Archive for February, 2014

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Ex – Cavagnola lascia la Germania per l’Andalusia

Cessione un po’ a sorpresa per Alberto Cavagnola, che neppure un mese dopo il suo approdo al SV Westhoven (Germania, VI Serie) viene venduto al Real Balompédica Rafalé, formazione andalusa di VI Serie spagnola. In netto caso di forma, anche a seguito di un infortunio (risolto), Alberto è stato valutato 1,5 milioni giusti: 213.000 euro in meno rispetto a quanto era stato pagato dai tedeschi.
Il 21enne cresciuto in biancomalva sarà guidato dal thailandese Winit Taweewattana, allenatore buono dal carisma insufficiente. Per lo Spes, il guadagno nell’operazione è stato di 30.000 euro.

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Junior – Bianciardi, una punta promettente

Forse non sarà un campionissimo, ma Lorenzo Bianciardi – selezionato oggi a 15 anni da Leo Lauriola – una punta promettente. Torinese, è già insufficiente in attacco, con la prospettiva di diventare accettabile. Anche senza altre caratteristiche, potrebbe meritare un piccolo investimento.

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Sebastiani, un lungagnone che può servire

Luciano Sebastiani, piemontese, è stato “baciato” dalla natura. Altissimo, è un lungagnone con discrete doti, soprattutto in attacco (accettabile). Lo Spes Mulignano, che l’ha cresciuto e l’ha promosso oggi in prima squadra, ha deciso di investire su di lui, allenandolo come trequartista colpitore.
Nel vivaio biancomalva ha totalizzato 20 presenze con 5 reti.

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7ª giornata – Lo Spes ha imparato a soffrire

Un’altra partita gagliarda in trasferta e un altro punto strappato lontano dal Bonfigli: dopo il 2-2 nelle Marche, sul terreno del Valale, 15 giorni fa, lo Spes Mulignano ha impattato 1-1 alla Tiki Arena di Roma, in casa del Matuputu.
Un match molto combattuto e condizionato da errori arbitrali, da una parte e dall’altra: «Il direttore di gara (il 62enne danese Lars Andersen, ndr) non mi è sembrato fisicamente in grado di seguire da vicino lo svilupparsi dell’azione – ha commentato a fine gara Livio Gaggini –. Tuttavia non mi va di appigliarmi agli episodi, che in ogni caso non sono stati interpretati a senso unico».
Vedremo in cronaca a cosa si riferisce il tecnico biancomalva. Alla vigilia, il confronto si prospettava molto impegnativi. I biancorossi del Matuputu, quinti in classifica, che in casa hanno piegato Uggiano Montefusco e Burkina Faso, hanno confermato il loro classico 3-5-2 da campionato. Gaggini ha compiuto scelte coraggiose, quali il sacrificio di Fellini, spedito in panchina per via di una forma non soddisfacente, per fare spazio a Valanzano come unica punta di ruolo, affiancato dal trequartista Fasani. Linea di mediana a cinque, con i tre centrali intoccabili (Alfarano-Avesio-Mergotti) e le ali tattiche Cuzzo e Pasquino. Difesa a tre con Gaggini in proposizione centrale e Battiato-Leperdi terzini verso il centro.
Clima ideale e 28.809 spettatori. La prima occasione è dei padroni di casa, con la punta Paolo Lupica, che però alza la mira da buona posizione. Replica affidata a Guido Fasani, ma il portiere Mario Giuliano lo anticipa.
L’arbitro si fa notare con un cartellino molto dubbio comminato al 28′ a Battiato (atleta calmo e retto, intervenuta da cronaca in modo pulito sul pallone). Rodrigo si “vendica” come nel suo stile: senza proteste e con la tecnica. Grande corner battuto al 29′, solito stacco dell’implacabile Walter Avesio, ormai uno specialista, e vantaggio ospite.
I “muli” ci credono e controllano, ma al 42′ bisogna registrare una grave svista arbitrale che li favorisce: un brutto fallo non sanzionato costa al 34enne centravanti tedesco del Matuputu Georg Stahl un gravissimo infortunio. Nessuna sanzione per l’autore dell’intervento. Entra Marco Zocchi, che si rende subito pericoloso. Ma il primo tempo si conclude, non senza nervosismo, sullo 0-1.
Nella ripresa, al 62′, la giacchetta nera continua nella sua giornata orribile fischiando un rigore inesistente al Matuputu: il fallo c’è, ma è fuori area, Giuliano Ivaldi non tentenna e sigla il pareggio.
Baldo si guadagna la pagnotta respingendo una conclusione di Zocchi. Poi, nel giro di pochi minuti, Bruno Pasquino viene ammonito due volte (la seconda senza ragioni apparenti) e finisce sotto la doccia al 70′.
Gli ultimi venti minuti, insomma, sono una sofferenza. Gaggini, come previsto, ne concede dieci a Fellini, per vedere se Gian Maria riesce a reagire alla panchina con un guizzo da campione. In realtà non succede più nulla. E il pareggio, in fondo, è equo.
Ora in classifica lo Spes è sesto a 8 punti, due in meno del Matuputu e altrettanti in più rispetto al Burkina Faso, che ha stravinto la sfida-salvezza con il Cretarossa.

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Junior – Sergio Bitonti, perla o delusione?

Ha 15 anni e 12 giorni ed ha una tecnica di base davvero sopraffina. Sembra davvero una possibile “perla”, ma Sergio Bitonti, il volto nuovo del vivaio, potrebbe rivelarsi – al contrario – una cocente delusione.
Scoperto in Piemonte da Leonardo Modenesi, è debole in regia: potrà crescere? In attacco potrà al massimo raggiungere il livello debole (e questo è già un limite). Tutto sta nei passaggi, fondamentali per un potenziale trequartista come lui.

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Corrado Milanetto, ingaggio in Iran

Non è il primo prodotto del vivaio mulignanese a trovare spazi professionistici in Iran (dove continua a giocare, ad esempio, Paolo Buffo). Corrado Milanetto, il 17enne attaccante torinese appena uscito dalle giovanili, è stato ingaggiato per 7.000 euro dal Water Land, formazione del Khuzestan attualmente prima nel suo girone di VI Serie. Sulla carta, non sembra purtroppo un team in grado di farlo crescere adeguatamente.

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Amichevole – Lo Spes testa moduli difensivi

Livio Gaggini è un tecnico giovane e inesperto, ma sembra davvero pieno di personalità. Sta infatti sperimentando dei moduli difensivi, cosa pressoché inedita nella storia dello Spes.
Nell’amichevole odierna contro gli estoni del Tartu Lennujaam (IV Serie) ha disposto i suoi per 50 minuti in un inedito 4-5-1 per poi passare al 5-5-0. Ovviamente ci si è soffermati sulle doti dei registi.
Ha giocato un minuto il giovane Corrado Milanetto, prossimo alla cessione.
Nota positiva anche per il pubblico: hanno assistito al match (finito 0-2) ben 3.822 spettatori, per un incasso mulignanese di 18.865 €.

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Milanetto, il bomber del vivaio è in prima squadra

Non è un campione, ma i suoi gol, nella carriera giovanile, li ha segnati (13 in 21 partite!). Ora Corrado Milanetto, 17 anni appena compiuti, è pronto per tentare la carriera professionistica. Il ragazzo torinese, scoperto da Leo Lauriola, è stato infatti promosso in prima squadra e messo sul mercato.
Non dovrebbe avere troppi problemi a trovare un piccolo ingaggio: è accettabile in attacco e debole in passaggi (insufficiente in calci piazzati e difesa).

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Junior – I “muletti” fanno bella figura in Svezia

Salire in Svezia, in casa della formazione giovanile di un’importantissima società come il Myra IK (IIm), e battere 0-2 lo Småmyrorna, con reti di Cantagallo e Mavuli. Una bella soddisfazione per i “muletti”, nel campionato 1Tia.
I ragazzi di Verdolin, in cui ha fatto la sua ultima partita Corrado Milanetto (pronto alla promozione), si sono schierati con un 2-5-3 interessante, utile ad allenare parate (Segatto) e regia (Farigu, Bisi, Beka, Pistaro, Ignoffo).
Esordio, all’ultimo minuto, per il 15enne portierino Tavan.

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Ex – Cavagnola è diventato un grande difensore d’impostazione

Messo in vendita dall’FC Slibowitz (IX Serie tedesca), in cui è cresciuto tantissimo, Alberto Cavagnola – oggi 21enne – è rimasto in Germania, passando al SV Westhoven (VI Serie), che l’ha pagato ben 1.713.000 €. Tsi di 32.620, è divenuto un magnifico difensore con discrete doti di impostazione.
Lo Spes ha incassato 34.260 € di diritti, essendo il club d’origine dell’atleta.