Archive for November, 2011

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Difesa impenetrabile, caviglie fragili

Il match di ieri sera, ospite una squadra iraniana di VI Serie (il Faz 6 di Teheran), ha confermato due caratteristiche essenziali dello Spes Mulignano: la difesa ermetica, che non subisce reti – tra amichevoli e campionato – da cinque gare, e una certa fragilità dei giocatori. Ancora una volta due elementi, Alesssandro Petracchini e Marino Ercolano, hanno dovuto abbandonare il campo prima della fine: «La sorte ha voluto che, questa volta, i loro infortuni non siano gravi – rileva il presidente Giorgio Pandolfi –. Tuttavia dobbiamo cambiare qualcosa nello staff, altrimenti questa sequela di indisponibilità può compromettere la stagione».
Sarà possibile recuperare per il big match di sabato, in Toscana, con l’Athletic Barbaricina, almeno uno tra Petracchini, Ercolano e l’infortunato di lungo corso Fattobene? Difficile dire.
Tornando all’amichevole di ieri, lo Spes ha liquidato il Faz 6 con il punteggio di 7-0 (Blakely 2, Infante 2, Ruhsare, Macario, Leeb). Nedo Viola ha sbagliato un rigore.

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Il Fanfulla s’iscrive alla Serie X.524

Ha rilevato una delle formazioni meno quotate della Serie (il Fuckingham Forest, che resterà nella storia del Mulignano come primo avversario in una gara ufficiale). E l’A.C. Fanfulla Lodi 1874 del presidente Tomahawk1992 non sembra affatto destinato ad essere una meteora, come invece sta accadendo all’altra compagine subentrata: il King Tigers.
I lombardi del Fanfulla stanno approntando una squadra competitiva con acquisti mirati e giovani in tutti i reparti, senza spendere fortune. In prospettiva, potrebbe diventare una potenza della Serie X.524. E lo Spes Mulignano dovrà fare molta attenzione, perché il calendario proporrà la sfida in trasferta allo stadio della Dossenina proprio all’ultima giornata.

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Sette gol dai centrocampisti: poker di Pascuzzi

Con un perentorio 0-7 lo Spes Mulignano liquida in Campania la pratica King Tigers e vola in solitaria in testa alla classifica (a punteggio pieno). Protagonista dell’incontro, grande e inatteso, è Sigismondo Pascuzzi, ala con compiti di regia, che ha fatto a fette quattro volte la difesa avversaria, calando un poker probabilmente irripetibile. Ottimi anche gli inserimenti del regista argentino Óscar Carra, a segno due volte. Completa la festa del gol dei centrocampisti Maurilio Cancelli.
Il King Tigers, che ha rilevato i diritti del F.C. Fujitsu, è poca cosa e probabilmente non avrà vita lunga. Ma comunque la squadra biancomalva ha subito poco e sofferto ancor meno, continuando a coniugare un’atteggiamento molto aggressivo con una fase difensiva accorta.
Serata di scarsa vena per le punte: Ribis ha patito il campo pesante per la pioggia, Fellini non si è visto, ma soprattutto Varozis continua a non lasciare il segno, nonostante nel finale abbia avuto una limpida occasione (pallone sulla traversa).

La giornata in Serie X.524: Il big match vede l’ex-capolista Jesolo Lido Fc cadere a Busca 4-2, con i cuneesi che basano il successo su un buon centrocampo, guidato da Generoso Di Gallo. Sale al secondo posto l’Athletic Barbaricina, che maramaldeggia a Ravenna sull’Iper fino allo 0-12. Il King Tigers scende al quinto posto, dietro Jesolo e Busca. Nelle posizioni di rincalzo, largo successo (e primi tre punti) per l’Under Az sul campo del Fuckingham Forest (1-9).
Marcatori: Per quanto resti a secco, continua a guidare l’estone dello Jesolo Lido, Ott Kivisild, con 6 reti. A quota 5, Rolando Ribis (Mulignano) e raggiunto dai compagni di squadra Sigismondo Pascuzzi e Maurilio Cancelli, oltre ad Andrea Bossini (Athletic Barbaricina). Diversi atleti sono a 4.

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Junior: arriva il tecnico Flebus

Dopo Cuzzo, un altro buon prospetto ingaggiato dallo Spes Mulignano Junior grazie al lavoro di scouting di Leonardo Modenesi. Si chiama Alessandro Flebus, ha 15 anni e 14 giorni, chiare caratteristiche di giocatore tecnico e – per quanto sia al momento scarso come uomo di fascia – ha la possibilità di crescere fino a un livello accettabile in passaggi.
«Abbiamo ancora molto da scoprire su di lui. Ma abbiamo tutto il tempo», commenta Giuseppe Verdolin, accogliendo il ragazzo.

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Junior, quando la sconfitta non conta

Ancora una sconfitta, la quinta, per lo Spes Mulignano Junior in campionato. Dopo il match perduto in casa dell’Acul Junior, i punti restano zero. Eppure, questa sera, l’allenatore Giuseppe Verdolin può dirsi decisamente soddisfatto. E non solo per l’ottimo comportamento dei suoi ragazzi, piegati solo nel finale per 4-3 (reti di Stipa, Tettamanzi e Cucco).
Le cose più importanti sono in prospettiva futura. La conferma dell’abilità di testa di Gene Tettamanzi, ad esempio. Oppure l’allenabilità di due elementi altrimenti a rischio licenziamento: Aldo Maria Rocchia, che può giocare come centrocampista, e Beppe Coassin, discreto come ala.
Cose molto interessanti in attacco si sono viste dal talento Marco Cuzzo (7), da Vittorio Interlandi (6,5) e da Pietro Vivona (6,5). Sopra la sufficienza anche Gene Tettamanzi, 6 nel ruolo di ala.

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6-0 ai rumeni, gravissimo infortunio a Casentino

Ancora una volta l’amichevole si chiude con una pessima notizia. Il grave infortunio, questa volta, non tocca a un titolare: ma Silvano Casentino è un giocatore a cui tutti vogliono bene a Mulignano. E sentire le urla del numero 12 ha fatto gelare il sangue a tutti i suoi compagni e ai 616 tifosi accorsi a vedere la partita tra Spes e C.S. Ineu (VIII Serie rumena).
La gara era abbondantemente archiviata: il punteggio era già 6-0 per i biancomalva. Al 76′, un intervento assassino dell’attaccante belga Maxime Châtelet ha causato una frattura a Casentino, che dovrà restare fuori per un mese. Ha 20 anni e tanta voglia di tornare. Ma è possibile che la dirigenza mulignanese si orienti altrove, per trovare un secondo portiere all’altezza: e questo vorrebbe dire la fine della carriera di Silvano.
La partita era stata facile. In rete sono andati Platania, Blakely (due volte), Viola, Petracchini e Puz. Ma l’infermeria, che tra poco darà il “via libera” a Infante, deve purtroppo accogliere un altro giovane biancomalva.

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I “muletti” sanno vincere

C’è voluta un’amichevole. C’è voluto l’esordio del talentino Marco Cozzo. Tutto quel che volete, ma finalmente lo Spes Mulignano Junior ha dimostrato di saper vincere una partita. I “muletti” hanno battuto stamane il Lucky Sawyer, squadra giovanile del Batuka di Barcelona (V Serie spagnola). Il sigillo sul 4-3 è giunto, guarda un po’, con la rete del debuttante: Cozzo si è rivelato molto acerbo – e probabilmente fuoriruolo a centrocampo. Tuttavia la zampata l’ha piazzata lui: un predestinato.
Gli altri gol sono stati realizzati da Girolamo Spedaliere, Ottorino Stipa e Beppe Coassin. Sopra il 5 di valutazione si sono segnalati Vittorio Interlandi (7 come attaccante), Răzvan Dicher (6 come attaccante), Daniele Filesi (6 come centrocampista) e Pietro Vivona (5,5 come ala).

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Né cartellini né infortuni: si può anche festeggiare l’11-0

Lo Spes Mulignano rifila 11 reti al malcapitato Iper Ravenna, facendo meglio dello Jesolo Lido Fc e soprattutto evitando infortuni e cartellini: non si poteva chiedere di più alla giornata odierna, positiva e senza ombre di sorta.
Sals dispone i biancomalva per ottenere il massimo risultato col minimo sforzo: il 2-5-3 non concede nulla ai romagnoli e – di fatto – capitalizza ogni azione costruita. Mattatore di giornata Herbert Leeb, autore di una tripletta. Doppiette per Alessandro Petracchini, Gian Maria Fellini e Rolando Ribis. Reti, infine, di Maurilio Cancelli e Veli Ruhsare.
Migliore in campo, per quanto sia difficile definire tale un solo atleta, è stato probabilmente Fellini, abile di testa e di “rapina”. Ma i tifosi si stanno innamorando delle magie di Rolando Ribis, fantasista in erba ma già bravissimo anche a finalizzare. Anonima, invece, la prova della terza punta, Chrisostomos Varozis, mai nel vivo dell’azione.

La giornata in Serie X.524:
Prosegue la cavalcata dello Jesolo Lido Fc, che ha facilmente la meglio (7-1) sui neo-iscritti campani del King Tigers, che hanno rilevato i diritti (e la terza piazza in classifica) del Fc Fujitsu. Ne approfitta l’Athletic Barbaricina, che scavalca proprio i campani a terzo posto grazie al 7-0 rifilato al Fuckingham Forest. Nella gara più aperta della giornata, vittoria esterna del F.C. Busca 1920 sul terreno dell’Under AZ (3-5).
Marcatori: Con la tripletta odierna, il 18enne attaccante estone dello Jesolo Lido, Ott Kivisild, si colloca al comando in solitaria con 6 reti. Segue a una lunghezza il mulignanese Rolando Ribis. A 4 gol sono al terzo posto Andrea Bossini (Athletic Barbaricina) e Maurilio Cancelli (Spes Mulignano).

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Marco Cozzo, grandissima speranza

«Bisognerà fare attenzione a non “bruciarlo”», ripete come fosse un “mantra” Leonardo Modenesi, lo scout che stamane lo ha scoperto. L’oggetto di tanto desiderio e di tanta emozione si chiama Marco Cuzzo, ha 15 anni e 29 giorni e un talento speciale che potrebbe renderlo – un giorno – un grandissimo uomo di fascia. E poi c’è la capacità offensiva: è già debole, con una vita per migliorare davanti a sé.
«Ho visto Marco sul campetto d’allenamento, è un diamante grezzo», analizza il coach dello Spes Mulignano Junior Giuseppe Verdolin. Per arrivare a lui, si è rinunciato ad un atleta di caratteristiche complessive insufficienti (ma di 17 anni): una scelta ripagata. «Finalmente una soddisfazione», si lascia sfuggire l’allenatore dei “muletti”, dopo le amarezze sin qui accumulate.
Cuzzo debutterà mercoledì 23, sul campo dell’Acul Junior: «Dobbiamo ancora decidere in che ruolo sarà provato. Forse centrocampista, anche perché vogliamo scoprire il suo talento anche in altri ruoli», conclude Verdolin.
Lui, il ragazzino, è tenuto lontano dai giornalisti. Dovrà crescere senza ansie, senza troppe pressioni. Ma una cosa, al momento è certa: gli allenamenti saranno tutti indirizzati su di lui.

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“Muletti”, non basta la difesa

Neppure uno schieramento puramente difensivo (5-5-0 trasformato nel finale in 5-4-1) cambia i destini dello Spes Mulignano Junior, battuto 0-4 in casa dalle Piccole Promesse.
Prestazioni di qualche interesse sono state offerte da Daniele Filesi (6 in difesa), Sergio Minati (5 in difesa), Ottorino Stipa (5 a centrocampo) ed Eusebio Di Ienno (5 all’ala).