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Angelo Gianella, già discreto regista

Risponde al nome di Angelo Gianella l’ultimo arrivato nel gruppo dello Spes Mulignano U19. Il ragazzo, piemontesissimo, selezionato da Antonio Mussini, ha 16 anni e 35 giorni, ma ha già un livello 5 in regia e può raggiungerlo anche in cross.
Prende il posto di Giggino Gargaglia, non considerato all’altezza per varie ragioni dall’allenatore Pier Nicola Avellino.

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3G – I “muli” calano il poker in Sardegna

Una strepitosa rovesciata di Luigi Vallefuoco ha aperto la strada a una bella vittoria corsara dello Spes Mulignano, che torna dalla trasferta in terra sarda con tre punti e un poker di reti al suo attivo (contro una sola subita). L’A.T. Ribigli è stato superato piuttosto nettamente anche sul piano del gioco e questo consente all’ambiente biancomalva di guardare al futuro con moderato ottimismo.
«Stiamo facendo vedere del buon Hattrick, forse il migliore del nostro girone – ha commentato l’allenatore Rocco Vermiglio -. Questo non deve farci abbassare la guardia. Al contrario, dobbiamo continuare lungo la strada in salita che ci propone il piano di duri allenamenti cui ci stiamo sottoponendo».
Lo Spes ha schierato in Sardegna un 2-5-3 molto offensivo, per quanto Roncoroni e Stagnaro, davanti a Longone, abbiano offerto una discreta solidità alla retroguardia. Il centrocampo ha visto la triade Bernardelli-Aloisi-Righetto affiancata dalle ali Capretti e Poggiolesi. In avanti, tridente giovane con Guiro, Bich e Vallefuoco (Panigo in panchina, ma comunque subentrato nel finale con ottimo profitto).
La già citata rovesciata di Vallefuoco al 15′ ha inaugurato il tabellino. Il provvisorio pareggio di Zambruno, su punizione, ha illuso i sardi, che sono andati al riposo sull’1-1. Ripresa tutta biancomalva: al 50′ Aloisi ha firmato il gol vittoria, poi, nella parte terminale della gara, dopo le sostituzioni (Zenzola per Bernardelli, oltre a Panigo per Bich), sono arrivate altre due marcature firmate da Capretti e da Panigo.
In classifica i “muli” seguono, a quota 7, le due prime della classe: Atletico Verghera e FC Pegli, entrambe a punteggio pieno.

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Punteggio tennistico in Georgia

Il lungo viaggio in Georgia, compiuto dai “muletti” insieme a diversi genitori, ha regalato emozioni, ha consentito di fare “gruppo”, ma di certo – al momento – avversari come il Black Leggion sono ancora troppo forti. I padroni di casa si sono dunque imposti per 6-2 e solo nel finale Bellinvia e D’Antoni hanno reso meno amara la sconfitta “tennistica”.
Poche indicazioni utili per l’allenatore Pier Nicola Avellino. La migliore è l’estro tecnico di Tiziano Bellinvia (non ancora ufficiale, ma ormai evidente), che è un elemento da 4,5 come centrocampista e, a questo punto, diventa il miglior prospetto di tutto il vivaio. Romualdi ha giocato (ancora) da 5,5, sempre in mediana, mentre Storoni, buon colpitore di testa, è fermo a 3,5 (forse è un discreto difensore?). Mediocri tutti gli altri, con Rigamonti da 4 all’ala.

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Incredibile: Spes ancora avanti (di rigore)

Lo Spes Mulignano non ha alcuna voglia di smettere di stupire. Con una squadra costruita per divertirsi, senza ambizioni di classifica, continua nella sua imbattibilità nelle partite ufficiali e raggiunge il quarto turno di Coppa Italia VIII Serie.
Quest’oggi le seconde file hanno compiuto l’ennesimo miracolo, battendo ai rigori il Vaccarile, formazione ben più attrezzata. I marchigiani, con il loro classico 4-4-2, hanno puntato troppo sulla solidità della difesa. Nonostante siano passati in vantaggio con una punizione di David Faith, hanno finito per lasciare il bandolo del gioco ai “muli”, che ne hanno approfittato costruendo diverse palle gol.
Il pareggio è stato firmato al 72′ da Dino Panigo, sempre affidabile. Bich e lo stesso Panigo hanno poi avuto la palla buona per chiuderla, invece si sono profilati i supplementari. Con Varriano, Zenzola e Stilla al posto di Monduzzi, Foster e Guiro, i biancomalva si sono presentati all’appuntamento più freschi. Lo Spes ha avuto addirittura l’opportunità di calciare un rigore, ma sul dischetto si è presentato Guglieri e lo ha fallito malamente.
La gara si è risolta con la sequenza finale dagli undici metri, con Guglieri che ha fallito ancora, ma con Panigo, Stilla e Roncoroni implacabili. Bizzocchi, dal canto suo, ha ipnotizzato gli avversari, costringendoli a tre errori su tre.
«Al quinto turno dovremo inchinarci all’Ac Cairo, una squadra fondata nella stagione 29 che ha giocato per cinque stagioni perfino in V Serie. Ma intanto ci saremo anche noi», dice con estrema soddisfazione il presidente Marco Pinavelli.

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2G – Poggiolesi e Vallefuoco tutt’altro che in Sordina

Ha fatto la voce grossa, lo Spes Mulignano, che nella gara odierna, valida per la seconda giornata di campionato, ha liquidato 5-2 i biancoblu campani dell’U.S. Sordina, uscendo tra gli applausi dei 3.820 del “Di Cristofano”.
Vermiglio, immaginando che gli ospiti sarebbero venuti in Piemonte per difendersi e agire in contropiede, ha schierato un “undici” molto offensivo: 2-5-3, Longone – Stilla, Stagnaro – Capretti, Bernardelli, Aloisi, Righetto, Poggiolesi – Guiro, Vallefuoco, Panigo.
«Volevo una squadra aggressiva e dominante in mezzo al campo. Ho avuto le risposte che mi aspettavo», dice soddisfatto il tecnico.
La rete immediata dei campani, al 2′, non ha turbato nessuno. Al 9′ Poggiolesi ha già pareggiato, sfruttato uno splendido spunto in velocità di Guiro. Lo stesso Poggiolesi ha portato in vantaggio i biancomalva al 23′. Poi Vallefuoco, Panigo e ancora Vallefuoco hanno portato a cinque le marcature prima ancora della fine del tempo.
Ripresa meno spumeggiante, con l’U.S. Sordina in rete al 51′ di Fasselli.

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Tiziano Bellinvia: futuro buon centrocampista

Sarà di sicuro ancora molto grezzo, ma Tiziano Bellinvia – 16 anni e 17 giorni – diventerà senz’altro un buon centrocampista. Quantomeno ne è convinto Paolo Palumbo, che ha trovato questo ragazzo a Torino, selezionandolo per i “muletti”. «Sa di dover lavorare. Al momento è un crossatore debole. Eppure credo molto in lui», lo ha presentato lo scout.
Bellinvia subentra ad Andrea Santicoli, che ha salutato la compagnia con qualche rimpianto.

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Fragilissimo Spes U19: difesa di carta velina

La rete di Umberto Granata su punizione è probabilmente l’unica cosa buona nella prestazione davvero sottotono dello Spes Mulignano U19, travolto in casa – 1-4 – dai catalani dello Sporting Promeses.
Poco da dire: l’unico a mettere in mostra qualcosa è stato il solito Romualdi, 5,5 a centrocampo. Ma è una goccia d’acqua nel deserto. «Ci vorrà molto tempo, prima di vedere una squadra vera», afferma con onestà Pier Nicola Avellino.

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Follie di Coppa: lo Spes al terzo turno!

Tutt l’ambiente era pronto a una resa onorevole. Non è un mistero che l’allenatore Vermiglio avesse schierato la miglior formazione in campionato, “sacrificando” il secondo turno di Coppa Italia, ritenuto “impossibile”. E così i 1.838 spettatori accorsi al “Di Cristofano” per Spes Mulignano-Yo Gang non avevano alcuna aspettativa, se non quella di vedere una buona partita.
Ma Hattrick è uno sport fantastico. E così, dopo 90 minuti favolosi, complice anche un atteggiamento clamorosamente rinunciatario degli ospiti lucani, i muli biancomalva sono usciti vittoriosi per 4-0, tra applausi scroscianti e stupore condiviso.
Le reti sono state segnate da Vallefuoco (finalmente!) su calcio di punizione all’8, da Stagnaro a metà ripresa e – nel finale – da Bich e Panigo.
«Un’emozione indescrivibile – ha affermato Luigi Vallefuoco, felicissimo per il gol e il passaggio del turno -. Nulla è precluso, mai». E dire che Bich, Vallefuoco e Foster sono stati schierati a centrocampo per ragioni di allenamento, con Guiro e Stagnaro sulle ali (verso il centro).
Il terzo turno di Coppa Italia VIII Serie propone l’incrocio con una corazzata marchigiana, il Vaccarile, fondata nella Stagione 41. «Sulla carta siamo sconfitti in partenza – rileva Vallefuoco -. Ma ci proveremo, anche martedì prossimo».

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Interessante amichevole: “muletti” in progresso

D’accordo: di veri talenti non ce ne sono, e neppure Romualdi lo è (molto mediocre, la sua prova in attacco: ben che vada, è uno monoskill in regia). Tuttavia lo Spes Under 19 ha mostrato qualche progresso, nell’amichevole odierna contro il D-Teens (Repubblica Ceca). Lo dice anche il risultato: è arrivata l’ennesima sconfitta, ma solo per 2-3, con reti di Storoni e Stilli.
Proprio Pier Luigi Stilli potrebbe essere il secondo elemento su cui puntare, in mancanza di meglio: ha “meritato” un 5 in attacco, stessa valutazione di Andrea Rigamonti in regia.
Per il resto c’è poco da illudersi. Bisogna aspettare. L’esordiente Pierluigi Storoni ha ottenuto 4 in attacco: se si è fortunati, potrà essere un regista o un difensore. Il giovanissimo portiere Perco, dal canto suo, non potrà mai superare un livello tremendo in parate.

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1G – Stagnaro permette ai “muli” un pareggio prezioso

C’è la firma di Davide Stagnaro nel bel pareggio dello Spes Mulignano alla Colosseum Arena (Lazio), nella prima giornata del campionato di VIII.753 (Stagione 70). Contro la Società Sportiva Romana, i biancomalva hanno provato a vincere ma soprattutto hanno rischiato di perdere, vista soprattutto la minor tenuta atletica palesata nel finale di entrambe le frazioni. Il 2-2 finale, insomma, soddisfa appieno Rocco Vermiglio e il suo staff.
«Per come si era messa la partita siamo davvero felici di questo punto. Dobbiamo avere l’umiltà di accontentarci, soprattutto in questa fase in cui scontiamo, giocoforza, la carenza di preparazione e di esperienza», ha commentato l’allenatore dei “muli”.
Come nel precedente impegno di Coppa, Vermiglio ha plasmato i suoi sulla base di un 3-5-2 improntato all’equilibrio. In porta ha scelto Bizzocchi, preservando Longone per il secondo turno di Coppa; difesa basata su Stilla, Guglieri e Stagnaro; mediana formata da Aloisi, Bernardelli e Righetto, con Capretti e Monduzzi sulle ali; Vallefuoco e Panigo in attacco (nel finale entreranno Zenzola e Guiro).
I giallorossi padroni di casa hanno risposto con un 4-4-2 fantasioso, forte soprattutto sul lato sinistro.
Nel primo tempo, al 14′, ha segnato Monduzzi, sostituto dell’ottimo Poggiolesi: la fascia sinistra, evidentemente, porta bene. Tra il 29′ e il 31′, tuttavia, Chenet e Volpe hanno ribaltato il risultato e la Società Sportiva Romana è andata un paio di volte vicina al 3-1, mentre Vallefuoco ha fallito un’altra buona opportunità ed è ancora alla ricerca del primo gol ufficiale.
Nel secondo tempo, Stagnaro ha piazzato la zampata decisiva per il pareggio. Poi tanti sbadigli fino alla fine: le due squadre hanno dato l’idea di accontentarsi.