Archive for July, 2013

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Amichevole: i russi passano all’89’

Con una rete all’89’ del centrocampista Andrey Serbin, i russi del Victor 06 (IV Serie, base a Tyumen) si sono imposti 1-2 al Bonfigli al termine di un’amichevole di alti contenuti tecnici.
Lo Spes ha raggiunto un livello eccellente alto a centrocampo, nonostante – tra l’altro – il passaggio di modulo dal 2-5-3 al 3-4-3 (quasi mai usato), al 72′.
Hanno giocato in questa partita infrasettimanale titolari come Pontani e Gaggini (che sabato avevano giocato solo 18′), ma questo non è bastato per vincere.
Longinotti aveva portato in vantaggio i “muli” con un bel colpo di testa. Poi, nel finale del primo tempo, il pareggio di Evgeny Shcheglov. Infine, la beffa all’ultimo minuto.

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Ex: Fabricatore già impegnatissimo

Ora viene fuori che Angelo Fabricatore aveva già cominciato ad arbitrare prima del suo ritiro, anche se non si capisce come sia possibile.
Nelle sue “partite da ricordare” come fischietto, infatti, l’ex-portiere biancomalva annovera l’esordio datato addirittura 18 novembre 2012: ZetorGs-Puslu 9-0 (VI Serie turca).
Seguono, e qui l’esordio è certo: PFC BotevPlovdiv-Eintracht Sliven 6-0 (VI Serie bulgara) del 27 luglio e Nfa-Erne-SC Tiger 5-0 (VI Serie danese) del 28. Nel primo caso ha espulso un giocatore per una manata sul viso; nel secondo ha concesso un rigore.

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Città di Mulignano – Primo derby della storia (senza storia)

E venne il giorno tanto atteso del derby: Spes contro Unione, biancomalva contro bleu. Una sfida anche tra tifosi: ma lo spirito decoubertiano vissuto sugli spalti e in campo dall’U.S. Mulignanese non è bastato a contrastare lo strapotere dei “muli”, che si sono imposti largamente nel match valido per la terza giornata del trofeo “Città di Mulignano”.
Il punteggio di 0-7 (primo tempo 0-5) non lascia spazio a repliche. Hanno segnato Malveira, Fasani, Nizzoli, Parkes, Alfarano, ancora Parkes (su rigore) e Pontani, in un match correttissimo. Nessun cartellino ma neanche nessuna azione concessa a Chistè e compagni da parte dello Spes.
Ecco le formazioni schierate (specularmente in 2-5-3) da Rivolta e Barroso. U.S. Mulignanese: Triches – Mazzalai, Stridi – Torrisi, Ruscitti, La Piana, Morana, Panecaldo – Chisté, Brivio, Celletta. Spes Mulignano: Baldo – Malveira, Parkes – Nizzoli, Pontani, Gaggini, Alfarano, De Marco – Fellini, Fasani, Valanzano.

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Ex: Frosini licenziato in Svezia dopo un’amichevole

Si era illuso, Giuseppe Frosini. Aveva trovato un contratto professionistico in Svezia ed era stato schierato in amichevole il 24 luglio, nel match esterno del “suo” Disco Ninjas Fc in Olanda, contro il De Koelboys. La sconfitta 3-0 e la prestazione da 1,5 di Frosini hanno consigliato però al suo allenatore il licenziamento. Un peccato, ma la sua carriera – si sapeva – era appesa a un filo.

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11ª giornata – Anche in Campania la sorte non è favorevole

In Campania, sul terreno del Real Josef, lo Spes Mulignano si presenta con due obiettivi: fare punti e conservare la concentrazione per i turni successivi, che saranno decisivi. Purtroppo riesce solamente a centrare il secondo: la gara, impostata in modo troppo remissivo da Barroso, è ancora una volta poco fortunata.
Il Real Josef si presenta con il suo classico 5-3-2 contropiede. Lo Spes prova a sorprendere i padroni di casa con un contropiede ancora più spinto: 5-2-3, con Soldi e Avagliano che tornano titolari in difesa a fianco di Parkes e Malveira, Alfarano arretrato sulla linea difensiva, due ali, tridente Cuzzo-Fasani-Fellini.
I biancomalva sembrano subito poter mettere a frutto la loro tattica: al 15′ parte in contropiede Cuzzo, che non sbaglia. 0-1.
Subito dopo, però, la desuetudine allo schema tradisce i “muli”, che perdono mordente in mezzo al campo e lasciano troppo spazio ai rossoblù. La rete del pari arriva al 22′, su punizione bel calibrata dal regista tedesco Marc Pamminger.
Il momento è favorevole ai campani, che nonostante la difesa piemontese sia ben schierata, trovano numerose occasioni. Baldo è bravissimo su Pier Carlo Li Mandri e Adrien Pruvot, ma deve capitolare su azione centrale di Lorenzo Luzzi al 38′ e su un’insolita penetrazione veloce di Adrien Pruvot al 42′, che si trova come avversario diretto Alfarano e non Malveira (che è schierato per quello).
Sul 3-1, dopo il riposo, lo Spes riordina le idee e ritorna a colpire in contropiede (che come livello è mitico!); al 48′ è Vincenzo Soldi a farsi trovare pronto in zona gol per il 3-2.
Passano inutilmente 21 minuti e non capita nulla. Poi, l’evento che non ti aspetti: al 69′ il Real trova la quarta rete su corner, con Tommy Rizzetto a svettare su cross di Pamminger. È l’ennesima disdetta stagionale per i “muli”, visto che Rizzetto è l’unico colpitore in mezzo a quattro biancomalva (Alfarano, Nizzoli, Cuzzo e Fellini). Ma tant’è.
Aiutato dalla buona sorte, il Real sornione si ritrova nelle condizioni migliori, tanto che Barroso, al 72′, cambia tutto: Alfarano torna in mediana, entrano Pontani e Gaggini per Avagliano e Soldi.
Il 2-5-3 degli ospiti, ora, controlla nettamente il gioco: in realtà Cuzzo si trova due volte nell’opportunità di accorciare, ma prima trova il portiere Tosto e poi il palo. Tra l’altro, i campani sfiorano il quinto gol in contropiede con Pruvot, che coglie la traversa.
«C’è poco da fare. La buona sorte non ci aiuta mai», è lo sconsolato commento di Paulo Jorge Barroso. «Ma non è finita. Non è finita», dice, per caricare i suoi e se stesso.

La giornata in Serie VI.419: La congiura del destino contro lo Spes consente agli avversari diretti del Roncisporting di vincere clamorosamente 4-0 contro l’Atletico Minas Tirith una gara che avrebbero meritato al massimo di pareggiare. Pazzesco, invece, considerare come i rossoblu laziali non abbiano lasciato azioni agli avversari, trovando la via della rete con Enzo Senes, Semen Protasov, Davide Terella e ancora Semen Protasov. E dire che il Roncisporting, poco seguito ultimamente, schierava, oltre a un portiere non all’altezza come Luigi Franco Coppola, un terzino fuori ruolo come lo stesso Senes.
Almeno il Villa d’Adda, l’altra concorrente nella corsa alla salvezza, perde in casa con il Parmathinaikos (0-1). La sconfitta, però, matura solo nel finale, in virtù della rete di Alejandro Castelar all’84’, dopo una serie di azioni pericolose da una parte e dall’altra. Importante l’uscita dal campo di Skopal (Villa d’Adda), per fortuna dei suoi per infortunio lieve.
Continua il momentaccio dei Perdenti di Lusso: la capolista inanella la seconda sconfitta consecutiva, facendosi battere 3-1 dai Metalmeccanici. Due 3-5-2 speculari, ma i padroni di casa sono al top della forma e s’impongono grazie a un centrocampo formidabile molto basso e a una squadra molto tosta ed equilibrata. Nel primo tempo segnano Jorge Rada e Lauro Pernambucano per i Metalmeccanici (in mezzo il gol su rigore di Osvaldo Vittadini); rete della sicurezza nella ripresa di Benedek Hajdu.

La classifica: Perdenti di Lusso 25; Parmathinaikos, Real Josef 20; Metalmeccanici 19; Atletico Minas Tirith 14; Villa d’Adda, Roncisporting 10; Spes Mulignano 8.

I cannonieri: Aristeo Pancorbo (Perdenti), 10 gol, vede assottigliarsi il suo vantaggio su Alejandro Castelar (Parmathinaikos), 9. Inseguono Mathieu Haas (Perdenti), che sale a 5; Nico Delogu (Perdenti), 6, e ben cinque uomini a quota 5.

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Junior: Angeletti Catanossi, una questione di testa

Romolo Angeletti Catanossi: nome importante come la sua statura, a dispetto dei 15 anni. Un ragazzino e al contempo già un uomo, quello proposto da Prospero Pittarello questa settimana. Ma le skill di partenza sono davvero basse: scarso in passaggi e debole (in prospettiva) in cross.
«Speriamo riveli predisposizione in difesa, regia oppure attacco», confida Giuseppe Verdolin. Le doti fisiche, soprattutto in elevazione, sono chiare fin da subito. Ma basterà?

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Junior: solo difesa e niente reti con gli svizzeri

Quando due 5-5-0 s’incontrano, è facile che finisca a reti inviolate. È successo anche oggi, nel match valido per la quarta giornata della Coppa dei Muletti, con lo Spes e l’End of Silence (Svizzera) incapaci di offendere. Più azioni per gli elvetici, ma inutilmente.

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Junior: Viotti si fa male in amichevole

La sconfitta 0-1 in amichevole è indolore. Non così si può dire per l’infortunio a Carlo Viotti: tre settimane, per fortuna è un ragazzo giovane e brucerà i tempi di recupero.
Il match amichevole ha visto imporsi al Campo dei Muletti i rumeni del New Old Boys Bicaz.

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Amichevoli: nipponici ko nel giorno di Fabricatore

La “passerella”, Angelo Fabricatore, l’ha avuta: una standing ovation tributatagli da 3.399 spettatori, nell’amichevole odierna contro il Timecat. Il portierone delle prime stagioni biancomalva ha salutato tutti al primo minuto, con un giro di campo commovente. Ora, per lui, comincia una nuova carriera: da arbitro. E si dice che abbia ancora più talento in questa nuova veste.
La partita: il Timecat, formazione di III Serie nipponica, si è trovata di fronte uno Spes in grande spolvero, con il centrocampo Pasquino-Fasani-Avesio davvero “a mille” (buono alto in amichevole!). Meritato quanto prestigioso, quindi, il successo dei “muli” per 2-1, con reti di Longinotti e Avesio.

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Oggi la “passerella” di Angelo Fabricatore

Straordinario per longevità e attaccamento alla maglia, Angelo Fabricatore disputerà oggi il suo ultimo scampolo di partita allo Stadio Bonfigli: lo Spes Mulignano ha deciso di dedicargli una standing ovation, quando, dopo aver cominciato da titolare il match amichevole contro i giapponesi del Timecat (III Serie) uscirà al termine del 1′, per essere rilevato da Costantino Passalacqua.
Quasi 38enne, a Mulignano da “sempre” (fu uno dei primi acquisti del neonato club, il 27 ottobre 2011), ha vissuto da protagonista le prime due annate. Poi è stato un numero 12 ideale per dedizione, pronto a subentrare in caso d’infortunio del titolare.
Gli spetta di diritto un posto nelle Vecchie Glorie, accanto a Sigismondo Pascuzzi e Robert Cârstea. «Cosa farò? Forse l’arbitro», rivela Fabricatore.