanen, Negro, Melgarejo, Velberg - Smits, Borszéki.

Bellissimo il fraseggio tra le punte di Emiliana nella zona centrale del campo: Filips Dimpers viene servito con un bel colpo di tacco al 3°, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. Il pubblico di casa si ammutolisce al 10° minuto. René Turmequé porta Villalba sul 0 - 1, con un affondo sulla destra. È dalla bandierina che si sviluppa questa azione: sul cross teso Franco Passalacqua tenta la deviazione al volo, ma svirgola; per fortuna di Emiliana c'è, come un avvoltoio, Giuseppe Todde che con una zampata maligna corregge la traiettoria di quel tanto che basta per ingannare il portiere avversario: 1 - 1. 32°, Villalba preme insistentemente sulla fascia destra e alla fine riesce a passare in vantaggio con Erich Wohllaib, che aggiunge una degna conclusione alla splendida manovra. Gli ospiti sono dunque in vantaggio per 1 - 2. René Turmequé abbandona il terreno di gioco al 41° minuto per una botta alla schiena. Per rimpiazzarlo entra in campo José Palafox Luna. In una confusa mischia nell'area di rigore ospite, l'arbitro ha ravvisato gli estremi per un penalty che Gait-Jan de Jong ha abilmente trasformato in gol, i padroni di casa hanno potuto così pareggiare al 42° minuto: 2 a 2. Al doppio fischio dell'arbitro: 2 - 2. Nella zona nevralgica del campo Emiliana ha avuto la meglio, controllando il gioco per un buon 59% della frazione.

Al 50° punizione da posizione interessante per gli ospiti. Mario Da Cortà riesce fortunatamente a deviare in calcio d'angolo, salvando almeno il pareggio. E' dubbia la decisione dell'arbitro di assegnare contro i padroni di casa la massima punizione. Sul dischetto va György Borszéki che, con inusitata calma, piazza il pallone all'angolo basso dove il portiere non può arrivare: 2 - 3. Al 76° Isaia Muracchini dà vita ad una bella incursione dalla sinistra, salta in velocità il diretto avversario ed effettua uno splendido tiro, ma una parata ancor più bella del portiere ospite gli nega la gioia del gol. Al 78° minuto Erkki Jalkanen, dopo aver accennato uno scatto, si ferma a bordo campo per quella che ha tutta l'aria di essere una contrattura. Il mister allora, ordina a Jakub Janyška di togliersi la tuta. Al 79° minuto, l'allenatore di Emiliana ha pensato che una sostituzione potrebbe dare una svolta alla partita. Pier Cesare Fausti entra in campo, Guido Franzoni deve invece lasciarlo. Filips Dimpers ha preso la fascia di capitano per Emiliana. Per Emiliana l'arbitro non fa sconti. Cristiano Napoletano si becca un cartellino giallo per un'entrata eccessivamente "agonistica". Pessime notizie per Villalba, dato che José Palafox Luna sembra aver accusato il colpo più di quanto non ci sembrasse in un primo tempo. Invece è proprio così: l'entrata scomposta di poco fa costringe Auguste Truong a togliersi la tuta e fare il suo ingresso in campo. È il 82° quando Filips Dimpers si avvita in bella elevazione per deviare di testa un gran cross, teso e preciso, arrivato dalla destra. Boato dei tifosi del Emiliana, ma il portiere avversario smanaccia in angolo dopo un volo spettacolare ed esplosivo. Sono cose che fanno bene al calcio. Pareggio mancato, ma azione da inserire alla pagina 82 del Manuale del Calcio! Azione offensiva di Emiliana al 87° minuto, Lapo Dirollo scende abilmente sulla sinistra ed agguanta il pareggio con un preciso diagonale: 3 a 3. Il centrocampo di Emiliana è stato superiore a quello avversario, 62% è il possesso palla che sono riusciti ad ottenere.

Franco Passalacqua è stato autore di giocate memorabili, senza dubbio il migliore in campo nelle file di Emiliana. Mario Da Cortà ha disputato una prova davvero deludente. Il sito internet dei fan di Villalba ha eletto György Borszéki come migliore in campo. Auguste Truong è stato proprio una delusione, sicuramente il peggiore del suo team. La partita si chiude sul punteggio di 3 a 3. Malgrado l'agonismo mostrato in campo, i giocatori delle due squadre si radunano a centrocampo per il consueto cerimoniale di fairplay.

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Villalba 4 – 1 Emiliana

Si ferma a 6 la striscia di vittorie consecutive dell’Emiliana C. B., il Presidente, appena tornato da una settimana di vacanze nel salento (“andaci ragazzi è fa-nta-sti-co!!”), non ne fa un dramma… forse anche aiutato dal relax accumulato:
“Sapevamo che prima o poi doveva venire una partita così, è importante comunque che sia capitato con la squadra più forte…”
Daccordo anche mister Lazarevic:
“Villalba è una corazzata… in casa secondo me sono quasi imbattibili, speriamo di cavarne qualcosa di più tra una settimana.”

Vi lasciamo come al solito alla cronaca della partita, rimanete collegati!

Sono gli impermeabili dei 24442 spettatori a farla da padrone sugli spalti di un Comunale Pietro Galante subissato da lampi e tuoni. La tattica di Villalba prevede un interessante ‭3-5-2‬. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Rödiger - Speake, Turmequé, Wohllaib - Němeček, Jalkanen, Negro, Melgarejo, Velberg - Smits, Borszéki.

Emiliana ha deciso di utilizzare un ‭4-5-1‬. Fanno il loro ingresso sul terreno di gioco: Da Cortà - Baliga, Dimpers, Dirollo, de Jong - Valant, Todde, Napoletano, Mastroianni, Muracchini - Passalacqua.

Emiliana fa affidamento sul contropiede. Il 26° minuto vede i padroni di casa portarsi in vantaggio sul 1 a 0, una falla nella difesa destra degli ospiti permette a Erkki Jalkanen di segnare la rete per Villalba. Przemysław Baliga tira una randellata al suo avversario. Ammonizione per lui, quando sono trascorsi 33 minuti dall'inizio dell'incontro. La forte conclusione di Gonzalo Melgarejo avrebbe meritato miglior fortuna al 41° minuto, solo una gran parata di Mario Da Cortà ha risparmiato agli ospiti la delusione di un altro gol. Grande parata di Mario Da Cortà che, al 43°, salva gli ospiti dalla capitolazione andando a deviare in corner la cannonata di György Borszéki che si era liberato sulla sinistra. Per fermare il contropiede di Emiliana l'unico rimedio è il fallo. Ma la rete arriva ugualmente, grazie alla conseguente punizione, magistralmente calciata da Gait-Jan de Jong: 1 a 1! 44°, Lapo Dirollo si comporta come un giovanotto inesperto quando regala un pallone agli avversari. Fortunatamente per lui, niente gol. Villalba usufruisce di un calcio di punizione: è György Borszéki a incaricarsi della battuta; la sua conclusione non è impeccabile, ma la barriera si apre e permette al pallone di dirigersi indisturbato verso la rete. Ora gli ospiti sono sotto: 2-1! Sul parziale di 2 - 1 le compagini vanno a bere un thè caldo. Il centrocampo di Villalba è stato superiore a quello avversario, 62% è il possesso palla che sono riusciti ad ottenere.

Tutta la squadra ospite attornia l'arbitro per contestare la concessione della massima punizione che potrebbe permettere a Villalba di aumentare il proprio vantaggio. Il direttore di gara è però impassibile, come lo stesso György Borszéki che calcia bene dagli undici metri. Questo è il gol del 3 a 1! A questo punto i giocatori di Villalba abbassano il ritmo e si concentrano a contenere gli avversari. Il campo pesante ha reso la partita una vera battaglia, la situazione perfetta per Gianfrancesco Negro. GOL! György Borszéki converge dalla sinistra aggirando il diretto avversario e, presa in controtempo la retroguardia ospite, insacca agevolmente. Pochi istanti dopo sta già abbracciando il suo allenatore che, proprio qualche minuto prima, gli aveva suggerito quel movimento. Ed è il 4° per Villalba! Terzo gol e hattrick per György Borszéki: beato chi ce l'ha al fantacalcio! Al 84° Villalba ha una chiara opportunità per chiudere l'incontro con Tõnu Velberg, che si libera molto bene del proprio avversario sulla fascia destra, ma conclude malamente sparando in curva. Piovono fischi dagli spalti! Villalba ha tenuto maggiormente il pallone, controllando il gioco per il 63% del tempo.

Il giocatore più importante per Villalba è stato senza ombra di dubbio Gianfrancesco Negro. Tõnu Velberg non ha offerto una prestazione degna delle sue migliori giornate. Tra i migliori per Emiliana bisogna senz'altro menzionare Franco Passalacqua, una prestazione eccezionale la sua. Pessima gara per Mario Da Cortà. La partita è finita 4 - 1. Al rientro negli spogliatoi la squadra ospite viene accolta dagli applausi dei giocatori di casa disposti in due file. Anche il pubblico si alza in piedi per applaudire.

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Emiliana 5 – 1 Maradona

Cinque partite, cinque vittorie, ventisette gol fatti 3 subiti, miglior attacco e miglior difesa del campionato… dobbiamo aggiungere altro?
E’ mister Lazarevic che si presenta in conferenza stampa con il sorriso stampato sul volto:

Mister! Emiliana schiacciasassi?
(sorride)”Per ora pare di si… ma non dobbiamo dormire sonni tranquilli a vedere le altre avversarie.”
Effettivamente Villalba dopo il passo falso di settimana scorsa sembra esseresi ripresa alla grande…
“Si. Rimango dell’idea che è una squadra di categoria superiore, settimana scorsa è stato solo un episodio sfortunato…”
La doppia sfida che comincia tra due giornate sarà decisiva allora?
“Sicuramente saranno due partite fondamentali, ma non dimentichiamoci Guspini che oggi è tornata a vincere, e in una partita insidiosa”

Ringraziamo il Mister e vi lasciamo con una battuta rilasciataci da Gait-Jan de Jong, autore della doppietta che ha sbloccato la partita:
“Finalmente! Spero di riuscir a continuare a dare i gol che posso fare alla squadra!”

Con questo è tutto, vi lasciamo come al solito al commento della partita!

Caldo torrido qui a Emiliana Arena, dove 21298 spettatori si sono presentati per la partita di oggi. Emiliana decide di scendere in campo schierando una formazione ‭3-5-2‬ molto interessante. Ecco la formazione: Da Cortà - Dimpers, Dirollo, de Jong - Muracchini, Todde, Napoletano, Pellarin, Serafini - Passalacqua, Franzoni.

Maradona ha optato per uno strategico ‭3-5-2‬. I seguenti giocatori scendono in campo: Strucl - Niz, Holsbrink, Bosso - Ciappesoni, Wegman, Accorsi, Pönni, Paganelli - Urbano, Sigalotti.

È discutibile il rigore che al 2° minuto permette ai padroni di casa di passare in vantaggio, 1 a 0, il portiere ospite non ha potuto far nulla contro Gait-Jan de Jong. È il 7° minuto quando Emiliana può usufruire di un calcio di rigore che Gait-Jan de Jong trasforma nel gol del 2 a 0 senza difficoltà. Le cose si mettono male per gli ospiti. Isaia Muracchini supera la linea dei difensori e incrementa il vantaggio al 26° mettendo a segno il gol del 3 a 0. Questa volta è la traversa a dire no a Guido Franzoni che aveva concluso con una cannonata dopo il buon fraseggio dei compagni nella zona centrale del campo. Dopo 33 minuti dall'inizio della partita, Guido Franzoni viene contrastato duramente ma sembra essere in grado di rimanere in campo per Emiliana. È Massimiliano Serafini ad incrementare il vantaggio di Emiliana che ora conduce 4 a 0, il suo è un preciso tiro al volo su cross proveniente da destra che lascia di sasso il portiere. La struttura dell'incontro ha cominciato a cambiare, i giocatori di Emiliana hanno deciso di ripiegare ed aspettare gli avversari nella propria metà campo. Al 39° l'arbitro è costretto a far ripetere un calcio di punizione in seguito al mancato rispetto della distanza da parte di Antonio Paganelli, che viene ammonito. Al doppio fischio dell'arbitro: 4 - 0. Nella zona nevralgica del campo Emiliana ha avuto la meglio, controllando il gioco per un buon 56% della frazione.

Meno male che c'è il sole! Le stupende giocate di Guido Franzoni, oggi in gran forma, non rischiano di passare inosservate. Cristiano Napoletano applaude sarcasticamente il direttore di gara per l'assegnazione di un fallo laterale, non facendo altro che raccogliere un cartellino giallo. Massimiliano Serafini tenta il tocco vincente su un cross teso dalla destra, ma il suo marcatore recupera e riesce ad anticiparlo. Dopo una breve interruzione di gioco al 82° minuto, Emiliana sembra aver cambiato il suo approccio tattico alla gara. Oggi Gait-Jan de Jong ha i nervi tesi: al 82° - dopo l'ennesima protesta - l'arbitro gli sventola un cartellino giallo intimandogli il silenzio. Che partita ragazzi, botta e risposta! Gli ospiti del Maradona con Patrizio Urbano accorciano le distanze portandosi sul 4 - 1 dopo una incomprensione fra i difensori avversari. Massimiliano Serafini si smarca abilmente sulla sinistra, riceve il pallone e lo piazza prepotentemente alle spalle del portiere ospite: 5 a 1 per Emiliana. L'allenatore di Emiliana sembrava visibilmente soddisfatto del risultato acquisito fino ad allora, ma ha ordinato comunque qualche piccolo accorgimento tattico dopo 86 minuti di gioco. Questi 45 minuti hanno visto prevalere Emiliana, con una percentuale del 56%.

Fra i giocatori di Emiliana spicca sicuramente l'operato di Franco Passalacqua. Pessima gara per Mario Da Cortà. Il giocatore più importante per Maradona è stato senza ombra di dubbio Jukka Pönni. Patrizio Urbano non ha offerto una prestazione degna delle sue migliori giornate. La partita è terminata 5 - 1. Le due squadre si radunano a centrocampo per scambiarsi una stretta di mano. I tifosi di entrambe le squadre applaudono la sportività dimostrata.

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Guspini 1 – 3 Emiliana

Succede l’incredibile all’Is Bonagiurs in sardegna.
Una partita dominata in lungo e il largo dalla squadra di casa, vede la vittoria a sorpresa dell’Emiliana C. B.. Ora, complice la (altrettanto clamorosa) sconfitta di Villalba, la squadra di Mister Lazarevic si trova solitaria in testa al campionato con quattro vittorie su quattro partite.

Visibilmente sottisfatto, ovviamente, il Mister:
“Sono stato indeciso fino alla fine su come giocare questa partita… alla fine ci abbiamo provato, per fortuna è andata bene!”
Palla sempre in mano agli avversari e ripartenze veloci della sua squadra: avete preparato così la partita?
“Si, l’idea era questa… onestamente non mi aspettavo stessimo così sotto a centrocampo… ma… mi ripeto, per fortuna è andata così.”
Com’è vedere tutti da la su?
“Bello. Ma dobbiamo continuare a lavorare, siamo solo all’inizio e ora è importante non perdere la concentrazione.”

Ringraziamo il Mister sempre disponibile.
Sugli altri campi tutte vittorie in casa: come detto, la vittoria a sorpresa di Cardetole su Villalba per 4 – 2; vittorie anche di Meganoid su Beatles Team e Santa Maradona sulla disastrata Pifferotto.

E’ tutto anche per oggi, restate sintonizzati!

26400 festanti spettatori sono giunti a Is Bonagiurs, le condizioni climatiche sono perfette per una partita di calcio. Guspini decide di scendere in campo schierando una formazione ‭3-5-2‬ molto interessante. Ecco la formazione: Sanz del Prado - Korkmaz, Bicskei, Jotalhão - Adolfsson, Parisotto, Rantolo, Scocchi, Pedroni - Manniche, Renard.

La tattica di Emiliana prevede un interessante ‭3-5-2‬. I seguenti giocatori scendono in campo: Da Cortà - Baliga, Dirollo, de Jong - Muracchini, Pellarin, Napoletano, Todde, Mastroianni - Franzoni, Passalacqua.

Régis Renard sfiora il vantaggio per i padroni di casa al 3° minuto: si era presentato al tiro dopo uno scatto a tagliare centralmente la difesa avversaria, la palla però è finita di poco a lato. Non fanno un granché i difensori di casa per impedire il gol del vantaggio ospite ad opera di Przemysław Baliga che si libera sulla destra e conclude a rete con un tiro angolatissimo: al 21°, 0 a 1. Guspini è alla continua ricerca del pareggio e, in questa fase della partita, pare concentrare la sua attenzione sul corridoio centrale, dove ha raggiunto un certo predominio. Diverse le conclusioni dalle varie distanze, ma il pacchetto arretrato si oppone con mestiere ed efficacia. Si conclude così il primo tempo sul punteggio di 0 a 1, le due squadre vanno negli spogliatoi. Questi 45 minuti hanno visto prevalere Guspini, con una percentuale del 60%.

Siamo al 47, Davide Rantolo si smarca al centro, riceve palla e, superando anche il portiere, calcia a colpo sicuro: è il gol del pareggio! 1 a 1. Guspini effettua una sostituzione al minuto 53. L'allenatore preferisce togliere dal campo Cansever Korkmaz, leggermente claudicante, al suo posto subentra Javier Becerra. Ospiti in vantaggio al 54°. Sovrapposizione centrale di Leonard Pellarin e controllo al volo. La seguente conclusione di collo pieno, supera anche l'intuito del portiere locale: 1 - 2. È il 58° minuto quando, con una iniziativa personale, Javier Becerra apre un varco all'altezza della mediana avversaria e lascia partire un bel destro in corsa. La palla schizza verso lo specchio della porta avversaria, ma il portiere si fa trovare pronto e, per non rischiare la presa, devia in angolo respingendo coi pugni ben serrati. L'opportunismo di Leonard Pellarin viene premiato in occasione del gol del 1 a 3. Senza indugiare, i suoi compagni di squadra hanno aspettato l'infrangersi delle folate offensive avversarie, e hanno ribaltato l'azione regalandogli un pallone al centro dell'area che Leonard Pellarin non può fallire: 1 a 3. Al 66° minuto Ettore Scocchi elude la guardia del difensore centrale con una abile finta, ma conclude debolmente tra le braccia del portiere. 72° minuto. Il guardalinee sbandiera un fuorigioco a Ettore Scocchi che, stizzito, calcia via il pallone mandandolo lontano. L'arbitro richiama a sé il giocatore e lo ammonisce. L'allenatore di Emiliana era ben contento della partita della sua squadra, ma ha voluto dare spazio anche a qualcun altro. Dopo 80 minuti, Mario Turra entra per Franco Passalacqua. È il 83°. Un cross dalla sinistra spiazza difensori ed attaccanti. Solo Davide Rantolo cerca di trarne vantaggio, ma è in ritardo e manca una facile conclusione a porta vuota. Peccato per Guspini. 85 minuti di gioco e Serse Pedroni deve lasciare il campo per un infortunio al ginocchio. Speriamo nulla di grave. Al suo posto entra Yannick Debert. Guspini ha tenuto maggiormente il pallone, controllando il gioco per il 57% del tempo.

Il giocatore più importante per Guspini è stato senza ombra di dubbio Davide Rantolo. Yannick Debert non ha offerto una prestazione degna delle sue migliori giornate. Tra i migliori per Emiliana bisogna senz'altro menzionare Guido Franzoni, una prestazione eccezionale la sua. Przemysław Baliga ha disputato una prova davvero deludente. La partita si chiude sul punteggio di 1 a 3. Malgrado l'agonismo mostrato in campo, i giocatori delle due squadre si radunano a centrocampo per il consueto cerimoniale di fairplay.

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TPS Totale: 46 – 4

Stagione 46 – Settimana 4

Giocatori: 26

TSI: 210060

Ingaggio: 64962

TPS Totale: 18.142.000

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Movimenti di mercato… colpo di coda

Colpo a sorpresa dell’Emiliana C. B.: in arrivo dal FC Renas, squadra slovena di VI, Mario Da Cortà ritorna in italia dopo una lunga permanenza all’estero e raggiunge l’Emiliana fortemente voluta:

“Sono rimasto impressionato dalle idee del Presidente, è una persona con un carisma molto forte.
Sono convinto della qualità del progetto che mi è stato spiegato e per questo ho voluto fortemente venire qui.”

Parole importanti di Mario, come quelle del Presidente:

“Un altro tassello è stato aggiunto al puzzle che ho in testa, ovviamente con i miei collaboratori. Da oggi è sul mercato Pepe (Tolari ndr.) che voglio ringraziare infinitamente per la professionalità che ci ha sempre dimostrato”

Sarà veramente chiuso il calciomercato all’Emiliana Arena?

Lo scoprirete solo continuando a seguirci!

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Emiliana 6 – 1 Meganoid

Prosegue anche alla terza giornata il percorso per ora perfetto dell’Emiliana C. B.
Oggi un sonoro 6 – 1 contro i Meganoid, con la rete di Sandro Schurgast si ferma quindi all’86° l’imbattibilità della porta dell’Emiliana.

In conferenza stampa si presenta il Presidente:
Presidente, per ora la squadra stà girando a mille…
“Si per ora si, ma il campionato vero comincia sabato prossimo.
I Guspini sono il nostro primo vero ostacolo, e dovremo andare in Sardegna oltretutto, mi aspetto un loro pubblico molto caloroso…”

Dopo le prime uscite e viste le altre partite è ancora convinto per la promozione?
“Dobbiamo provarci, ormai non ci tiriamo indietro ora, anche se devo dire che guardo Villalba e sono sempre più convinto che dovrebbe stare un paio di serie più su e non in VIII!”
Quindi crede che Villalba sia favorita?
“Assolutamente. E’ la squadra da battere. Poi ci siamo noi e Guspini sullo stesso livello, poi tutte le altre che sono un pò dietro.”

Ringraziamo come sempre il Presidente e vi lasciamo alla solita cronaca della partita!

Gli occhi di 21385 irriducibili spettatori presenti a Emiliana Arena sono vòlti a esorcizzare le nubi che minacciano pioggia. Emiliana ha deciso di utilizzare un ‭3-5-2‬. Questa la formazione annunciata: Tolari - de Jong, Turra, Baliga - Valant, Todde, Pellarin, Napoletano, Muracchini - Franzoni, Passalacqua.

Meganoid ha optato per uno strategico ‭3-5-2‬. Fanno il loro ingresso sul terreno di gioco: Grieco - Pepé, Eggen, Fraleoni - Pavesi, van der Meijden, Zani, Moa, Granja - Schurgast, Varela.

Meganoid si affida all'abilità nei tiri da fuori area. Brutto movimento della difesa centrale ospite che, nel malaugurato tentativo di attuare la tattica del fuorigioco, lascia Guido Franzoni liberissimo di concludere a tu per tu con Lorenzo Grieco. Nell'uscita quest'ultimo riesce quasi a sradicare il pallone dai piedi dell'avversario, il rimpallo è però sfavorevole all'estremo difensore ospite che vede il pallone depositarsi in rete alle sue spalle. 1 a 0. Sono trascorsi 20 minuti quando Placido Moa esce dal raddoppio sulla destra e tenta di pareggiare le sorti dell'incontro con un pallonetto, ma il portiere, già fuori dai pali, ci arriva con uno straordinario colpo di reni. Dopo 21 minuti dall'inizio della partita, Lorenzo Grieco viene contrastato duramente ma sembra essere in grado di rimanere in campo per Meganoid. Le cose si mettono male per gli ospiti. Franco Passalacqua supera la linea dei difensori e incrementa il vantaggio al 32° mettendo a segno il gol del 2 a 0. GOL! Leonard Pellarin converge dalla sinistra aggirando il diretto avversario e, presa in controtempo la retroguardia ospite, insacca agevolmente. Pochi istanti dopo sta già abbracciando il suo allenatore che, proprio qualche minuto prima, gli aveva suggerito quel movimento. Ed è il 3° per Emiliana! Non c'è più bisogno di trasformare l'area avversaria in un fortino assediato, così centrocampisti e attaccanti di Emiliana si portano più a ridosso della propria difesa col fine di difendere il risultato. Sul parziale di 3 - 0 le compagini vanno a bere un thè caldo. Nella zona nevralgica del campo Emiliana ha avuto la meglio, controllando il gioco per un buon 62% della frazione.

Meganoid ha focalizzato il proprio gioco nel cercare opportunità di tiro dalla distanza e al 52° minuto Ambrosio Granja ha tirato una cannonata, ma il tiro si è perso ampiamente sopra la traversa. Isaia Muracchini si smarca abilmente sulla sinistra, riceve il pallone e lo piazza prepotentemente alle spalle del portiere ospite: 4 a 0 per Emiliana. Meganoid ha bisogno di un paio di gambe fresche in campo, e dopo 60 minuti Ambrosio Granja ha ceduto il posto a Maurilio Piacentini. Al 76° minuto Emiliana allunga portandosi sul 5 - 0. La difesa ospite si è fatta soffiare il pallone da Franco Passalacqua che sopraggiungeva dalla fascia sinistra e, arrivato a tu per tu con il portiere, lo ha messo a sedere con una finta depositando in rete. Pietro Fraleoni riceve una brutta gomitata alla schiena non vista dall'arbitro; il mister di Meganoid preferisce però tenere in campo il giocatore, anche se non al meglio, piuttosto che sostituirlo. Allo scopo di mettere al sicuro il vantaggio, Emiliana cambia il suo schema tattico dopo 82 minuti. Guido Franzoni viene ammonito per Emiliana in seguito ad un brutto fallo. Al 86° minuto, i giocatori di Emiliana hanno ricevuto nuove istruzioni dal loro allenatore su come mantenere il controllo della partita. Dopo aver segnato al 86° Sandro Schurgast è stato più rapido a riportare il pallone al centro di quanto non fosse stato ad approfittare del buco della difesa destra di casa. Vedremo se questo riuscirà a dare il giusto sprone ai suoi. 5 - 1. Emiliana aumenta il proprio vantaggio quando Guido Franzoni, dopo essersi involato sulla sinistra, deposita la sfera alle spalle del portiere ospite: 6 - 1. Le intenzioni erano certamente buone, ma il calcio di punizione indiretto di Emiliana dopo 88 minuti è stato facilmente anticipato dai difensori. Un esempio da manuale del calcio alla pagina 123 di come difendere un calcio di punizione – gli attaccanti si sono ritrovati senza opzioni praticabili. Emiliana ha tenuto maggiormente il pallone, controllando il gioco per il 67% del tempo.

Il sito internet dei fan di Emiliana ha eletto Franco Passalacqua come migliore in campo. Pessima gara per Gian Franco Valant. Tra i migliori per Meganoid bisogna senz'altro menzionare Rolf Varela, una prestazione eccezionale la sua. Chissà che il coach di Meganoid non si sia pentito di aver schierato Maurilio Piacentini. La partita è terminata 6 - 1. Le due squadre si radunano a centrocampo per scambiarsi una stretta di mano. I tifosi di entrambe le squadre applaudono la sportività dimostrata.