Archive for February, 2012

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Kamerik rimonta a Mulignano

L’amichevole della settimana vede i “muli” impegnati in casa contro gli olandesi del Kamerik, VI serie. Visto lo schieramento difensivo in campionato, sono tanti i giocatori della mediana da tenere in condizione con la partita infrasettimanale: ecco la ragione del 3-4-3 infarcito di centrocampisti anche nella retroguardia.
Il giochetto funziona per tutto il primo tempo, concluso sul 3-2 con reti di Boschetti, Nelli e Vivona. Poi, però, nella ripresa, tre reti consentono agli olandesi di ribaltare il risultato.
Già rimessosi Fabricatore, si fa male Arturo Puz al 79′, cioè un minuto prima della sua prevista sostituzione con Contreras. Puz ne avrà per due settimane, ma la sua giovane età e la presenza di due medici fa ben sperare su un’accelerazione dei tempi.

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Un contropiede magnifico: la IX comincia con una sorpresa

«Ogni vittoria dà soddisfazione. Ma questa, permettete, ha un gusto particolare». Nel suo italiano sempre più sorprendente, Miervaldis Sals esprime in sala stampa tutta la sua felicità. E c’è da capirlo: il 2-4 in casa del Lacedemoni, nella gara d’esordio della Stagione 48, non è soltanto il primo successo in IX Serie e il 15° consecutivo in partite ufficiali (su 15 disputate nella storia biancomalva). Ma è anche – e soprattutto – il primo in cui lo Spes non partiva favorito. «Per nulla», conferma Sals.
La formazione avversaria, forse un po’ prevedibile ma decisamente superiore a centrocampo, sembrava inarrivabile, soprattutto in casa propria. «Ecco perché, dopo averci riflettuto a lungo, sono giunto alla conclusione che dovevamo stravolgere completamente il nostro gioco». Addio moduli offensivi, addio 2-5-3 e 3-4-3. «L’unica possibilità, per non rinunciare ai nostri piani di allenamento, era un 5-2-3 votato alle ripartenze». Un contropiede mai sperimentato e subito magnifico, anche grazie al nuovo acquisto Guga Caldeira, divenuto immediatamente un idolo per il drappello di tifosi biancomalva al seguito all’Agoghé (Lazio).
È stata una partita perfetta. Condita, certo, da un pizzico di fortuna. «Però l’infortunio del portiere lo abbiamo subìto noi», mette in luce l’allenatore lettone dei “muli”. E infatti Angelo Fabricatore è uscito al 76′, per una leggera zoppia, sostituito da Silvano Casentino, al suo debutto ufficiale assoluto.
«Ora però non ci illudiamo: abbiamo vinto una sola partita, per di più contro un’altra neopromossa dalla X Serie, per quanto molto attrezzata», getta acqua sul fuoco Sals. Tuttavia, il primo passettino verso la salvezza è stato compiuto: tre punti d’oro, da godersi fino in fondo.
Il 5-2-3 ha sorpreso tutti, anche i supporter biancomalva. Agli esordi scontati di Guga Caldeira (al centro della difesa), Robert Cârstea (sull’ala) e Francesco Boschetti (a centrocampo), si aggiungevano quello inatteso per ruolo di Carsten Himmighofen (in difesa) e soprattutto di Eraldo Toni (sempre riserva in X Serie, oggi all’esordio ufficiale da titolare in IX, nel suo ruolo naturale di centrale difensivo).
Nel ruolo di terzini, Petracchini e Pascuzzi mostravano cosa voleva dire attaccamento alla maglia del cuore. In attacco, tridente Infante-Fellini-Platania, con i due esterni a lavorare molto sulla fascia, per sfruttare la falle difensive del Lacedemoni.
I laziali si dispongono su un 3-5-2 collaudatissimo: i giocatori di casa giocano assieme da una vita, si trovano a memoria e godono (da oggi) di un “boost” notevole per questo. Forti soprattutto nelle zone centrali, puntano a sfondare appunto al centro, dove però trovano una retroguardia a tre munita e attenta.
Per mezz’ora non capita molto: solo un’occasione per Lacedemoni, che non giunge neppure al tiro. Ma al 33′ scatta per la prima volta la ripartenza biancomalva: un lancio in profondità mette Cârstea nelle condizioni di involarsi e segnare lo 0-1. La rabbiosa reazione degli avversari frutta subito il pareggio: il centrocampista francese Killian Buisson sfonda centralmente al 35′.
Il parziale di 1-1 conclude la prima frazione: possesso palla tutto al Lacedemoni (83%), ma lo Spes sta facendo la sua partita e acquisiscono convinzione.
Non è un caso che al 50′ a sganciarsi in velocità verso l’attacco, dopo aver fermato un’azione avversaria, sia Guga Caldeira, acquistato apposta per questa sua capacità. È 1-2 ed ora l’ambiente biancomalva ci crede davvero. Buisson è nervoso (ammonito), Sals propone al 60′ una staffetta Boschetto-Cancelli, per dare fiato alle ripartenze: ed eccola, puntuale, al 61′, ma questa volta Infante fa la barba al palo.
La difesa piemontese chiude bene su Arnedo e Karaer, poi Infante si fa perdonare l’errore precedente e sorprende gli avversari in contropiede al 71′.
Lacedemoni si affida agli inserimenti dei suoi centrocampisti e Alf Howlett va a segno al 73′. Il Mulignano sembra sul punto di cedere, perché nell’azione si fa male Fabricatore e tre minuti dopo deve arrendersi, cedendo il posto a Casentino.
Silvano diventa subito “eroe”, deviando una botta su punizione di Feliciano, “stella” del Lacedemoni. È la “scossa”: al 85′ Platania prende ancora d’infilata i laziali, sbilanciati, e trova il definitivo 2-4.
Cinque contropiedi, quattro gol: non è stato davvero casuale.

La giornata in Serie IX.695: Il derby toscano tra le neo-retrocesse dall’VIII Serie è vinto (in trasferta) dall’F.C. La Quercia (0-2) sul Real Team S. Gennaro: formazioni difensive ma con giocatori di alto livello, saranno protagoniste della stagione. L’A.C. Infermeria, prossima avversaria allo Stadio Bonfigli, s’impone nella sua tana siciliana – per 2-1 – sui Forsennati, mettendo in mostra un equilibrato 3-5-2. Rocambolesco 3-4 dei Rangers Sepi in casa del Foce F.C., che rimonta da 0-3 a 3-3 ma poi subisce il quarto gol a 12′ dalla fine.

Classifica: Spes Mulignano, F.C. La Quercia, A.C. Infermeria, Rangers Sepi 3; Foce F.C., Forsennati, Real Team S. Gennaro, Lacedemoni 0.

Marcatori: Doppiette per l’ala di Foce Stefano Bicchielli e per l’attaccante olandese dei Rangers Sepi Glen van Adelsberg, primi leader della graduatoria.

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Junior: Luca Borgato ci prova

Anche questa settimana gli scout del Mulignano non sono stati particolarmente abili: è stato infatti aggregato un 15enne senza grandi talenti apparenti, Luca Borgato, al momento – comunque – debole in attacco.

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Maglie e numeri per la Stagione 48

Il completamento dell’organico con l’ingaggio in extremis di Guga Caldeira e il licenziamento di Óscar Carra consentono di ufficializzare la numerazione per la Stagione 48.
Ecco l’organico completo:
Portieri: 1 Angelo Fabricatore, 12 Silvano Casentino.
Difensori: 2 Guga Caldeira, 3 Alessandro Petracchini, 13 Eraldo Toni, 17 Nedo Viola.
Centrocampisti: 4 Herbert Leeb, 5 Carsten Himmighofen, 6 Francesco Boschetti, 8 Maurilio Cancelli, 15 Paulo Jorge Barroso, 23 Ugo Nardini.
Ali: 7 Robert Cârstea, 14 Sigismondo Pascuzzi, 19 Paolo Giusto, 21 Pietro Vivona.
Attaccanti: 9 Gian Maria Fellini, 10 Ciro Platania, 11 Luis Francisco Infante, 16 Antonio Nelli, 18 Arturo Puz, 20 Rolando Ribis, 24 Yoan Contreras.
Allenatore: Miervaldis Sals.

Le nuove maglie, già usate nelle amichevoli pre-season, sono malva con maniche bianche. Curiosa la finitura dorata. Calzoncini bianchi, calzettoni malva. Completamente rinnovata la maglia da trasferta, che anziché grigia è divenuta arancio-blu.

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Carra, crolla la forma: licenziato

Un crollo di forma senza speranza. Óscar Carra, a 33 anni, non dà più garanzie. Nel centrocampo foltissimo dello Spes Mulignano è divenuto l’ultima scelta, rischiando il licenziamento già una settimana fa, quando la forma debole lo metteva fuori gioco. «Gli abbiamo dato una settimana per rimettersi in sesto – osserva Miervaldis Sals -, ma lui non ha dimostrato di tenerci davvero». Precipitando ulteriormente a scarso.
Una “rosa” a 25 sarebbe davvero troppo dispendiosa per il club biancomalva. Ecco perché – questa mattina – Carra ha ricevuto una lettera di licenziamento. Ed essendo impossibile essere “piazzato” sul mercato, il centrocampista argentino ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato.
Una carriera brillante, la sua, in cui ha collezionato 69 reti (di cui 7, in 12 gare, nella sua ultima stagione a Mulignano). Un peccato questo finale poco glorioso.

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Guga Caldeira completa difesa e rosa

Una laboriosa e onerosa trattativa ha consentito al presidente dello Spes Mulignano Giorgio Pandolfi di apportare l’ultimo ritocco all’organico in vista della nuova stagione, che comincia domani. «Ci serviva un difensore con determinate caratteristiche e lo abbiamo individuato in Guga Caldeira, un 32enne brasiliano. Portarlo in Piemonte, però, ci è costato ben 73.000 euro, anche a causa della spietata concorrenza di una formazione danese che, evidentemente, aveva le nostre stesse necessità», ha spiegato il patron.
Ecco dunque il primo brasiliano in biancomalva. Nato calcisticamente nel Thail Mahall (Brasile), nella stagione 36, ha giocato per qualche tempo (36-37) in Argentina nel El Chancho al Trote FC. L’approdo in Europa è avvenuto con gli scozzesi The Blak Cats (37-38), poi in Russia con lo Spartak 777 (38-39). A lungo (40-46) è stato perno difensivo dei belgi del De Schone Gasten. Brevemente è già stato in Italia, nei Cosacchi Maculati (tra la fine della stagione 46 e l’inizio della 47). L’anno scorso è stato per tutto il campionato in IX Serie polacca, ottenendo la promozione in VIII con il Mpk Bystrzyca.
Difensore dotato di notevole potenza e abilità nell’impostazione, è in eccellente stato di forma e questo giustifica un investimento così ingente e sovrastimato. In carriera Guga ha saputo anche segnare 26 reti. Sicuro l’esordio, domani, contro il Lacedemoni, nella difficilissima partita di “noviziato” dello Spes in IX Serie.

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Quattro attaccanti a segno in amichevole

Match divertente, l’ultima amichevole pre-season dello Spes Mulignano, opposto allo Stadio Bonfigli a una formazione polacca di VIII Serie, il WsK Oszczepnik Nowa Gręzówka. È finita 4-3, con i “muli” sempre a inseguire ma capaci di ribaltare il punteggio negli ultimi 17 minuti. In rete sono andati quattro attaccanti, anche se alcuni sono stati schierati in mediana per ottimizzare l’allenamento in passaggi: Fellini, Infante, Platania e Nelli.
Pochi spunti concreti d’interesse, tranne la prima apparizione di Cârstea, Himmighofen e Barroso in biancomalva.

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Junior: i muletti tornano al successo

Non è frequente, quindi un successo dei “muletti” va adeguatamente evidenziato. Lo Spes Mulignano Junior ha vinto la sua prima partita nel torneo internazionale Kleine Strombergs, rifilando un pesante 6-3 ai cechi dello Slatinka. Doppiette di Cavanna e Flebus, reti di Cuzzo e Tettamanzi.
Ha esordito senza troppo esaltare l’ultimo arrivato, Cesare D’Agata: 4,5 di valutazione come terzino.

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Avviato l’ampliamento dello stadio

Lo Stadio Bonfigli è un cantiere. È stato infatti avviato l’ampliamento della “casa” dello Spes Mulignano, per istituire lo poltrone Vip (250) ed aumentare le tribune coperte (500). Dopo quest’operazione, che costerà 130.000 euro, lo stadio potrà accogliere 12.750 persone.

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Junior: Cesare D’Agata tra i “muletti”

Forse si poteva osare di più. Forse era possibile cercare un prospetto più giovane e in gamba. Cesare D’Agata, 16 anni abbondanti, è comunque un giocatore di livello insufficiente, che può fungere da tappabuchi. E chissà che non nasconda qualche capacità imprevista.