Archive for June, 2012

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3ª giornata: Pieve troppo forte, sabato nerissimo per i “muli”

Nessuno si era davvero illuso, dopo il 7-1 con cui lo Spes Mulignano – sette giorni fa – aveva liquidato il Real Valsugana. Forse, però, ci si poteva attendere che i “muli” opponessero una resistenza più vigorosa, al cospetto del fortissimo Pieve F.C. E invece, alla Poppe Arena, i toscani hanno dominato dall’inizio alla fine. Un sabato nerissimo per la squadra di Barroso, spazzata via sul piano del gioco e messa in ginocchio dagli infortuni: gravissimo quello ad Alex Siena, che stava gradatamente tornando il giocatore decisivo che tutti si aspettavano e che invece dovrà stare lontano dai terreni di gioco per almeno un mese (ma incidenti di questa portata, per un 31enne, posso anche comportare riabilitazioni più lunghe, senza considerare la perdita di “fondo” e di forma). Nel finale si è fatto male anche Levansevičius, a seguito di una bruttissima quanto inutile entrata del regista colombiano del Pieve, Freddy Laguna, giustamente espulso.
Ma questi episodi non hanno minimamente influito sull’andamento di una gara che, al 38’, era già sul 4-0 per i padroni di casa, in virtù delle reti di Gonzalo Lasa, Marco Nuber e della doppietta di Jaap Bontekoning (abile a sfruttare due rigori). La “muraglia” predisposta da Barroso – che, conscio dell’inferiorità tecnica dello Spes, aveva giocato la carta del contropiede (con un 5-2-3) – si è rivelata ben presto una fragile linea Maginot. Soprattutto Pascuzzi e Caldeira, oltre ovviamente a Levansevičius fuori ruolo, si sono rivelati non all’altezza del compito, lasciandosi sfuggire troppe volte gli avversari.
Accademica la ripresa, con Barroso e Stefani in campo al posto di Siena e Casrsteâ. Lo Spes si è mosso meglio, sfruttando l’incredibile velocità e la precisione sui calci piazzati del 36enne Stefani (ringraziano Puz al 57’ e Barroso all’89’). Ma i contropiede hanno fatto cilecca (la difesa del Pieve è munitissima) e i toscani sono andati ancora in rete con Bontekoning (terzo rigore!) e Vegard Nakken (punizione a due in pieno recupero).
«Sostituire Siena sarà dura – commenta amaro a fine gara il presidente Pandolfi -. Ma è scontato che dovremo tornare subito sul mercato».

La giornata in Serie VIII.111 – Incredibile al Rotterham Stadium. La seconda capolista del torneo, appunto i padroni di casa pugliesi, perdono 0-2 contro il Real Valsugana, nonostante un predominio netto a centrocampo. Gli ospiti, reduci dal 7-1 subito a Mulignano, optano per un 5-4-1 pressing che si rivela vincente: decisivi due contropiedi spontanei originatisi al 16’ e al 24’, finalizzati di Ilaj e Rago. Il Real si è poi dedicato a distruggere il gioco del Rotterham e il suo portiere Domizzi è bravo e fortunato ad opporsi quattro volte agli attaccanti avversari.
L’AC Stoppati comincia a risalire la classifica lasciando “al palo” il Villanterio F.C. Al Villa Park, seconda sconfitta consecutiva per 0-2 dei lombardi, che gestiscono a lungo il gioco ma in modo sterile, mentre il formidabile attacco dell’AC Stoppati mette a frutto entrambe le palle-gol costruite. Premiati, al 62’ e al 73’, gli inserimenti di Courtial e Fagerberg. Nel finale, infortunio non grave al centrocampista tedesco degli ospiti, Deniz Augsburg, a causa del brutto intervento dell’esperto Pjotr Bremmer.
Sfida tutta difensiva tra il 5-2-3 dell’Us Tionati e il 5-4-1 dell’US Albinia, con la differenza che gli ospiti toscani non sguarniscono del tutto il centrocampo e riescono a perforare per tre volte la pur magnifica difesa dei torinesi. Il Cerino Stadium cade sotto i colpi di Örn, Ahmetspahic e Gonzales, mentre le reti di Adamoli e Oerlemans (su rigore) servono solo per le statistiche. Certo è che l’Us Tionati può recriminare per gli infortuni che, nel primo tempo, tolgono dai giochi Antezana e soprattutto Danilo Fiumi, uno dei leader della difesa torinese.

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Ex: Flebus esordisce in Vietnam e subisce 10 reti

«No, non mi sento ancora difensore». Usa un pizzico d’ironia, su Twitter, Alessandro Flebus: dal lontano Vietnam commenta così il suo debutto nel campionato di V Serie del Paese asiatico. Acquistato da una formazione che fa della difesa la sua forza proprio per crescere nella fase di copertura, Flebus ha subito con i compagni del Doibongtihon una sconfitta rumorosa: 1-10 in casa, contro il NhatNamFC.

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Junior: Bruno Pasquino, il cross sarà buono

Finalmente il vivaio biancomalva torna ad impreziosirsi di un talento vero: Bruno Pasquino, scoperto da Leonardo Modenesi, ha 15 anni e 88 giorni e potrà un giorno diventare un buon crossatore. Già oggi è debole in regia: insomma, promette bene.
«È importante poterci concentrare su una nuova generazione di talenti, proprio oggi che anche Paolo Buffo ci lascia», ha commentato coach Verdolin.

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È Buffo ma tutt’altro che un mistero

Grande tecnica, talento sopraffino: Paolo Buffo è stato promosso stamane dal vivaio biancomalva all’età di 17 anni e 0 giorni. Gioiello dello Spes Mulignano Junior, con cui ha disputato giocato la 21ª partita all’alba in Polonia, contro l’Obiboki FC, ha salutato i compagni con una rete, la quarta della sua carriera giovanile.
Trattenerlo a Mulignano per farne un grande attaccante o lasciargli saggiare la vita del professionista lontano da casa, nella speranza che possa maturare come trequartista di livello internazionale? «Lasceremo la scelta al mercato – risolve il rebus il presidente Giorgio Pandolfi –. Lo metteremo in vendita a una cifra per noi soddisfacente, 280.000 euro. Qualora qualcuno lo volesse fortemente, lo lasceremo andare. Altrimenti resterà con noi per sempre».

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Ciro Platania sul mercato

A sorpresa, ma fino a un certo punto. Lo Spes Mulignano ha messo sul mercato Ciro Platania, suo primo acquisto e attaccante storico del sodalizio biancomalva. A 21 anni e 79 è stato quasi “agganciato”, come rendimento, da Arturo Puz, di due anni esatti più giovane. Ecco la ragione di un suo primo giro (inutile) sul mercato e della sua nuova messa in vendita. Platania, che ha disputato l’ultimo minuto dell’amichevole contro i vietnamiti per non perdere forma, dovrebbe essere ceduto nella giornata di sabato.

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Flebus nel misterioso Vietnam

La società gli ha dato un’opportunità sul mercato e lui l’ha colta. Per Alessandro Flebus, 17 anni appena compiuti, inizia un’avventura tutta da scoprire: è stato infatti ingaggiato da una società del Vietnam, il Doibongtihon della provincia di Trà Vinh, sul delta del Mekong (nel sud del Paese). «Quando l’ho saputo sono svenuta», ha dichiarato alla stampa locale, tutt’altro che divertita, la madre del ragazzo.
Flebus – che è stato pagato 1.000 euro – si è aggregato alla sua nuova squadra, appena fondata, per un’amichevole disputata oggi in Lombardia, contro l’H.C. Asola (sconfitta per 4-1). Il suo nuovo tecnico, il vietnamita Nguyễn Ưng Tỷ, lo “vede” difensore da contropiede e non potenziale trequartista: una svolta di carriera che comunque dovrebbe preludere a una crescita (cosa tutt’altro che scontata, visto il precedente di Antinoro).
Il Doibongtihon esordirà sabato 30 alle 8 in campionato (Serie V.200).

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Gemellaggio Ultras Violetti-Muli Biancomalva

L’annuncio è già stato dato sul sito ufficiale dell’Us Tionati: i neonati Ultras Violetti 2012, supporter che rendono il Cerino Stadium di Torino un piccolo catino infiammato di passione, hanno stretto un gemellaggio con i Muli Biancomalva, gruppo organizzato della tifoseria biancomalva.
«Non è stato una scelta di “pancia” ma ponderata. Dopo aver parlato e conosciuto il capo ultras dei muli abbiamo notato delle similitudini nel modo di vivere l’hattrick», ha affermato il leader degli Ultras Violetti. «La passione che abbiamo potuto ammirare al Cerino Stadium nella prima giornata è stata tale che, nonostante l’amarezza per la sconfitta, è stato naturale fraternizzare con gli amici Ultras Violetti», risponde Enrico Pinavelli, che dei Muli biancomalva è il fondatore.
L’amicizia si estende anche alle due squadre: «Ma come giustamente è avvenuto il 16 giugno, quando si è in campo l’obiettivo è la vittoria», commenta il presidente dello Spes Giorgio Pandolfi.

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Ex: Varozis dall’Iran al Belgio

A Mulignano non aveva lasciato il segno. Poi, in Iran, era diventato un piccolo goleador. Ora, a 20 anni, l’attaccante greco Chrisostomos Varozis torna in Europa: si è infatti accordato con l’F.C. Avelgem, formazione di VII Serie del West-Vlaanderen.
Venduto per 150.000 euro, ha fruttato 4.500 euro alle casse biancomalva.

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2ª giornata: Spes incredulo, 7-1 al Real Valsugana

Masticare amaro per una sconfitta bruciante, poi – sette giorni dopo – gongolare per una vittoria tanto larga quanto inattesa: Hattrick è questo. Lo Spes Mulignano si rifà con gli interessi dei punti persi sabato scorso andando a vincere 7-1 contro il Real Valsugana, una delle squadre che più aveano impressionato nella prima giornata.
In un Bonfigli semivuoto (nota dolente della giornata: solo 10.512 spettatori, nonostante il tempo ideale), Barroso modella un 3-4-3 coperto dietro (con Caldeira tra Narváez e Soldi), con un’ala sola (staffetta Cârstea-Stefani) e un tridente in cui Puz è preferito a Platania. «Un sistema a quattro in mediana poteva funzionare solo con una grande partita di noi centrocampisti. E devo dire che, quest’oggi, abbiamo fatto il nostro», ammette senza falsa modestia il tecnico capoverdiano, che ha ben figurato accanto a Siena e Levansevičius, prima di lasciare il posto, nel finale, a Boschetti.
La gara l’ha fatta, dall’inizio, il Mulignano, approfittando anche di un sorprendente 3-5-2 del Real Valsugana: «Non utilizzavano questo schema da 20 partite, considerando anche le amichevoli, e onestamente non me l’aspettavo proprio. Ho temuto che potessero sovrastarci in mezzo al campo, ma la desuetudine a questa disposizione li ha mandati in confusione. E a noi, al contrario, è andato proprio tutto liscio».
Il tabellino l’ha inaugurato Ribis al 16′, con una penetrazione centrale. Raddoppio di coach Barroso: al 27′ interviene di ginocchio, ma vale lo stesso. I “muli” volano: un minuto dopo, un corner perfetto di Cârstea viene corretto di testa dal 19enne Puz, che ringrazia Barroso per la fiducia. È la sua prima marcatura in una gara ufficiale!
L’arretramento non scompagina i piani biancomalva: anzi, prima che il Real accenni a una reazione, un Cârstea “ringiovanito” salta tre uomini e serve una palla d’oro a Fellini. Inzuccata e 4-0 al 39′.
Nel finale di tempo, Ribis e Puz falliscono il quinto. A Rami Ben-Gigi, forte centrocampista avversario, saltano i nervi: due cartellini gialli nel giro di tre minuti tolgono al Valsugana un ulteriore tassello nella zona nevralgica.
Ripresa meno spumeggiante. Stefani rileva Cârstea sulla fascia e al 54′ Soldi firma il suo primo gol in biancomalva per il 5-0. Pascuzzi dà fiato a Caldeira in mezzo alla difesa, ma proprio a Sigismondo sfugge centralmente l’olandese Heidsma lanciato in contropiede, che rende meno amara la sconfitta del Real.
Puz ristabilisce subito le distanze, dilatate ulteriormente da Ribis per l’incredibile 7-1 finale.

La giornata in Serie VIII.111: Il Rotterham FC lascia a bocca aperta: altra vittoria senza subire reti (0-4 in casa dell’US Albinia), buono molto basso a centrocampo in trasferta e un attacco centrale devastante. I toscani azzeccano lato d’attacco e copertura difensiva, ma non riescono a contenere lo strapotere dei pugliesi, a segno con le tre punte (Honkasalo, Barthelsen e Sarlej), oltre che col difensore olandese d’origine araba El-Faisal. Unica “tegola”, l’infortunio del portiere turco del Rotterham, Saygun, in dubbio per sabato prossimo.
L’altra capolista è il Pieve Fc, che al Villa Park ha ragione del Villanterio 0-2. È una sfida tra due 3-5-2 speculari, ma i lombardi padroni di casa hanno qualcosa in più solo in mediana, soccombendo nettamente negli altri reparti. Non aiuta il gravissimo infortunio al 35enne colombiano Buyuque, un’ala che potrebbe aver concluso la carriera. La difesa del Pieve neutralizza ben tre azioni del Villanterio. Al contrario l’inglese Glennane e il tedesco Nuber non falliscono gli inserimenti.
Quasi commovente la partita dell’Us Tionati, che sul terreno dell’Ac Stoppati si chiude a riccio affidandosi alle qualità difensive di Fiumi, Geissler, Mora e Avesani. È un assedio: i toscani, tutti sbilanciati in attacco, falliscono ben sei occasioni in 69′. Poi parte il contropiede del 30enne Rosini che alla prima opportunità porta avanti i torinesi. L’Ac Stoppati ricomincia a macinare gioco, ma Uncini è ancora respinto; addirittura ci sarebbe l’opportunità dello 0-2, poi – con rabbia – i padroni di casa agguantano l’1-1 grazie alla velocità dell’ala turca Yılmaç, abile a smarcare Peron. All’80’ l’Us Tionati si arrocca ulteriormente, togliendo un centrocampista per un difensore, ma le emozioni non si spengono fino alla fine.

Classifica: Pieve Fc, Rotterham FC 6; Us Tionati 4; Spes Mulignano, Real Valsugana 3; Ac Stoppati 1; Villanterio, US Albinia 0.

Marcatori: Jaap Bontekoning (Pieve Fc) resta a 3, mentre a 2 Albericci (Rotterham) e Mulero (Ac Stoppati) sono raggiunti da Ribis e Puz (Spes Mulignano).

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Junior: Ariotti, speriamo sia un portiere

«Speriamo sia un portiere». Giuseppe Verdolin non è molto convinto, ma Leonardo Modenesi – il miglior scout in casa biancomalva – ha insistito: Simone Ariotti ha 16 anni e 1 giorno, ha un potenziale di debole in difesa e soprattutto una base disastrosa in cross che, paradossalmente, potrebbe essere indice di talento tra i pali.
In questo caso, sarebbe il terzo portiere in organico allo Spes, insieme a Manobianco (che però ha concluso a insufficiente la sua crescita) e a Passalacqua (potenzialmente buono, ma molto indietro).