Festa amara al “Comunale”, Alpenland passeggia 3-1

La Giana saluta la serie VII.658 con un’ininfluente quanto netta sconfitta casalinga contro la capolista Alpenland. I padroni di casa, dopo aver conquistato la matematica certezza di promozione in VI la settimana scorsa con il pareggio a 5 minuti dalla fine del centravanti Lima, illudono i propri tifosi passando in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 17′ del primo tempo. I biancoazzurri avevano appena raggiunto un equilibrio di massima a centrocampo 4 minuti prima, quando un contrasto di gioco aveva messo fuori gioco l’ospite Sciacqua.

L'andorriano Jesus Lima

L’andorriano Jesus Lima

Alpenland, priva di panchina dalla quale attingere, si era trovata in 10 uomini in balia di una Giana apparentemente motivata a salutare al meglio il proprio pubblico dopo una serie di 8 risultati positivi (7 vittorie e un pareggio), che l’avevano proiettata ai piani alti della graduatoria di serie.

Sul fine del primo tempo il bomber Luigi Sani riportava il risultato in parita’, risultato tutto sommato giusto per una prima frazione di gioco giocata alla pari. Il secondo tempo mostra ancora di piu’ un forte squilibrio tra i reparti avanzati; il romeno Dascal e’ sembrato un oggetto estraneo all’impianto di gioco, con una vena realizzativa che si e’ improvvisamente interrotta nelle ultime giornate. Di contraltare Alpenland ha sfoderato una prestazione di livello, con il sopracitato Sani e un ottimo Harrad. Il britannico, all’11’ della ripresa, ha vita facile nel superare un comunque positivo Detratto per concretizzare il sorpasso. Giana sparisce dal campo e 8 minuti dopo e’ ancora il superlativo Sani a decretare la piena vittoria degli ospiti con un bel goal di rapina.

Si chiude cosi’, tra gli applausi comunque soddisfatti di un “Comunale” tutto esaurito, un’ottima stagione dei gorgonzolesi, ai quali va dato il merito di averci creduto dopo un avvio di stagione choc (4 sconfitte nelle prime 5 gare). Al termine della gara e’ il romano Massimo Matrone a concedere le dichiarazioni di fine stagione alla stampa: “La gara di oggi, nonostante avessimo gia’ centrato la promozione, ci lascia l’amaro in bocca. La sensazione e’ quella di aver pagato eccessivamente qualche disattenzione nonostante un possesso palla praticamente alla pari con Alpenland. Dispiace salutare cosi’ i nostri tifosi – aggiunge – il loro supporto e’ stato costante nel corso dell’intera stagione”. Alla domanda di un collega giornalista sul suo futuro il terzino italiano aggiunge: “Ho ancora 4 anni di contratto con la Giana e non vedo il motivo di lasciare la societa’ in un momento cosi’ bello per la nostra storia. Ripartiremo nelle prossime settimane con la consueta voglia di stupire e di raggiungere l’obiettivo della prossima stagione: la salvezza”.

Massimo Matrone

Massimo Matrone

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