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Tre anni dopo…

Sembra un romanzo di Dumas, ma è stata una vergognosa dimenticanza. Bello sapere che esiste questo mezzo per comunicare. Ma ci sarà poi un ricevente? Mi sembra che il mondo di Hattrick sia fatto di monadi chiuse a conchiglia (bella o forse discutibile immagine buttata di getto, anzi orrenda, ma chi mai la leggerà?)

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Davanti a una scrivania di ciliegio…

Elenchiamo gli obiettivi del Mantova 1911 per la prossima stagione.

1) VINCERE IL CAMPIONATO. Se non retrocediamo è l’ennesimo successo.

2) VINCERE LA CLASSIFICA CANNONIERI. Per l’onore, e per i diecimila euro.

3) NON LITIGARE MAI CON I COGIRONISTI. Mai avvenuto finora, per quanto una squadra che non si levi mai dai piedi possa risultare antipatica.

A marzo verifichiamo.

Obiettivi della squadra sudafricana Frau Dolenti:

1) SALVARSI (avverrà solo dopo un drammatico spareggio all’ultimo calcio di rigore. E lì, finalmente, conterà avere preso qualcuno con cp alti).

2) VINCERE LA CLASSIFICA CANNONIERI. Per l’onore, e per i diecimila euro. Macaya c’è riuscito due volte, ma è alla frutta, e in III non si scherza pi.

3) CONVINCERSI DI AVERE UN GIOCATORE DA NAZIONALE. Jabulani Leshtwiti, magari.

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Storie di tutti i giorni…

…vecchi discorsi, sempre da fare. Com’è che ci sono manager che entrano in gioco, scalano e vincono campionati con la rapidità del fulmine, e altri che non scalano, sudano il posto fisso nel girone, si affezionano a degli algoritmi immaginando la loro vita quotidiana (tre volte più rapida della nostra, quindi non scandalizzatevi se prendono uno stipendio alto)? Com’è che Josè Luis Macaya, onesto pedatore cileno, attaccante neanche tanto prolifico in carriera, nella mia squadra sudafricana arriva, vince la classifica cannonieri con 11 gol, l’anno dopo (a 36 suonati) ne segna 14 ed è a un passo dal rivincerla? Questione di skill? Direi di no. Buono in attacco e buono in passaggi. Il report del lunedì è sempre una mazzata per lui. Nella prossima stagione non sarà buono nemmeno per una IV in Sudafrica. Ma sarebbe una storia da raccontare, la sua. Se solo fosse vera.

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Hattrick reloaded

Mentre Rai1 passa Jo Condor in bianco e nero, io armeggio con la seconda squadra e ripenso a quand’ero giovane e niubbo. Commetterò gli stessi errori? Proverò le stesse emozioni? E soprattutto: ce la farò finalmente a mandare qualcuno in Nazionale (del Sudafrica, però)? Gigante, pensaci tu.

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MVP di fine partita: basta!

“Il giocatore più importante per Mantova è stato senza ombra di dubbio Anthony Rocca”. Certo, ha giocato solo i due minuti finali sull’8-0 e non ha costruito, né finalizzato, azioni da gol. “Emílio Lameiras è stato proprio una delusione, sicuramente il peggiore del suo team”. Ha giocato solo l’ultimo minuto per far fare passerella al portiere titolare,  non ha neanche preso gol, poveraccio. Non so a chi chiedere (certo, questo blog non è lo strumento più adatto, è solo uno sfogatoio) per abolire i giudizi di fine partita. E introdurre gli “ng” che valgono un 6 politico al Fantacalcio non è possibile? Perché dare 10 stelle a uno che non tocca palla? E non introdurre bonus/malus nelle stellette per chi fa assist, gol, o favorisce una rete avversaria?

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Azzolini, l’ultima sfida

Tra poco Mantova 1911-Paninho FC. Contro un club che ha smantellato i pezzi migliori, si prevede goleada: mister Azzolini ha dunque deciso di schierare se stesso. A 37 anni, il bomber dei bomber vuole realizzare l’ultimo segno: realizzare il decimo hattrick in carriera (il nono con il Mantova 1911). “Azzo” formerà una strana coppia con Candido, il suo successore designato, colui che vuole strappargli il record di gol in biancorosso: 114. Candido è a 11. Ha il vantaggio di giocare nel Mantova a 23 anni, mentre Azzolini arrivò che ne aveva 24. Ma intanto il mister può allungare il suo record. Azzolini e Candido oggi collaboreranno tra loro? O ciascuno giocherà per sé?

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2012: solo colpa dei Maya?

In questo 2012 il Mantova non ha ancora vinto una partita. L’ultimo successo risale infatti al 31 dicembre. Dopo il brindisi di Capodanno, due pareggi e tre sconfitte consecutive. Se i biancorossi non avessero messo fieno in cascina nelle giornate precedenti, la salvezza sarebbe stata ardua. Così, ci accontentiamo del quarto posto. Ma non ci sono progressi, il livello della squadra è lo stesso da innumerevoli stagioni e la concorrenza sembra sempre più attrezzata. Solo colpa dei Maya?

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I regali di compleanno

Lo stipendio viene aggiornato ogni volta che un giocatore compie gli anni. Vi sembra giusto? Hattrick generoso con i giovani, crudele con gli anziani.

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Il senso di appartenenza

Due soddisfazioni. 1) Finalmente il bollino fedeltà. La rivincita dei manager che non passano i loro giorni sul mercato. 2) Per la prima volta abbiamo in rosa sei-centrocampisti-sei tutti  nostri. Nessuno è da Nazionale, ma tutti talenti da crescere e non da nascondere sotto terra. Si rinnova in prima squadra il trio Galatioto-Castaldo-Rensink che furoreggiava nelle giovanili. Va detto che non hanno mai giocato tutti insieme a centrocampo. Per qualche motivo che ora mi sfugge, Galatioto faceva l’attaccante, ma non importa (forse come regista non poteva più crescere). Questa l’ultima partita che li ha visti insieme: 42138486 (non so creare il tag).

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Una proposta nel deserto…

La buttai lì il 19 marzo 2011 e ricevetti due risposte. Ripropongo qui il post integrale. Sono sempre più convinto che il “corso di formazione” degli allenatori non abbia senso. La figura dell’allenatore, ad Hattrick, è marginale o comunque poco sviluppata. Qui di seguito la mia modesta idea.
Scusate, ma dopo sei anni che gioco ad Hattrick c’è sempre un piccolo “tarlo” che mi rode e riguarda gli allenatori, secondo me un po’ “emarginati” dal contesto. Trovo poco sensate queste tabelle di conversione per allenatori che spesso percepiscono ingaggi da fame,  perché corrispondono a quelli di un giocatore a fine carriera. Troverei più realistico, e anche un motivo in più per tenere d’occhio le proprie casse, abolire queste tabelle e spalmare i costi di conversione (o l’ingaggio dal mercato) sullo stipendio dell’allenatore stesso. Ingaggi che dovranno essere, ovviamente, proporzionali all’abilità. Vuoi l’allenatore buono? Lo prendi gratis ma gli paghi 20k a settimana (è solo un esempio). E’ chiaro che l’economia complessiva andrebbe rivista: nemmeno io posso permettermi oggi un allenatore da 20k a settimana. Immagino che questa proposta sia stata formulata decine di volte nel forum, ma non l’ho trovata. Almeno vorrei sapere i motivi per cui non è attuabile, o se è solo pigrizia scandinava.

Jimbo67 – Presidente

  • Hall of Fame Player
    Pietro Claudio Il Bomber Azzolini
    Marketing Director
    This player is 53 years and has been in the Hall of Fame since he was 40 years old.
    Retired: 2013-06-26