Quim Peixoto

Quim è stato uno dei nostri primi acquisti, nella lontana stagione 28.

Buono in attacco e insufficiente in cross, per 37 partite ufficiali ha giocato soprattutto come attaccante esterno. Portoghese, con 16 reti non è certo stato uno dei più prolifici, ma la sua esperienza (arrivato a 28 anni) è stata fondamentale per le stagioni in cui abbiamo allenato attacco, infondendo sicurezza nei giovani.

Alla fine della prima stagione di attacco (30) decide di farsi da parte per tenere tutti i posti liberi per giovincelli, ma prima di andarsene disse: “Vedi quel 17enne appena arrivato, portoghese come me? Lui ha delle grandi qualità, tenetene conto.”

Il piccoletto era Manuel Maria Pacheco. 142 match e 118 reti con noi in 10 stagioni. Anche lui punta con capacità esterne, ha ereditato quindi la maglia n. 7 di Peixoto di cui orgogliosamente si sente l’erede.

Nella stagione 36 l’ormai 36enne Quim torna a casa, proprio nella stagione in cui alleniamo cross: insegna proprio a Pacheco (fino al suo scatto a formidabile) i movimenti da esterno, prima di ritirarsi a fine stagione.

La panchina si mette a piangere quando, in un amichevole casalinga (Palo 4 – 1 Amadora (188215273) 05-08-2008 19:15) davanti a 2400 tifosi:
“Con la velocità di una saetta, Manuel Maria Pacheco di Palo si è liberato della guardia del suo marcatore e ha potuto servire lo smarcatissimo Quim Peixoto che non ha avuto alcuna difficoltà a mettere in rete. 1 a 0.”

Il passaggio finale del testimone infine è avvenuto.

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Io te la racconto la mia vita, ma se poi te ne penti??