Pagelle stagione 45

Rino Angelini 6,5 non certo la sua stagione migliore, anche a causa di un reparto arretrato a tratti imbarazzante, tra i pali è comunque un punto fermo. Solido.

Marco Tognazzo 8,5 arrivato dopo la seconda giornata da un contributo fondamentale al puntellamento di un debole reparto arretrato e alla risalita della squadra, grazie alla sua esperienza, al carattere e alla precisione balistica dei suoi calci piazzati. Sopperisce alle carenze del reparto avanzato con incursioni offensive e calci piazzati telecomandati, finisce capocannoniere di squadra con 7 gol, terzo tra i marcatori del girone. Cecchino.

Johann Hélie 6- se abbiamo preso quasi 40 gol è anche colpa sua, ma va detto che era difficile fare meglio. Un suo gol decide la gara contro Zenzero e comincia la risalita in classifica. Rivedibile.

Bronys Žiugas 8,5 un leone, merita la fascia di capitano ereditata da Senlib. Sempre l’ultimo ad arrendersi, regge spesso da solo il centrocampo della squadra, e impreziosisce la stagione con 5 gol pesanti. Leader.

Bert Lønholdt 6,5 ha quasi 37 anni e si vede. Fisicamente in affanno, raramente regge i 90 minuti. Ma nonostante questo da ancora sostanza al centrocampo, pur non riuscendo quasi mai a dare velocità alla manovra. Pensionabile.

Kirill Chestnov 6,5 girone d’andata da incubo, sembra un flop clamoroso, praticamente non gioca mai nonostante l’inggaggio al limite del tetto salariare della società, cresce nel girone di ritorno, tornanodo titolare e dando un buon contributo nella fase saliente della competizione. Migliorabile.

Milan Pták 7 finalmente una stagione all’altezza dei milioni che è costato! Dopo una stagione e mezza deludenti, causa problemi fisici e di preparazione, questa stagione gioca con regolarità buone partite. Ritrovato.

Guido Tassone 7 grande talento, grande sostanza ma anche qualche pausa di troppo;  avrò sicuramente un grande futuro. Talentuoso.

Luigi Paolo Tamburrini 5,5 arriva a metà stagione, comincia benissimo con due gol (seminutili) in due partite, poi si perde e viene confinato in tribuna. Rimandato.

Cesare Giardinà e Johann  Sonnberger 6+ a volte compagni d’attacco, altre volte rivali per una maglia sola, segnano insieme un quarto dei gol della squadre, ma onestamente ci si poteva aspettare qualcosa di più. Poco pungenti.

Bira Rubio 7 poche partite gli bastano per incantare lo stadio. Promessa.

Fortunato Prasciolu 6,5 trova come previsto poco spazio nel settore avanzato, ma grazie allo spirito di sacrificio e alla sua duttilità tattica riesce incredibilmente a riciclarsi come terzino di spinta, dando comunque un contributo alla salvezza. Suo il gol che da il via all’incredibile rimonta contro Barattano. Prezioso.